Triage (Triage, Irlanda, Belgio 2009) di Danis Tanovic; con Colin Farrell, Paz Vega, Christopher Lee, Kelly Reilly, Jamie Sives, Branko Djuric, Ian McElhinney, Sandra Ni Bhroin, Gail Fitzpatrick, Eileen Walsh, Juliet Stevenson, Reece Ritchie, Nick Dunning, Myia Elliott.
Mark e David non sono solo amici, ma anche colleghi. Entrambi fotografi di guerra, nella loro vita hanno vissuto sulla propria pelle ben 11 sanguinari conflitti. Ambiziosi ed entusiasti, partono per il Kurdistan in cerca dell’inquadratura perfetta. Dopo un mese di permanenza, con gli iracheni pronti a sferrare l’attacco decisivo, Mark vuole rimanere, vista la ghiotta occasione a portata di mano, essendo loro gli unici fotografi occidentali sul posto, mentre David vuole tornare dalla moglie, incinta ed in procinto di renderlo padre. Peccato che le cose non vadano come previsto. Mark si risveglia solo e ferito in un letto di un ospedale locale nelle caverne di Harur, dove c’è un medico che gioca a fare Dio, ricordando poco o nulla di quel che è accaduto. Tornato finalmente in Irlanda, Mark non è più la stessa persona della partenza. Esausto, pensieroso, disorientato, ferito e non preoccupato per l’amico, misteriosamente ancora non tornato a casa, Mark nasconde una verità spaventosa a sua moglie e ai suoi amici, fino a quando l’orrore della guerra non esploderà una volta per tutte, liberandolo definitivamente…
Diretto da Danis Tanovic, regista premio Oscar per lo splendido No Man’s Land, interpretato, prodotto e fortemente voluto da Colin Farrell, dimagrito decine di kg per entrare nella parte, e tratto dall’omonimo romanzo del ex corrispondente estero Scott Anderson, Triage è stato tiepidamente accolto al Festival Internazionale del Film di Roma.