Premessa: c’è chi potrebbe pensare che dare peso a certe cose sia in parte parlare del nulla, e in parte fare pubblicità inutile. Avrebbe anche ragione, e quindi saremo abbastanza sveloci nel ricapitolare quello che è successo ieri sera su Twitter. Dopo aver scritto un tweet sul Grande Fratello (”#finalmente finito il #grandefratello #buonanotte”), Massimo Boldi ha ricevuto una risposta da un altro utente del social network.
Una risposta non propriamente “educata” - “detto da uno che fa dei film del cazzo proprio” -, discutibile nella forma (ma sul contenuto?). La risposta dell’attore non si fa attendere, e tra un insulto e l’altro, con in mezzo quel “capra” di sgarbiana memoria di cui pare non si può più fare a meno, si arriva alla frase incriminata: “immaginavo che te lo spacchi [il “sedere”] tutti i giorni, un asino come te non ha alternative, capra anzi caprone e sfigato”. In risposta al fatto che l’utente dichiara di farsi il mazzo tutti i giorni all’università. Twitter funziona come una cassa di risonanza, e in pochi minuti l’hashtag #BoldiCapra è primo nei TT (Trending Topics), con gli utenti (soprattutto giovani) infervorati contro l’attore.
Nell’immagine qui sopra potete seguire tutto il botta e risposta tra Massimo Boldi e l’utente. La situazione è abbastanza triste, e ci permette di ragionare sul ruolo “pubblico” di un cosiddetto VIP e sulla funzione dei social network oggi. Va bene che tutti ormai possono dire e scrivere tutto quello che vogliono (e lo fanno), soprattutto da quando Twitter è diventata la nuova moda in Italia: ma se si è personaggi noti, e si conosce un po’ il mondo della comunicazione, forse sarebbe meglio non spingersi troppo in là e lasciar perdere commenti legittimi ma che potrebbero lasciare il tempo che trovano.
L’impressione è che nel mondo dello spettacolo italiano di oggi molti non abbiano ancora capito che Twitter è innanzitutto uno spazio decisamente “aperto” e visitabile da chiunque, quindi anche “pericoloso”…

Solo ieri abbiamo presentato le nomination per gli Independent Spirit Awards e oggi dobbiamo già registrare le prime reazioni a queste candidature.
Le critiche, infuriate a quanto pare, arrivano da uno che normalmente ci ha abituato a non usare mezzi termini: stiamo parlando di Kevin Smith, regista di Red State. Secondo quello che si legge nei suoi messaggi via Twitter, Kevin sembra che si aspettasse molto per il suo ultimo film, invece non ha ricevuto alcuna nomination. In un suo tweet si legge (lasciamo a voi la traduzione):
How the f*Ck did the @SpiritAwards NOT nominate Michael Parks? Nor John Goodman? Nor Melissa Leo? F*ck your idiotic organization. #FakeIndie”
La rabbia di Smith dipende probabilmente dal fatto che l’esclusione dagli Indipendet Spirit Awards comporterà anche quella dalla corsa verso gli Oscar, un traguardo che il regista sognava per i suoi attori (e forse un po’ anche per se stesso). Intanto qui potete leggere la nostra recensione di Red State.

Come previsto venerdì, quando le prime stime d’incasso parlavano di un box office conquistato da Resident Evil: Afterlife, avremo anche un 5° capitolo tratto dal celebre videogioco della Capcom. Ad annunciarlo la stessa Milla Jovovich sul suo Twitter, con un’interattività legata ai fan che sarò la vera novità di questo ennesimo ‘episodio’ della saga:
Questo Resident Evil è il primo ad aprire al primo posto in tutto il mondo. È il film di maggior successo del franchise. Faremo assolutamente un nuovo episodio. Abbiamo parlato con moltissimi fan su Twitter, e cose del genere, e probabilmente questo nuovo episodio sarà uno dei primi che verrà realizzato con la collaborazione dei fan: parleremo ai fan per capire cosa vogliono, quali personaggi vogliono vedere. Sarà un processo interattivo.
Costato 60 milioni di dollari, Resident Evil 4 ne ha incassati 68 in appena 3 giorni in tutto il mondo, con concrete possibilità di abbattere i 150 milioni a fine corsa. Con questi numeri, un 5° capitolo, era praticamente scontato. Ed ora annunciato.
Mentre annuncia che la post-produzione del suo nuovo 25/8 sta per concludersi, Wes Craven continua ad aggiornare la sua pagina Twitter e a comunicare con i suoi tanti fan, sempre più elettrizzati dal continuo evolversi delle notizie attorno a Scream 4.
Un giorno potrebbe essere davvero interessante ripercorrere tutto il percorso di questo quarto capitolo della saga di Ghostface, e ci renderemmo conto che news, smentite, ipotesi, idee e quant’altro continuano a rincorrersi a periodi alterni da anni e anni. Ma alla fine possiamo dire che Scream 4 vedrà la luce, e le premesse non sono certo negative.
Kevin Williamson torna in cabina di sceneggiatura, e poi torneranno Courteney Cox, David Arquette e soprattutto Neve Campbell, nei panni dell’eroina più tosta dell’horror anni ‘90, ovvero Sidney Prescott. E l’opera viene completata proprio da Wes Craven su Twitter: “Ho cenato con KW ieri notte, e la sceneggiatura sembra fantastica!“. Craven disse che sarebbe tornato al timone di Scream solo con uno script che lo convincesse davvero. Ormai, quindi, sembra tutto pronto…
La Marvel è appena stata comprata in blocco dalla Disney e continua a essere fonte di notizie, a volte anche curiose. Con lo stile irriverente che lo ha sempre contraddistinto Stan Lee, il leggendario creatore di eroi come L’incredibile Hulk, Thor, Iron Man, Daredevil, Spiderman e gli X-Men avrebbe fatto delle dichiarazioni quanto meno sorprendenti sulla storica rivale la DC Comics. Lee, che appare spessissimo in piccoli ruoli all’interno dei film firmati Marvel, ha infatti dichiarato che potrebbe lavorare con la DC per un cameo in uno dei loro prossimi film.
Lo ha dichiarato lo stesso Stan Lee attraverso il suo canale di Twitter, spiegando che ama partecipare (anche con piccolissimi ruoli) a queste produzione e ne vorrebbe sempre di più. Lee ha infatti scritto: “Non sarebbe nello che la DC mi offrisse una parte nel porssimo film di Batman? Che cosa stanno aspettando? Sono pronto, basta che prendano carta e penna e mi scrivano due righe!”.
Che sia solo una mossa promozionale? Un modo per soddisfare il suo inguaribile esibizionismo? Di spirito di iniziativa a Lee non ne manca di certo!
Fonte: Twitter