Ed eccoci giunti anche all’ultimo appuntamento del nostro Toto-Oscar riguardante le categorie del suono, dopo aver votato chi secondo voi vincerà nelle categorie Miglior montaggio degli effetti sonori, Miglior canzone originale e Migliori musiche. Oggi è il momento di fare delle previsioni sul film che vincerà nella categoria del Miglior sonoro.
A contendersi la statuetta ci sono tre film plurinominati e due film che hanno qui le loro uniche nomination. Nella prima “categoria” troviamo Skip Lievsay e Craig Berkey per Il Grinta, Richard King per Inception e Tom Myers e Michael Silvers per Toy Story 3; nella seconda “categoria”, abbiamo Gwendolyn Yates Whittle e Addison Teague per Tron Legacy (film per il quale molti avevano previsto più nomination nelle categorie tecniche) e Mark P. Stoeckinger per Unstoppable.
L’altr’anno vinse The Hurt Locker: e quest’anno? Votate e il 27 febbraio sapremo se ci avrete azzeccato. Avete poi votato chi secondo voi vincerà per le Migliori scenografie?

Con Il Principe Mezzosangue aveva dovuto subire un pesante -62.1%, con 29 milioni di dollari incassati ed un totale di 221,295,818 dollari, grazie anche ai due giorni in più di programmazione, essendo uscito di mercoledì. Lasciato ’solo’ dal 3D, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 è comunque riuscito ad abbattere il totale toccato dal precedente capitolo in 10 giorni di programmazione, avendo raggiunto i 220 milioni di dollari. -59.7% sugli incassi e 50 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore, che diventano 78 considerando il fine settimana ‘lungo’ dovuto al Giorno del Ringraziamento, per un 7° e (pen)ultimo capitolo che abbatte tutti i record toccati dai predecessori. Cadranno sicuramente i 317 milioni di dollari raccolti dal primo Potter targato Columbus, con il tetto dei 350 milioni casalinghi indubbiamente a portata di mano. Deve così accontentarsi della 2° posizione, ma con risultati a dir poco stupefacenti, Rapunzel. Esordio più che roseo per il cartoon Disney, arrivato finalmente al cinema a termine di una lavorazione infinita. Oltre 6 anni di produzione ed un film fatto praticamente ripartire da zero per volontà di Lassater, con un budget ulteriormente gonfiato, tanto da arrivare a sfiorare i 200 milioni di dollari, considerando tutte le riscritture e i lavori ripresi e stravolti nell’arco degli anni. Promosso dalla critica Rapunzel ha decisamente conquistato il botteghino americano, grazie anche al 3D, incassando 49 milioni di dollari nel weekend, ai quali bisogna aggiungere i 20 incassati nelle 48 ore precedenti, con la media per sala più alta della Top10, pari a 13,628 dollari, ed un totale di 69 milioni di dollari. La Principessa e il Ranocchio, per fare un esempio recente, lo scorso anno dopo 5 giorni di programmazione ‘reale’ arrivò ai 29 milioni di dollari. Rapunzel potrebbe abbattere il tetto dei 200 milioni, ridando fiato alle principesse Disney, a quanto pare, per volontà della Major, date per morte con questo 50° lungometraggio animato.
Scivola così in 3° posizione un altro cartoon, questa volta targato Dreamworks, ovvero Megamind. 13 i milioni di dollari incassati dal film in quest’ultimo fine settimana, riuscito a resistere alla novità Disney con un accettabile -19.8% sugli incassi, per un totale che supera di poco i 130 milioni di dollari, dopo esserne costati esattamente 130. Considerando i successi a cui ci aveva ultimamente abituato la Dreamworks, possiamo parlare di un mezzo passo falso. Altro esordio atteso era quello di Burlesque. Lanciato in pompa magna attraverso una delle sue protagoniste, Christina Aguilera, apparsa praticamente in quasi tutte le trasmissioni d’America nelle ultime due settimane, il musical della Sony non ha sfondato, ma neanche deluso. Costato poco più di 50 milioni di dollari, ne ha incassati circa 17 in 5 giorni di programmazione, con una media per sala di 3,885 dollari. Considerando il primo posto su iTunes della colonna sonora, e gli incassi in arrivo dai mercati esteri, farà presto a macinare utili, anche se le critiche americane, in certi casi pesantissime, rimarranno. Partito male ed in sordina, Unstoppable di Tony Scott sta sorprendentemente reggendo benissimo (-9.7% al 3° fine settimana, stupefacente), tanto da aver raggiunto i 60 milioni di dollari, dopo esserne costati 100, seguito dal non esaltante Love And Other Drugs. Performance deludente per il film della Fox, lanciato come ‘commedia sexy’ quando in realtà fortemente drammatico, riuscito ad incassare circa 14 milioni in 5 giorni di programmazione. Ultima new entry di peso in 7° posizione, con The Rock e il suo Faster incapaci di sfondare il box office. Circa 12 i milioni di dollari incassati dall’action cazzuto della Cbs, dopo esserne costati però solo 24.
A chiudere la Top1o troviamo Due Date, più che soddisfatto con i suoi 85 milioni di dollari, e due autentici flop come The Next Three Days, atroce ritorno in sala di due Premi Oscar come Paul Haggis e Russell Crowe, riuscito ad incassare appena 16 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, e Morning Glory con Harrison Ford, costato 40 milioni di dollari e arrivato ai 27. Da segnalare infine la scalata alla chart di 127 Hours di Danny Boyle, arrivato a superare i 4 milioni di dollari con poco più 200 sale sparse lungo tutto il paese, dopo esserne costati ’solo’ 18, e il disastroso esordio de Lo Schiaccianoci 3D, massacrato dalla stampa americana (0% di recensioni positive su Rotten) e una media per sala di 1,619 dollari. Misteriosamente ‘leggero’ il prossimo weekend, lasciato praticamente in mano ad una sola new entry, ovvero The Warrior’s Way, oltre allo sbarco in 19 sale di Black Swan e al lungamente atteso arrivo, in appena 6 copie, di I Love You, Phillip Morris. La sfida, in sostanza, sarà ancora una volta tra Potter e Rapunzel. Chi vincerà?

Dominio tricolore al botteghino nostrano. Terzo weekend consecutivo in testa al box office per Fausto Brizzi e il suo Maschi contro Femmine. Sono ormai poco più di 11 i milioni di euro raccolti dal film della 01, riuscito a battere Ex, ultimo titolo del regista romano. A sorpresa al secondo posto si sono piazzati i Vanzina Brothers con Ti Presento un Amico. 839.947 per la ‘commedia sofisticata’ dei due fratelli, incredibilmente davanti a David Fincher e al suo splendido The Social Network. Il film della Sony, infatti, non è riuscito ad andare oltre ai 814.932 euro. Pochi, troppo pochi, considerando l’attesa, la straordinaria accoglienza della critica e i risultati ottenuti praticamente in tutto il mondo.
Scivola così in 4° posizione Benvenuti al Sud, strabiliante con i suoi 27.790.451 euro, seguito da un’altra new entry made in Hollywood estremamente deludente, ovvero Unstoppable. 553.412 gli euro raccolti in 72 ore dal film di Tony Scott, da cui ci si attendeva decisamente qualcosa di meglio. Considerando il numero ‘esiguo’ di sale a disposizione, poco meno di 200, Devil può ritenersi soddisfatto dei suoi 552.654 euro, con Stanno Tutti Bene settimo a quota 543.698 euro. Calo importante quello di Cattivissimo Me, arrivato ai 12 milioni di euro, con Winx 3D che fanno loro i 2.764.124 euro, seguite in 10° posizione da Toni Servillo e il suo Una vita Tranquilla, arrivato a sfiorare i 900,000 euro.
Da segnalare infine la 19° posizione di Porco Rosso, capace di raccoglier 72.083 euro in 3 giorni, a quasi 20 anni dall’uscita in sala, e il disastroso risultato de La scuola è Finita, decisamente bocciato dinanzi ai 20.629 euro incassati. Weekend ‘magico’ quello in arrivo, con lo sbarco monster di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1, pronto a far suo il botteghino dopo due incredibili mesi di dominio tricolore.
C’è anche Scarlett Johansson tra gli ospiti del Saturday Night Live che si sono divertiti a realizzare una versione in forma di parodia del trailer di Unstoppable, il thriller ad alta velocità al cinema con Denzel Washington e Chris Pine.

Weekend ricco di new entry ma vecchie conoscenze in testa al box office americano. Secondo fine settimana in vetta per Megamind, riuscito ad incassare altri 30 milioni di dollari dopo l’ottima partenza di sette giorni fa. - 34,7% sugli incassi per il cartoon della Dreamworks, arrivato ai 90 milioni di dollari, dopo esserne costati 130, per un totale che potrebbe abbattere il tetto dei 150 milioni. Non è così riuscito a spodestarlo dal trono Unstoppable di Tony Scott. 23 milioni e mezzo di dollari per il film della Fox, con una media per sala di 7,328 dollari. Costato 100 milioni di dollari, l’action di Scott difficilmente riuscirà a ricoprire i costi di produzione con il solo botteghino americano, affidandosi così a quello estero. Medaglia di bronzo per Due Date della Warner, calato del 52.5% rispetto alla settimana scorsa, con 60 milioni di dollari incassati dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 65, dovrebbe fermarsi a quota 80.
Esordio a due facce per l’atteso Skyline dei fratelli Strausse. Costato ’solo’ 10 milioni di dollari, il film della Universal se n’è portato a casa 11 in 3 giorni, con una media per sala di 4,055 dollari. Un risultato sicuramente deludente, visto il tam tam internettiano nei confronti della pellicola, ma soddisfacente in considerazione degli esigui costi di produzioni, ai quali bisogna comunque aggiungere quelli relativi al marketing. Quinto posto per un’altra nuova entrata, ovvero Morning Glory. 12 i milioni di dollari raccolti dal film della Paramount, dopo esserne costati 40, seguito da Tyler Perry e il suo deludente For Colored Girls. -65.4% per il film della Lionsgate, arrivato ai 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 21, ovvero nettamente al di sotto rispetto ai precedenti lavori del regista, a quanto pare legato a doppio filo al suo personaggio principe, ovvero Medea. Si parlava di possibile corsa agli Oscar per Perry. Possiamo tranquillamente affermare che la corsa sia finita ancor prima di iniziare.
A chiudere la Top10 troviamo vecchie conoscenze come Red, inatteso successo con i suoi 80 milioni di dollari incassati, Paranormal Activity 2, più che soddisfatto con i suoi 82 milioni di dollari, Saw 3D, tutto tranne che esaltante con 43 milioni di do llari in cassa, e Jackass 3D, strabordante con 114 milioni di dollari incassati in 5 settimane. Decisamente ‘importante’ il prossimo weekend, con l’arrivo di The Next Three Days e soprattutto di lui, il mitologico maghetto, con Harry Potter e i Doni della Morte pronto ad abbattere i record registrati dai capitoli precedenti. Ci riuscirà?
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Uscito contemporaneamente in tutto il mondo, Unstoppable di Tony Scott da 48 ore ha travolto anche i cinema italiani. Qui da noi recensito in anteprima, a voi, il film, è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno del grande Tony, da qualche anno registicamente un po’ sbiadito? E la coppia Denzel Washington/Chris Pine, vi ha entusiasmato? Insomma, a voi voti e commenti, Unstoppable - Fuori Controllo è nelle vostre mani.
Affrontare la Storia. Hayao Miyazaki con Porco Rosso affronta un nostro periodo, quello buio del fascismo, e lo fa con un film d’animazione adulto, personalissimo, al solito pieno di fantasia e trovate, che arriva finalmente nelle nostre sale con una ventina d’anni di ritardo. Mario Martone dall’altra parte tenta con Noi credevamo, in concorso a Venezia dove ha fatto tante parlare di sé, di tracciare un ponte tra l’Italia di oggi e quella di ieri. David Fincher affronta l’attualità che è già Storia, ovvero il caso Facebook. E con il suo The Social Network dipinge una società che ha perso i suoi valori e in cui le persone guadagnano un sacco di amicizie premendo il bottone “Add as a friend”, mentre per egoismo ed ingordigia ne perdono nella vita vera. Sono tutti temi legati al nostro passato e al nostro presente, solo qualche esempio di un fine settimana stimolante e che regala titoli da non perdere. E che forse ritroveremo nelle nostre Top 10 di fine anno, chissà…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Devil: cinque sconosciuti entrano in un’ascensore. Ad un certo punto l’ascensore si ferma: il gruppo realizza molto presto che una presenza inquietante e misteriosa è tra loro. Chi è? E cosa vuole? Scritto da M. Night Shyamalan, un horror diretto da John Erick Dowdle; con Logan Marshall-Green, Bojana Novakovic, Geoffrey Arend, Chris Messina e Caroline Dhavernas. Qui il trailer italiano.
La scuola è finita: siamo a Roma, in una scuola pubblica. Alex Donadei spaccia droga ed è naturalmente malvisto dagli insegnanti. La professoressa Daria Quarenghi e il professor Aldo Talarico, invece, vogliono salvarlo da un brutto destino. Ad un certo punto però Daria e Aldo entrano in competizione anche per quanto riguarda l’affetto di Alex… Dirige Valerio Jalongo; con Valeria Golino, Vincenzo Amato e Fulvio Forti. In concorso al Festival di Roma. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Unstoppable: Fuori Controllo (Unstoppable, USA 2010) di Tony Scott con Denzel Washington, Chris Pine, Rosario Dawson, Jessy Schram, Kevin Dunn, Kevin Chapman, Victor Gojcaj, Jeff Wincott.
Un film particolare questo Unstoppable. Forte di alcune premesse abbastanza promettenti, il suo approccio al genere dei cosiddetti disaster movie appare piuttosto altalenante. Luci e ombre si mescolano in un calderone dal quale, alla fine, l’oscurità rischia di uscirne vincitrice. D’altra parte parliamo di una pellicola dalla gestazione un po’ travagliata, tra tagli di budget (alla fine pare che ci siano voluti intorno ai 90 milioni di dollari) e inconvenienti in fase di riprese - come il fortuito deragliamento di un treno il Novembre scorso.
In tutta onestà, non sapremmo dire se ciò abbia o meno inciso, né in che misura, sul prodotto finale. Sta di fatto che certe “forzature” cui si assiste lungo l’arco dell’intero dipanarsi narrativo, mostrano il fianco ad alcune perplessità. Tratto da una storia vera accaduta nel 2001, Unstoppable: Fuori Controllo ci porta in due Stati americani, Ohio e Pennsylvania, narrandoci le vicende di un treno che, a causa di un errore umano, comincia la sua folle corsa senza meta, e senza qualcuno che lo controlli.
Continua a leggere: Unstoppable: Fuori Controllo - Recensione in Anteprima

Un mese da incorniciare per la Paramount Pictures. Prima il boom di Jackass 3-D, poi quello di Paranormal Activity 2, ed ora il primato di Megamind, nuovo cartoon Dreamworks che ha immediatamente fatto suo il box office americano. Terzo titolo in testa alla chart, e con un’apertura sempre superiore ai 40 milioni di dollari, per la Major, sicuramente soddisfatta dei 47,650,000 dollari incassati dalla pellicola animata (12,082 dollari la media per sala). Battuto così l’esordio del primo Madagascar, riuscito 5 anni fa ad incassare 47.2 milioni di dollari, anche se in quel caso la pellicola uscì in 2D, ovvero con nessun sovrapprezzo sul ticket d’ingresso. Su 3.944 cinema a disposizione, infatti, 2.634 per Megamind erano in 3D. Seconda piazza decisamente non indifferente per Due Date, diventato Parto col Folle per il mercato italiano. 33 i milioni di dollari stimati in questo primo weekend per la commedia della Warner (9,985 dollari la media per sala), ovvero ’solo’ 13 in meno rispetto al boom di Una notte da Leoni, riuscito lo scorso anno a chiudere a quota 277 milioni di dollari. Una piacevole conferma per Todd Phillips, per un film che punta ora ai 100 milioni di dollari.
Medaglia di bronzo per For Colored Girls di Tyler Perry, stranamente ‘deludente’. Considerando l’esiguo costo’, pari a 20 milioni di dollari, l’esordio per il 10° film di Perry può ritenersi più che soddisfacente (9,450 la media per sala), considerando i 20 milioni di dollari incassati, se non fosse che in precedenza era riuscito a fare decisamente di meglio (29, 23 e 41 milioni di dollari all’esordio con i suoi ultimi tre titoli). Scivola così in 4° posizione il sorprendete Red (appena il -17.4% sugli incassi), arrivato ai 72 milioni di dollari, con Saw 3D crollato dalla prima alla 5° posizione. Addirittura -63.6% degli incassi per il 7° ed ultimo capitolo della saga della Lionsgate, arrivato ai 38 milioni di dollari. Solo l’ultimo ‘episodio’ era riuscito a fare peggio, per un film che dovrebbe fermarsi a quota 46/49 milioni di dollari.
Tenuta nettamente maggiore rispetto a Saw 7 per Paranormal Activity 2 (-55.8% sugli incassi), arrivato ai 77 milioni di dollari, con Jackass 3D incapace di fermarsi, tanto da toccare quota 111 milioni di dollari. A chiudere la top10 troviamo Secretariat, con 51 milioni di dollari in tasca, Hereafter di Clint Eastwood, arrivato ai 28 milioni di dollari, e The Social Network di David Fincher, pronto ad abbandonare la chart con 85 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine l’esordio boom di 127 Hours di Danny Boyle, lanciato in appena 4 cinema. Lunghe code e spettacoli sold out per la pellicola della Fox, capace d’incassare la bellezza di 266,000 dollari, con una strepitosa media per sala, pari a 66,500 dollari. Decisamente ricco il prossimo fine settimana, con la commedia della Paramount Morning Glory, in arrivo mercoledì, seguita da Unstoppable e soprattutto da lui, Skyline! Riuscirà Megamind a mantenere la testa del box office?
Dalla terra del Sol Levante giungono fino a noi tre nuovi poster che vedete in calce al post. Stone (qui trovate il primo trailer) è un thriller che porta sullo schermo due fuoriclasse come Robert De Niro e Edward Norton, affiancati dalla bellissima Milla Jovovich. La regia è di John Curran e una data di uscita italiana non è ancora stata fissata.
Burlesque è atteso sugli schermi americani il prossimo 24 novembre (in italia il 18 febbraio 2011). Nel cast ci sono Christina Aguilera, Cher, Kristen Bell, Cam Gigandet, Alan Cumming, Eric Dane , Stanley Tucci, Julianne Hough, Peter Gallagher, David Walton, Wendy Benson-Landes, Stephen Lee, Katerina Mikailenko. Se non lo aveter visto, qui c’è il trailer italiano.
Unstoppable - Fuori Controllo, action thriller in arrivo contemporaneamente nelle sale americane ed in quelle italiane il 12 novembre, è la quinta collaborazione cinematografica fra Denzel Washington ed il regista Tony Scott. Nel cast, accanto a Washington, ci sono Chris Pine, Rosario Dawson. Il trailer in italiano lo potete vedere qui.
Dal Giappone arrivano le locandine di Burlesque, Unstoppable e Stone