Una breve trasferta romana, per pubblicizzare uno dei titoli più attesi di questo 2012. David Fincher e Rooney Mara sono arrivati a Roma per presentare alla stampa Uomini che Odiano le donne, remake hollywoodiano del primo capitolo della celebre trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 3 febbraio, il film è in odore di sequel, tutt’altro che scontato prima dell’uscita in sala, grazie all’ottimo riscontro di pubblico al box office americano.
Oggi, grazie all’ufficio stampa Warner, ecco arrivare la trascrizione di una doppia intervista ‘capitolina’ che vede protagonisti proprio loro, ovvero regista e protagonista.
Intervista a David Fincher:
Sul libro e la sua interpretazione:
Il libro mi ha stregato. Mentre lo leggevo ho pensato a diverse possibili interpretazioni dei personaggi di Mikael Blomkvist e di Lisbeth Salander.
Sulle fotografie utilizzate nel film:
È molto interessante il lavoro fatto con le foto. Alla fine abbiamo realizzato un mini-film dentro il film. Volevamo rendere veramente l’idea di quello che era successo ad Harriett, quello che girava intorno a lei. Abbiamo dedicato settimane solo per fare le foto, creando le scene appositamente per scattarle. Per le foto della parata ad esempio abbiamo girato prima le scene del film in un giorno e poi abbiamo dedicato un’altra intera giornata a scattare le foto.
Uomini che odiano le Donne (Män Som Hatar Kvinnor, Svezia, Danimarca, 2009) di Niels Arden Oplev; con Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Lena Endre, Sven-Bertil Taube, Peter Haber, Peter Andersson, Marika Lagercrantz, Ingvar Hirdwall, Björn Granath, Ewa Fröling, Per Oscarsson, Michalis Koutsogiannakis, Annika Hallin, Sofia Ledarp, Thomas Köhler, Stefan Sauk, Gösta Bredefeldt, Reuben Sallmander, David Dencik, Georgi Staykov, Gunnel Lindblom.
Sono passati 40 anni da quando Harriet Vanger è misteriorsamente scomparsa da una riunione di famiglia. Ad esser convinto che si sia trattato di un omicidio, benchè il corpo non sia mai stato ritrovato, il ricco zio, sicuro che l’assassino si celi in famiglia. Per far luce sull’accaduto, dopo 40 anni di inutili ricerche, lo zio assume un giornalista in declino e pronto ad andare in carcere per diffamazione ed un hacker senza scrupoli, chiamati a scovare l’assassino e il corpo della mai dimenticata Harriet…
Autentico caso letterario dell’anno, con il titolo di libro più venduto in Europa (solo in Italia quasi 700,000 copie) Uomini che Odiano le Donne è solo il primo capitolo dell’ormai celebre trilogia Millennium creata da Stieg Larsson, morto ancor prima che i suoi gioielli uscissero in libreria. Ad occuparsi di questa attesa e temuta trasposizione non Hollywood, che si prepara all’ovvio remake, ma una produzione svedese/danese che ha finito per convincere a metà, realizzando un giallo a tinte thriller sicuramente interessante ma decisamente troppo lungo e poco originale…
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