Diamo alla Piera quello che è della Piera. Nata sotto i peggiori auspici, la 4° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 ha regalato momenti di grande cinema. La Detassis, tra le risate di giubilo generale, alla presentazione ufficiale aveva difeso i titoli portati a Roma, sottolineando come fossero ‘i migliori su piazza’. Oggi, a 24 ore dalla proclamazione dei vincitori, possiamo dire che la Detassis ha davvero fatto un buonissimo lavoro di selezione. Diverse le pellicole che si contenderanno il Marc’Aurelio d’Oro finale, con la Giuria che avrà davvero un bel lavoro da svolgere.
Tre i titoli in Concorso in lizza per il premio maggiore: Tra le Nuvole, L’uomo che Verrà e Brotherhood. Tre film diversissimi tra di loro ma ugualmente splendidi, tanto da meritarsi in egual misura un riconoscimento ufficiale. Da non dimenticare anche The Last Station, con Helen Mirren per molti in odore di nomination all’Oscar, The City of Your Final Destination, con un magnifico Anthony Hopkins, o il folle Bunny and the Bull.
Tra i film non in concorso, a vincere a mani basse dovrebbe essere Il Concerto di Radu Mihaileanu, capolavoro assoluto, se non addirittura uno dei titoli più emozionanti visti in questi ultimi 12 mesi di cinema internazionale. Secondo il sottoscritto, a vincere alla fine sarà Brotherhood, con l’Uomo che Verrà a cui andrà il Gran Premio della Giuria. Miglior Attrice, sperando che la Giuria dimostri coraggio, la piccola e fenomenale Greta Zuccheri Montanari de L’uomo che Verrà, con Helen Mirren in seconda battuta. Sergio Castellitto potrebbe far suo il premio di Miglior Attore, mentre il Premio Marc’Aurelio d’Oro assegnato dal pubblico vedrà Up in the Air ed Il Concerto fronteggiarsi fino all’ultimo voto. Aspettando i vincitori, dopo il saltino troverete i voti dati dal sottoscritto ai film visti in questa 4° edizione del Festival di Roma.

Un sabato da ricordare. Al 3° giorno il Festival del cinema di Roma ha finalmente iniziato a carburare. Tre i titoli di ‘livello’, con un quarto purtroppo incompiuto. Dopo la proiezione dell’applauditissimo Up in the Air, infatti, sulla capitale sono sbarcati lo spagnolo e sorprendente After, il delizioso e a dir poco perfetto The Last Station e l’altalenante Alza la Testa, italiano in concorso partito benissimo ma ainoi proseguito malamente.
A breve, dopo la proiezione mattutina (alle ore 9 in sala, non potete capire che sonno) potrete invece conoscere le primissime impressioni su Astro Boy! Ma ora, andiamo insieme a dare un’occhiata ai tre titoli visti ieri ma ancora non passati sotto la nostra attenta, e ci auguriamo gradita, lente d’ingrandimento…
George Clooney, probabilmente la star più attesa dell’edizione di quest’anno del Festival Internazionale del film di Roma, ha presentato oggi a pubblico e critica Up in The Air (che potremo vedere dal 15 gennaio con il titolo Tra le Nuvole), divertente commedia accolta da applausi scroscianti. In compagnia di Clooney, il regista Jason Reitman, trionfatore con Juno due anni fa proprio del festival romano e - naturalmente - l’ormai immancabile compagna, Elisabetta Canalis, che lo ha accompagnato sul red carpet.
Festival Internazionale del film di Roma: red carpet e photo call di Up in the Air
Fonte: Image.net

Delizioso. Per la prima volta al Festival Internazionale del film di Roma, per promuovere Up in the Air di Jason Reitman, anche lui presente in conferenza stampa, George Clooney ammalia, diverte e conquista la capitale. Sempre più guascone, pronto alla battuta ed al sorriso, Clooney ha confidato di essersi trovato magnificamente con Reitman, tanto da voler tornare il prima possibile a girare con lui.
Incalzato dalle domande, George ha confidato come ci siano due progetti in ballo per un suo ritorno dietro la macchina da presa. Una commedia ed un film su Guantanamo, con una sceneggiatura commissionata e particolarmente attesa. A sorpresa sono anche piovuti una grandinata di elogi per Violante Placido, sua compagna di set nel prossimo film The American. Clooney ha etichettato la Placido come “un’attrice straordinaria“, con cui si sta trovando divinamente, dopo solo 3 settimane di ‘convivenza’ sul set aquilano. Un problema, quello del terremoto abruzzese, particolarmente sentito dall’attore, felice di aver portato lavoro, speranze e soprattutto possibilità di manterere i riflettori dei media sempre accesi sulla regione, devastata dal terremoto.
E della Canalis? Incredibile ma vero, nessun giornalista ha osato scendere così in basso, facendo domande sulla sua chiacchietata love story con l’ex velina nazionale, ovviamente attesissima in serata per il red carpet. Centinaia di fotografi in arrivo da tutto il mondo attendono la coppia, tempo permettendo, visto il cielo grigio e carico di neve (in mattinata su Roma si è visto del nevischio) con un Clooney in splendida forma. D’altronde diciamocelo… in questo momento è il top del top di Hollywood! L’attore perfetto? Probabilmente sì.
P.S. da segnalare la scandalosa organizzazione (fino ad oggi erano stati quasi impeccabili) per una delle conferenze stampa più attese del Festival. Iniziata con 10 minuti di anticipo, la conferenza ha visto entrare la maggior parte dei giornalisti con clamoroso ritardo, perchè bloccati all’ingresso dalla security. A stupirsi lo stesso Clooey, che ha chiesto divertito come mai la sala si stesse riempendo così tardi, senza ovviamente conoscere l’incredibile verità.
Applausi a scena aperta. Sentiti, scroscianti, intensi, meritati. Jason Reitman torna al Festival Internazionale di Roma dopo il trionfo di Juno, vincitore della 2° edizione, conquistando nuovamente la stampa. Con Up in the Air, diventato per il mercato italiano Tra le Nuvole, Reitman cavalca la crisi economica che ha messo in ginocchio gli Stati Uniti d’America, portando in sala un magnifico e cinico personaggio, interpretato da uno strabordante ed irresistibile George Clooney (sempre più bravo e sorprendente).
Perennemente in viaggio, con il trolley sempre pronto, zero affetti, zero relazioni ed un bagaglio ‘di vita’ volutamente leggero, per non dire vuoto, Clooney gira l’America con l’incarico di licenziare i malcapitati di turno. Reitman attorno all’attore scrive e dirige una storia attualissima, splendida nella sua realizzazione, con dialoghi brillanti, un montaggio fulminante ed un finale tanto duro quanto necessario.
Una commedia capace di far sorridere e di far riflettere, sulle relazioni umane e sulle loro conseguenze, che vola alto, altissimo, dopo una prima ora pazzesca ed una seconda parte che sembra pricipitare nell’ovvio, per poi rialzarsi immediatamente, tornando cinicamente sopra le nuvole. Per ora il miglior film visto al Festival Internazionale del Film di Roma, se non la migliore commedia di questo 2009. Dopo l’exploit di Thank You for Smoking ed il boom di Juno, abbiamo una meritata conferma. Jason Reitman è il “miglior prodotto” made in Usa degli ultimi anni. Aspettando la recensione in anteprima, ed eventuali premi in arrivo dal Festival, segnatevi la data: uscita nei cinema italiani, 15 gennaio 2010.

Ventimila biglietti venduti. È questo il risultato ottenuto dal Festival Internazionale del Film di Roma dopo la prima settimana di prevendita. I più richiesti, come l’anno scorso, i biglietti per l’evento The Twilight Saga: New Moon, uno dei più attesi della quarta edizione del Festival, che prevede la proiezione in anteprima esclusiva di alcune sequenze del film diretto da Chris Weitz, l’incontro con il cast e la lettura di brani del libro firmato da Stephenie Meyer. In questo caso i ticket sono andati esauriti dopo appena tre ore!
Molto richiesti tutti i film italiani, fra cui quelli in concorso Alza la Testa di Alessandro Angelini, L’uomo che verrà di Giorgio Diritti e Viola di mare di Donatella Maiorca, Up in the Air di Jason Reitman con George Clooney, Julie & Julia di Nora Ephron, gli incontri con Meryl Streep, Richard Gere, Gabriele Muccino e Giuseppe Tornatore.
Vi ricordiamo che la prevendita dei biglietti delle oltre 130 proiezioni del Festival ovviamente continua presso la Biglietteria Centrale dell’Auditorium Parco della Musica, nei punti vendita autorizzati LIS - Lottomatica Italia Servizi (elenco su www.listicket.it), attraverso la biglietteria telefonica (servizio a pagamento: 892 982 dall’Italia, dal lunedì al sabato, 10.00/13.00 - 14.00/18.00 oppure +39 063700106 dall’estero, dal lunedì al sabato, 10.00/13.00 - 14.00/18.00) e online sui siti www.listicket.it e www.romacinemafest.org (fino al giorno precedente l’evento che si intende acquistare).
La serie televisiva Arrested Development, in Italia conosciuta anche con il titolo di Ti presento i miei…, diventerà presto un film.
Il protagonista Jason Bateman, che vedremo al fianco di George Clooney in Tra le nuvole (Up in the Air), regia di Jason Reitman (con cui ha già lavorato per Juno, con Michael Cera) è al lavoro per adattare questa innovativa serie in un film. Girato con uno stile molto vicino a quello di un documentario, Arrested Development racconta le vicende assurde di una famiglia fuori dal comune, ma forse più normale di quanto possa sembrare.
Uno dei problemi maggiori per dare il via a questo progetto è la fama raggiunta dallo stesso Bateman, da Will Arnett e dal giovane Michael Cera, che non erano certo nomi così noti quando hanno iniziato a registrare le prime puntate della serie. Diventa difficile infatti rimettere in piedi il cast originale per sovraccarico di impegni dei diretti interessati, ma questo è un problema che si potrà certo risolvere.
La sceneggiatura e la regia saranno firmate da Mitch Hurwitz, mentre nel ruolo del produttore ci sarà niente meno che il regista Ron Howard (Angeli e Demoni, Il codice Da Vinci) che era già il produttore esecutivo della serie televisiva. Howard prenderà a suo modo parte della storia, prestando nuovamente la sua voce al narratore.

Arriva on-line grazie ad Apple il nuovo trailer di Up in the Air, nuova commedia diretta da Jason Reitman che vede protagonista George Clooney nei panni di Ryan Bingham, un manager che passa la maggior parte della propria vita in aereo spostandosi da una filiale all’altra della multinazionale per la quale lavora; ossessionato dal collezionare le miglia aeree per la propria tessera di frequent flyer.
Nel cast della pellicola, fresca di debutto al Festival di Toronto e che sbarcherà al 4° Festival internazionale del film di Roma fra una decina di giorni, ci sono anche Vera Farmiga, Anna Kendrick e Jason Bateman. Il trailer è disponibile qui.

Venerdì mattina ci sarà l’attesa conferenza stampa di presentazione del 4° Festival internazionale del film di Roma, con Gian Luigi Rondi, Presidente, e Piera Detassis, Direttore Artistico, a fare gli onori di casa. A 2 giorni dall’annuncio del programma ufficiale, arrivano le prime indiscrezioni sui titoli che arriveranno sul red carpet della capitale. Confermato l’evento New Moon (non si vedrà il film ma 20 minuti in anteprima mondiale, come l’anno scorso con Twilight), il Festival aprirà le porte a George Clooney, che vedremo con Up in the Air, e ai fratelli Coen, attesissimi con la loro nuova commedia A Serious Man.
Il cinema italiano sarà rappresentato da Oggi Sposi di Luca Lucini, Viola di Mare di Donatella Maiorca, Alza la Testa di Alessandro Angelini e l’Uomo che Verrà di Giorgio Diritti. Meryl Streep, premiata con il Marc’Aurelio d’Oro, chiuderà la rassegna con Julia & Julia. Grande attesa per l’eventuale annuncio di Nine, che arriverebbe in anteprima mondiale, per un Festival che ha fondamentale bisogno di risollevarsi dopo l’anonima 3° edizione. D’altronde diciamocelo… qualcuno si ricorda i titoli vincitori della passata edizione?
George Clooney, il protagonista più paparazzato del Festival di Venezia 2009, appena finito di presentare il divertente film The Men who Stare at Goats ecco viene lanciato il trailer di Up in the Air, il nuovo film di Jason Reitman (il regista di Juno) che vede proprio il brizzolato Clooney come protagonista.
Qui sopra potete vedere una clip del film, di cui abbiamo già visto la locandina, in cui dettano George Clooney e Anna Kendrick. La storia sarà incentrata su di un manager che passa la maggior parte della propria vita in aereo spostandosi da una filiale all’altra della multinazionale per la quale lavora ed è ossessionato dal raccogliere punti per la sua tessera di fedeltà. Ma in diversi aeroporti incontra sempre la stessa donna. Come non innamorarsene?
Il trailer è visibile in esclusiva sul sito Apple.