
Dopo aver visto la locandina solo pochi giorni fa, ecco che Armored ci regala il primo adrenalinico ed accattivante trailer, per voi dopo il saltino. Diretto da Nimród Antal, regista di Vacancy, il film, costato 25 milioni di dollari, ha come protagonisti Jean Reno, Matt Dillon, Milo Ventimiglia e Laurence Fishburne.
In uscita nei cinema americani il prossimo 25 settembre, la pellicola vedrà una guardia, interpretata da Dillon, venire convinta dai colleghi più anziani a rubare un mezzo blindato con un carico da dieci milioni di dollari…
Ma ora cliccate pure su continua, c’è un cazzutissimo trailer che aspetta i vostri commenti!
Continua a leggere: Primo trailer per Armored, action movie con Jean Reno
Uscirà il 18 settembre negli Usa Armored, nuovo poliziesco con Jean Reno protagonista. Diretto da Nimród Antal, regista di Vacancy, il film, costato 25 milioni di dollari, vedrà Matt Dillon, Milo Ventimiglia e Laurence Fishburne al fianco di Reno.
La storia vedrà una guardia, interpretata da Dillon, venire convinta dai colleghi più anziani a rubare un mezzo blindato con un carico da dieci milioni di dollari…
Aspettando notizie sull’uscita italiana e soprattutto il trailer, il film ci regala oggi la primissima locandina, da vedere ad una maggiore risoluzione dopo il saltino.
Continua a leggere: Primo poster per Armored, nuovo film con Jean Reno

Morto e defunto. L’horror in Italia non tira davvero più. Possiamo metterci definitivamente una croce sopra? Probabilmente, e a malincuore, sì, possiamo. Da anni ormai il genere vivacchia, tira avanti, raccogliendo spesso autentiche briciole al botteghino. Non solo l’horror italiano, scomparso ormai da decenni, ma tutto il genere evidenza segni di stanchezza e di un clamoroso disinteresse.
Vero è che in moltissimi casi la maggior parte dei titoli vengono letteralmente buttati allo sbaraglio, in balia della concorrenza, con poche copie a disposizione se non addirittura in periodi sicuramente non cinematografici, come l’estate. Ma è anche vero che film capaci di incassare cifre da capogiro ovunque qui in Italia incassino poco o nulla.
Non ci credete? Leggende metropolitane? Perfetto, cliccate su continua allora. Partendo dall’ultimissimo caso, quello di Venerdì 13, vi dimostreremo, con i numeri, il disastro di 37 titoli “horror” usciti negli ultimi 5 anni. C’è da avere paura solo a leggerli…
Continua a leggere: Inchiesta Box Office: l'horror in Italia è definitivamente morto?
The Strangers (The Strangers, USA, 2008) di Bryan Bertino; con Liv Tyler, Scott Speedman, Peter Clayton-Luce, Glenn Howerton, Laura Margolis, Gemma Ward, Kip Weeks, Alex Fisher.
Nel recensire The Strangers si è di fronte ad una situazione in realtà non così facile come si potrebbe pensare. Da una parte bisogna tenere conto di tutta una serie di fattori esterni, di cui andremo a parlare. E poi non si può far finta che un prodotto tutto sommato più che decentemente confezionato come questo sia a tutti gli effetti un’opera prima.
Diretto da Bryan Bertino, classe ‘77, The Strangers è un suspenser che parte da un’idea vecchia come il mondo: una coppia di giovani in una casa isolata, di notte, assediati da alcuni sconosciuti assassini. In questo caso si tratta di tre persone dal volto coperto da inquietanti maschere (i fan si possono sbizzarrire a cercare presunte citazioni: l’uomo incappucciato non assomiglia al Jason de L’assassino ti siede accanto, oppure la sua maschera non richiama quella del bimbo di The Orphanage?).
Insomma, chi conosce la materia è avvertito, perché i titoli che gli verranno in mente sono molti, e se si tiene conto solo degli ultimi anni è chiaro come ci si concentri su un paio di film. Scartata l’ipotesi Funny Games che troppi hanno tirato in ballo (il film di Haneke c’entra ben poco, se non per l’eco della storia: ma appunto è solo l’eco lontano), non si può far finta che The Strangers sia clamorosamente simile al francese Them (che, almeno fino al finale, è più riuscito) e al connazionale Vacancy: tutti e tre, tra l’altro, visti i soggetti, non durano neanche una novantina di minuti.
Continua a leggere: The Strangers - di Bryan Bertino: recensione in anteprima
Smashing Magazine sceglie una cinquantina di locandine che definisce Beautiful. Eccole raccolte per voi in una galleria. Si va da Amadeus a Zodiac passando per Kill Bill, Il Buono il brutto il cattivo, Star Wars, Grindhouse, Cloverfiel, Gli Uccelli, La donna che visse due volte (Vertigo) e molte molte altre. Diverse quelle disegnate da Drew Struzan. Avreste aggiunto o tolto qualche poster?
Le locandine più belle secondo Smashing Magazine



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Ultimi giorni del 2007 e tempo di classifiche. Oggi ci occupiamo di locandine, spesso biglietto da visita, insieme al trailer, per un film. Bloody Disgusting, sito specializzato in pellicole horror, ha stilato la sua personale classifica delle peggiori e delle migliori. Vediamole insieme.
Tra le migliori Bloody Disgusting ha inserito Sweeney Todd di Tim Burton (la vedete qui a fianco) apotesi del gotico, Frontier(s) un horror francese diretto da Xavier Gens, (le altre locandine sono tutte dopo il salto), Hostel Parte 2 con un bel corpo nudo femminile con una testa mozzata in mano.
Skinwalkers storia di lupi mannari; Le colline hanno gli occhi 2 con la versione censurata del poster (quella mano che esce dal sacco in certe versioni non c’è), Timber Falls con tanto di falce della morte in primo piano (sempre d’effetto), Vacancy con un simpatico ed accogliente albergo con tanto di scritta luminoso (molto semplice) e Grindhouse (A prova di morte e Planet Terror) che riprende lo stile dei vecchi poster d’annata double-feature (appunto).
E le peggiori? Eccole.
Continua a leggere: Le migliori e le peggiori locandine 2007 secondo Bloody Disgusting

Cari zombetti miei!!
Bentornati! Come promesso pubblichiamo la classifica aggiornatissima con gli ultimi voti…compresi quelli espressi nella passata notte di Halloween…
Siamo quindi lieti di riportarvi la vostra HORROR PARADE!
100 FILM- oltre 300 VOTI!!!
Continua a leggere: Horror Parade 2007: I 100 Film più diabolici della storia del cinema

Cari zombetti miei!!
Bentornati! Come promesso vi sto scrivendo nella notte di Halloween, il nostro nuovo collega, Jason ha appena finito di spuntare i vostri voti (più che spuntati, li ha falciati letteralmente!).
Bando alle ciancie!
Siamo quindi lieti di riportarvi la vostra HORROR PARADE!
84 FILM- 268 VOTI!!!
Continua a leggere: Cine Festival Bara 2007! - La classifica dei film più diabolici del secolo!

Cari zombetti miei! Bentornati al Cine FestivalBara 2007.
Come promesso, ci siamo spolpati tutti i vostri post e abbiamo stilato un elenco di tutti i titoli per la horror-parade provvisoria di questo mese. A questo punto non vi resta che farci sapere la vostra opinione.
Continua a leggere: Cine Festival Bara 2007 - Una valanga di horror movie da non perdere!
Vacancy (Vacancy, USA, 2007) di Nimród Antal; con Kate Beckinsale, Luke Wilson, Frank Whaley, Ethan Embry, Scott G. Anderson.
Che peccato, che gran peccato. Dopotutto Vacancy quasi quasi una sufficienza se la meriterebbe anche, se valutiamo lo svolgimento comunque difendibile. Però ci sono un inizio e una fine, ma c’è anche altro da valutare. Certo, se comparato con un The messengers questo film diventa una gemma, ma restiamo con i piedi per terra. Bisogna continuare a pretendere di più, anche perchè non bisogna credere a chi dice che l’horror è morto, e neanche credere che l’horror sia quello che viene solo distribuito nelle nostre sale.
Dopo un inizio di routine, decisamente noioso, trito e rimasticato (la coppia in crisi per un fatto tragico), la pellicola ingrana e inquieta. Ci sono sequenze che non sono niente male, e a volte c’è persino una sensazione di paura. Peccato che Antal non sfrutti l’argomento (gli snuff movie, che sempre hanno inquietato ed interessato l’uomo) e non spinga il pedale nè sul gore, visto che di sangue ce n’è poco, nè sul versante psicologico. Il tutto è, alla fine, il solito gioco del gatto e del topo, assassini versus vittime, tra cunicoli sotterranei molto simili a labirinti e varie stanze dell’hotel (e l’ambientazione non può non ricordare Psyco, ultracitato).