E dopo aver saputo i premiati dei David di Donatello 2012, ecco che vi mostriamo 47 foto della serata. Immortalati i Fratelli Taviani che si sono aggiudicati il David per il film (Cesare deve morire) e regia, produttore (Grazia Volpi), montaggio e fonico, la bella Zhao Tao che si è portata a casa il David per la sua interpretazione in Io sono Li e Michela Cescon e PierFrancesco Favino (migliori attori non protagonisti per Romanzo di una strage).
Non mancava però anche la mitica Gina Lollobrigida in rosso e oro che dai suoi 85 anni ha salutato tutti con simpatia. Ma guardate le foto e scoprite il resto degli ospiti.
Foto: TMNews
Continua a leggere: David di Donatello 2012: le foto della serata

Irene ha trentadue anni, è una ragazza come tante, vive da sola e ha delle storie occasionali. Da tre anni ha deciso di dedicare la propria vita a persone in cerca di aiuto, assistendole e alleviandone le sofferenze anche quando arrivano a decisioni estreme: per questo il suo nome in codice è Miele. Un giorno, però, si trova a fare in conti con Grimaldi e il suo male invisibile…
Dopo il corto “Armandino e il Madre” Valeria Golino passa al lungometraggio con Vi Perdono, tratto dal romanzo di Angela Del Fabbro (Einaudi), prodotto da Riccardo Scamarcio (!!!) e Viola Prestieri per Buena Onda, in coproduzione con Les Filmes des Tournelles (Francia) e con RAI Cinema.
Le riprese iniziate a Tijuana (Messico), da lunedì 16 aprile si spostano a Roma ma per sapere qualcosa di più della trama e dei protagonisti Jasmine Trinca e Carlo Cecchi, dobbiamo aspettare le prossime indiscrezioni.
Per ora sappiamo che è realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le attività Culturali Direzione Generale per il Cinema, in associazione con Maggiore Rent e G.D. Research, ai sensi delle norme sul tax credit e sarà distribuito da Lucky Red.
Fonte Foto: TMNews
L’esordio italiano più atteso del Festival Internazionale del Film di Roma, con tanto di affollatissima anteprima stampa. La Kryptonite nella Borsa, debutto alla regia di Ivan Cotroneo, ha finalmente innalzato il livello qualitativo tricolore di questa sesta edizione, fino ad oggi particolarmente avara.
Diplomato in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, e ‘padre’ degli script di Mine Vaganti, Io sono l’Amore e della fortunata serie televisiva Tutti pazzi per amore, Ivan Cotroneo ha così fatto il grande passo, finendo dietro quella macchina da presa fino ad oggi tenuta a debita distanza. Per riuscire nell’impresa Cotroneo si è affidato ad uno dei suoi quattro romanzi pubblicati, adattandolo per il grande schermo.
In arrivo nei cinema italiani il 4 novembre, con distribuzione Lucky Red, il film ha innegabilmente confermato le qualità del debuttante regista, purtroppo incapace di convincere del tutto. Perché La Kryptonite nella Borsa effettivamente vola, come il più classico dei supereroi dei fumetti, toccando vette particolarmente elevate, per poi precipitare pericolosamente. Con o senza Kryptonite…
Continua a leggere: Roma 2011 - La Kryptonite nella Borsa: Recensione in Anteprima
Vi abbiamo già mostrato il trailer di La Kryptonite nella Borsa di Ivan Cotroneo. Oggi vi mostriamo la locandina del film ed il il videoclip di These Boots Are Made for Walkin’ dei Planet Funk, diretto sempre da Cotroneo e realizzato appositamente per accompagnare i titoli di coda del film.
Il videoclip vede protagonisti, oltre ai Planet Funk, alcuni ballerini d’eccezione: Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo, Luigi Catani, Monica Nappo, Lucia Ragni, Gennaro Cuomo e Vincenzo Nemolato…i protagonisti del film. La Kryptonite nella Borsa sarà in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, e uscirà nelle sale venerdì 4 novembre distribuito da Lucky Red.
Questa la sinossi del film: Napoli. 1973. Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata ed un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato dei due giovani zii Titina e Salvatore fatto di balli di piazza, feste negli scantinati e collettivi femminili e la sua casa dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile ed il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente il supereroe che diceva di essere. Ed è grazie a questo amico immaginario, a questo superman napoletano dai poteri traballanti, che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti.
In Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2011, La Kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo si mostra quest’oggi attraverso il primo trailer, da vedere e commentare in nostra compagnia. Interpretato da Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo, Fabrizio Gifuni e - per la prima volta sullo schermo - il giovanissimo Luigi Catani, il film uscirà nei cinema venerdì 4 novembre distribuito da Lucky Red.
Questa la sinossi ufficiale: Napoli. 1973. Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata ed un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato dei due giovani zii Titina e Salvatore fatto di balli di piazza, feste negli scantinati e collettivi femminili e la sua casa dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile ed il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente il supereroe che diceva di essere. Ed è grazie a questo amico immaginario, a questo superman napoletano dai poteri traballanti, che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti.
Dopo la prima esperienza dietro la macchina da presa, con il cortometraggio Armandino e il madre, Valeria Golino ha intenzione di realizzare il suo primo lungometraggio in veste di regista.
Il film, tratto dal romanzo Vi perdono di Angela Del Fabbro - adattato per lo schermo da Valia Santella e Francesca Marciano con la collaborazione della Golino - verrà prodotto da Buena onda, la casa di produzione che l’attrice ha fondato insieme al fidanzato Riccardo Scamarcio.
Questa la sinossi del romanzo (da Ibs.it): Maria ha trentadue anni, è una ragazza come tante, vive da sola e ha delle storie occasionali. Da tre anni ha deciso di aiutare a morire le persone che lo desiderano: malati terminali che vogliono abbreviare l’agonia, persone le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. Pur lavorando in clandestinità, nell’ambiente medico è piuttosto famosa e molti si affidano a lei. Uomini e donne che aspettano le istruzioni per abbandonare la vita senza soffrire. Sono incontri strazianti in cui l’attesa della fine del dolore coincide con la separazione definitiva tra un marito e una moglie, tra una madre e un figlio. Un giorno però a richiedere il suo servizio è un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza. L’incontro metterà in discussione le convinzioni di Ilaria e la coinvolgerà in un dialogo serrato lungo il quale la relazione tra i due sembrerà infittirsi di sottintesi e ambiguità affettive.
Fonte: Cinecittà News

Nell’autunno 2011 Marco Simon Puccioni girerà il film drammatico Come il vento, prodotto da A Movie Productions Spa, Intelfilm Srl, Les Films de L’Astre e interpretato da Valeria Golino.
Il film racconta la vita di Armida Miserere, direttrice del carcere di Parma e le sue esperienze nei carceri di Lodi, Pianosa, Ucciardone e Sulmona, dove si suicida delusa dalla giustizia e dopo la morte dell’uomo amato, assassinato dalla mafia.
La scuola è finita è stato presentato al Festival di Roma 2010 ed è stato già recensito qui. La regia è di Valerio Jalongo ed è interpretato da Valeria Golino, Vincenzo Amato, Fulvio Forti, Cecilia Broggini, Luciano de Luca, Roberta Fossile, Marcello Mazzarella, Paola Pace, Antonella Ponziani, Silli Togni, Marco Zangardi.
Vediamo la trama: siamo a Roma, in una scuola pubblica. Alex Donadei (Fulvio Forti) spaccia droga ed è naturalmente malvisto dagli insegnanti. La professoressa Daria Quarenghi (Valeria Golino) e il professor Aldo Talarico (Vincenzo Amato), invece, vogliono salvarlo da un brutto destino. Ad un certo punto però Daria e Aldo entrano in competizione anche per quanto riguarda l’affetto di Alex…
Nella galleria le foto del film, qui il trailer. Nelle nostre sale dal 12 novembre.
La scuola è finita: le foto del film di Valerio Jalongo




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Eva Mendes, Guillaume Canet e Massy Tadjedin, ‘orfani’ di Keira Knightley rientrata a casa, hanno sfilato sul red carpet della première di Little White Lies per recuperare la mancata passerella di giovedì sera. Il tappeto rosso della 5a edizione del Festival Internazionale del Film di Roma ha visto ieri protagonisti anche John Landis, arrivato nella capitale per presentare Burke & Hare (recensito qui dal nostro Dr. Apocalypse); Valeria Golino ed il cast di La Scuola è Finita, di Valerio Jalongo (locandina e trailer potete vederli qui).
Roma 2010: sul red carpet fra la bellezza di Eva Mendes e la simpatia di John Landis
Fonte: Zimbio
La Scuola è Finita (Ita, 2010) di Valerio Jalongo; con Valeria Golino, Vincenzo Amato, Fulvio Forti, Antonella Ponziani, Marcello Mazzarella,Alfio Sorbello, Gianluca Belardi, Paola Pace, Silli Togni, Gea Martire, Marina Biondi, Vittoria Piancastelli, Erika Urban, Sergio Meogrossi, Paolo Giovannucci, Marco Zangardi, Anna Pititto, Cecilia Broggini, Roberta Fossile, Luciano de Luca
Primo film italiano in Concorso, La Scuola è Finita si è finalmente fatto vedere alla folta platea di giornalisti del Festival Internazionale del Film di Roma, o almeno a quelli riusciti in qualche modo a trovare la Sala Alitalia, tra le decine di poliziotti schierati e i tantissimi manifestanti che ieri sera hanno pacificamente occupato l’Auditorium tirato su da Renzo Piano.
Diretto da Valerio Jalongo, docente nella vita di tutti i giorni e da 7 anni assente dal grande schermo, La Scuola è Finita alterna pregi a difetti, mostrandosi come un film indubbiamente attuale, impegnato e sulla carta interessante, ma imperfetto. In un’Italia che quotidianamente scende in strada per difendere ciò che ne rimane della scuola pubblica, la pellicola di Jalongo ne da’ un quadro avvilente e sconfortante, in una periferia romana da brividi…
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