Dopo il promo trailer, visto tempo fa, ecco arrivare locandina e trailer ufficiale. News in casa Ex: Amici come prima!, ritorno in sala dei fratelli Vanzina. Atteso in sala a partire dal prossimo 7 ottobre, il film, sequel più o meno ufficiale del titolo di Fausto Brizzi, Enrico Brignano, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Teresa Mannino, Ricky Memphis, Gabriella Pession, Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme, Liz Solari, Natasha Stefanenko, Tosca D’Aquino e Veronica Logan.
Accordi e disaccordi, crimini e misfatti, amori in corso di coppie allo sbaraglio che per incredibili scherzi del destino incroceranno le loro esistenze per un momento, o forse per sempre, in questa romantica commedia degli equivoci dove niente è come sembra. Un ironico ritratto della storia, o forse, della geografia sentimentale dei nostri giorni. Perché nel corso della nostra vita, prima o poi, ognuno di noi è destinato a diventare un “ex”: ex alunno, ex commilitone, ex amico, ex migliore amico, ex fidanzato, ex marito. Questo film è dedicato a loro, allo sterminato esercito degli “ex”. Per i quali c’è sempre una seconda occasione…
Invariata la distribuzione, sempre targata 01Distribution, e la produzione, by Fulvio e Federica Lucisano per IIF.
Un’estate ai Caraibi (Ita,2009) di Carlo Vanzina; con Luigi Proietti, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Enrico Bertolino, Paolo Ruffini, Martina Stella, Alena Seredova, Sasha Zacharias.
Dopo il fallito tentativo dello scorso anno di dar vita al cinecocomero con Un’estate al Mare, tornano i fratelli Vanzina con un secondo film ’su commissione’, Un’Estate ai Caraibi. L’idea, nata in casa Medusa e assolutamente di tutto rispetto, era ed è quella di allungare la stagione cinematografica italiana, lanciando una tipica commedia di stampo ‘natalizio’ in piena estate, in modo da riempire le sale, solitamente tristemente vuote. Peccato che, come capitato lo scorso anno, anche con questo 2° tentativo le buone intenzioni siano state letteralmente travolte dalla mediocrità lancinante della pellicola stessa.
Spiace dirlo ma i Vanzina Brothers ormai non esistono davvero più. Padri di autentici gioielli della commedia italiana degli anni 80, da Sapore di Mare a Vacanze di Natale, i figli di Steno si son persi negli anni, perdendo mordente, tempi comici e probabilmente quella voglia di migliorare e di ’sforzarsi’ ad andare oltre al solito scialbo e ripetitivo compitino che ormai non riescono più a mollare. Un’Estate ai Caraibi non solo non è paragonabile ai cinepanettoni (e già questo è un tutto dire), ma probabilmente nemmeno al già deludente primo capitolo della scorsa stagione…
Continua a leggere: Un'Estate ai Caraibi: Recensione in Anteprima
Arriverà in sala il 12 giugno prossimo il secondo cinecocomero della storia recente del cinema italiano, Un’estate ai Caraibi. Dopo il deludente tentativo dello scorso anno, 1.303.000 euro al primo weekend per Un’estate al Mare, 4.993.000 a fine corsa, Medusa Film e Carlo Vanzina ci riprovano, portando in sala il solito ricco cast per il solito film ad episodi.
Gigi Proietti, Biagio Izzo, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Enrico Bertolino, Martina Stella, Alena Seredova, Maurizio Mattioli e Paolo Ruffini saranno i protagonisti di questa nuova fatica, ambientata ai Caraibi. Prendendo spunto dai più visti cinepanettoni, il cinecocomero si adegua così alla ‘commedia all’italiana’ di ultima generazione, spostandosi semplicemente in giro per il globo.
Anticipata l’uscita in sala di due settimane, 12 giugno quest’anno, 27 giugno la scorsa stagione, in casa Medusa si augurano che il nuovo esperimento abbia maggior fortuna rispetto al primo sfortunato tentativo. Dovesse andar male anche quest’anno, difficilmente vedremo Un’Estate a… targata 2010. Ma ora basta chiacchiere. Cliccate su continua e date un’occhiata al trailer del film, commentandolo insieme a noi!
I Mostri Oggi (Ita, 2009) diEnrico Oldoini; con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Carlo Buccirosso, Angela Finocchiaro, Giorgio Panariello.
“Aridatece i Vanzina“. Un urlo tanto disperato quando impensabile nasce spontaneo dopo la visione de I Mostri Oggi, terzo folle capitolo di una saga ad episodi nata 46 anni fa per mano di Dino Risi e continuata nel 1977 con I nuovi Mostri. A tentare l’impossibile Enrico Oldoini, suo La fidanzata di Papà con Massimo Boldi e Simona Ventura, capace di realizzare forse una delle “commedie all’italiana” più brutte, inutili e meno divertenti degli ultimi 10 anni.
Se 46 anni fa Risi raccontava con occhio cinico ed una satira amara l’Italia del boom economico, portando in sala vizi e contraddizioni dell’italiano medio, Oldoini tenta di attualizzare il tutto, riuscendo nell’impresa di realizzare ben 16 episodi capaci di non far ridere nemmeno una volta… se non è un record, poco ci manca!
Uscirà nelle sale il 28 novembre Ti Stramo, primo vero tentativo di parodia in stile Scary Movie made in Italy, diretto da Pino Insegno (con collaborazione di Gianluca Sodaro) su sceneggiatura di Francesca Draghetti (due quarti di Premiata Ditta, insomma). Con Raoul Bova, Pino Insegno, Franco Nero, Daniele Formica, Marco Rulli, Pinto Stefano, Enrico Lo Verso, Corinne Cléry, Carlotta Tesconi, Giampiero Ingrassia, Patrizia Pellegrino
La storia di Stram (diminutivo per Stramarcio), che fa parte di una gang di bulletti di quartiere più ridicola che altro, il quale si innamora di Bambi, rigenerata nell’aspetto da una bella dose di chirurgia plastica, passando da frigorifero umano a reginetta della scuola. Bambi è attratta da Stram, ma non ha molto tempo perché a breve ci sono gli esami! Non serve andare oltre nel raccontare la trama.
Come nella tradizione di genere, il film prende di mira tutta una serie di precedenti opere, concentrandosi, come ovvio, sul recente cinema italiano. Partendo da film che molto spesso sono già parodia di se stessi: Ho voglia di Te, Tre metri sopra il cielo, Notte prima degli esami, Manuale d’amore, Scusa ma ti chiamo amore e via sempre più giù. Un’opera che divertirà soprattutto coloro che questi film li hanno visti. Per quelli che, come me, se ne son visti bene, resta un’opera bizzarra, unica pur nel suo essere assolutamente (e volutamente) trash. Una sana alternativa alle oscenità dei Vanzina?
Dopo il salto trovate il trailer ufficiale ed un breve spot.
Continua a leggere: Ti Stramo, parodia made in Italy - locandina e trailer

Oltre 700 copie sparse in giro per l’Italia, una campagna di lancio mostruosa, presenze in tutti i tg nazionali e un cast talmente vario da poter accontentare tutti i gusti. Così si presenta ai blocchi di partenza Un’estate al Mare, cine-cocomero che cerca di sbancare il botteghino estivo, seguendo la scia del fratellone di stampo natalizio.
E proprio a Un’estate al mare dedichiamo il Fantaboxoffice italiano della settimana, dopo avervelo recensito in anteprima… sarà un flop o un trionfo? Come successo la scorsa settimana, gli italiani deserteranno i cinema per le spiagge, o i Vanzina riusciranno nel miracolo di portarli in sala? A voi i pronostici, a domani per il Fantaboxoffice Usa e a lunedì per i risultati…

Il cinema italiano, in rarissimi casi, rifiuta l’intimismo un po’ sfigato e ripiegato su stesso. In molti invocano come elemento necessario per la rinascita del cinema nostrano il ritorno ad un cinema di genere, magari pensando all’horror dei Fulci, Bava e Argento o al western di Leone e Corbucci per fare qualche esempio. Ma dagli anni ’80 non mancano pellicole che hanno cercato di rompere le catene del film buonista pieno di carinerie e magari ambientato ai Parioli. I tentativi che sono stati fatti sono, però, alquanto sgangherati. Si tratta alla fine di deliranti remake, storie visionarie con fortissime tendenze autocelebrative e non mancano pellicole con dispendio di mezzi e virtuosismi tecnici.
Una varietà di film che si discosta dalla grande massa di produzioni del cinema italiano e che rappresentano film non completamente riusciti, ma che hanno avuto il pregio (ormai raro) di averci provato! Ora è il turno di 2061 dei Vanzina bros., comicità e fantapolitica in un unico film.
Oltre a questi ce ne saranno sicuramente altri… a voi la parola!
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Gabriele Muccino ha denunciato qualche giorno fa la “cialtroneria del cinema italiano”.
Certo, è oramai di moda dire che il cinema italiano non è di qualità. Poi, però, escono tre film decenti e subito si parla di primavera del cinema italiano. Ma il punto fondamentale è, appunto, capire quali sono quei film italiani che più ci hanno deluso negli ultimi dieci anni e che vogliamo additare come i simboli di questa crisi. Perché il problema principale è quello di dribblare qualunque tendenza al buonismo e alla carineria tipici non solo del cinema italiano ma anche di tutto lo show business che gli sta attorno. E soprattutto evitare di sparare nel mucchio. Dare la parola a chi sta fuori dal sistema cinema, secondo me, può essere utile per fare un po’ di chiarezza. Invito chi legge, dunque, a fare una lista dei film italiani degli ultimi dieci anni che più l’hanno deluso!! Nella pagina seguente la mia lista…