
Dopo svariati rinvii, Ballata dell’odio e dell’amore - scritto e diretto da Alex De La Iglesia - dovrebbe finalmente approdare sugli schermi italiani il prossimo 30 settembre, a più di un anno di distanza dal successo di critica e pubblico ottenuto al Festival di Venezia 2010; dove è stato premiato con il Leone d’Argento per la miglior regia e con l’Osella per la miglior sceneggiatura. Trovate qui la recensione del nostro Gabriele, mentre qui c’è il trailer italiano.
1937. La Spagna è nel mezzo della terribile Guerra Civile. In un circo il Pagliaccio Tonto viene interrotto nel bel mezzo dello spettacolo e reclutato con la forza da un gruppo di miliziani. Con ancora indosso il costume di scena, si ritrova in mano un machete e viene condotto in battaglia contro un plotone di soldati franchisti, che massacra quasi da solo prima di esser fatto prigioniero. Da questa scena assurda e sconvolgente con un balzo arriviamo al 1973, agli ultimi giorni del regime di Franco. Javier, il figlio del Pagliaccio Tonto, sogna di seguire le orme del padre, ma ha visto troppe tragedie nella sua vita e per questo deve rassegnarsi al ruolo di Pagliaccio Triste. Trova finalmente lavoro in un circo, dove fa la conoscenza di un bizzarro numero di personaggi, ma deve anche subire le angherie di Sergio, il brutale Pagliaccio Tonto che lo umilia durante e fuori dallo spettacolo. Incontra però anche Natalia, la bellissima acrobata, al tempo stesso fidanzata e vittima di Sergio. Javier si innamora della donna e cerca di salvarla dai maltrattamenti di Sergio, scatenando la gelosia di quest’ultimo. Ma Natalia è anche vittima del desiderio sessuale che Sergio suscita in lei. E siccome nessuno dei due uomini vuole cedere, questo triangolo amoroso si trasforma in una feroce battaglia fra i due pagliacci, che raggiunge vette incredibili in questo film poetico, visionario, scioccante, irriverente e indimenticabile. Ovvero un film che poteva esser concepito solo dall’immaginazione di Alex de la Iglesia.
Qui di seguito e dopo il salto, una ricca gallery di immagini e locandine internazionali del film.
Ballata dell’odio e dell’amore (Balada triste de trompeta) - le foto del film di Alex De La Iglesia
Presentato a Venezia, e qui da noi recensito, Venere Nera di Abdel Kechiche uscirà nei cinema italiani il prossimo 17 giugno. Protagonista assoluta della pellicola, che ci regala oggi poster e trailer in italiano, una straordinaria Yahima Torres. Al suo fianco Olivier Gourmet, Jonathan Pienaar, Jean-Christophe Bouvet, André Jacobs, Olivier Loustau, Diana Stewart, Gilles Matheron, Philip Schurer, Violaine de Carne e Jeanne Corporon, per un ritorno, quello del regista de La Schivata e Cous Cous, particolarmente atteso.
Parigi, 1817, Accademia Reale di Medicina. « Non ho mai visto testa umana più simile a quella delle scimmie ». Di fronte al calco del corpo di Saartjie Baartman, l’anatomista Georges Cuvier è categorico. Un parterre di distinti colleghi applaude la dimostrazione. Sette anni prima, Saartjie lasciava l’Africa del Sud con il suo padrone, Caezar, per andare ad offrire il suo corpo in pasto al pubblico londinese delle fiere e degli zoo umani. Donna libera e schiava al tempo stesso, la « Venere ottentotta » era l’icona dei bassifondi, promessa al miraggio di un’ascesa dorata…
Due clip, altamente violente, ’spettacolari’ e sottotitolate in italiano. Ricche news in arrivo da 13 Assassini di Takashi Miike, in uscita nei cinema nostrani il prossimo 10 giugno.
Visto al Festival di Venezia, e da noi già commentato, il film, interpretato da Kôji Yakusho, Tsuyoshi Ihara e Takayuki Yamada, porta il Maestro Miike ad incrociare la strada del jidai geki, equivalente nipponico del genere “cappa e spada”, dando vita ad un remake di Thirteen Assassins di Eiichi Kudo, del 1963. Dove vedere la seconda clip? Ovviamente dopo il saltino.
Il nobile samurai Shinzaemon Shimada riceve segretamente l’incarico di assassinare il crudele signore feudale Naritsugo in seguito alla sua violenta ascesa al potere. Insieme con un gruppo di abilissimi samurai, Shinzaemon progetta un’imboscata per catturare il feudatario al suo ritorno dalla capitale Edo. Naritsugo è protetto da un letale esercito capeggiato dallo spietato Hanbei, acerrimo nemico di Shinzaemon e gli impavidi samurai sanno che stanno per avventurarsi in una missione suicida. Shinzaemon e i suoi uomini trasformano un piccolo villaggio di montagna in una trappola mortale per Naritsugo, ma quando questi infine arriva, la sua superiorità numerica è palese. E’ giunta l’ora per i tredici intrepidi assassini di affrontare la morte dando inizio ad una battaglia di proporzioni monumentali tra violente esplosioni, duelli di spada e diluvi di frecce…
Continua a leggere: 13 Assassini di Takashi Miike: ecco due clip sottotitolate

Quasi 8 mesi. Ritardo distributivo mostruoso per l’atteso Machete di Robert Rodriguez, visto e da noi già recensito all’ultimo Festival di Venezia. Costato poco più di 10 milioni di dollari, e riuscito ad incassarne 42 worldwide, il film arriverà nei cinema italiani il 21 aprile, con distribuzione Lucky Red. Oggi, a poco più di un mese dallo sbarco ufficiale, ecco i primi due teaser poster italiani, con un ‘machete’ rosso sangue in primissimo piano.
Il film, diretto da Robert Rodriguez con Ethan Maniquis, è una versione estesa dell’omonimo fake trailer abbinato a Grindhouse e diventato subito un cult. Nel cast Lindsay Lohan, Danny Trejo, Robert De Niro, Michelle Rodriguez, Jessica Alba, Don Johnson e Steven Seagal.
Machete, un ex agente Federale messicano, vaga per le strade del Texas dopo un attacco del signore della droga Torrez. Con riluttanza, Machete accetta un offerta dal dottor Benz per assassinare McLaughlin, un senatore corrotto….
Più passano i mesi e sinceramente più aumenta lo sconcerto nei confronti dei premi assegnati all’ultimo Festival di Venezia, che vide trionfare tra i fischi Somewhere di Sofia Coppola. Quegli stessi fischi che in parte accolsero la proiezione stampa di Black Swan, film di Darren Aronofsky che la Fox Italia farà uscire nel nostro paese con mostruoso ritardo, ovvero il prossimo 18 febbraio. Splendido, conturbante, originale, trascinato da una regia eccelsa, un Vincent Cassel magistrale ed una Natalie Portman stupefacente, il film è incredibilmente uscito a mani vuote dalla Mostra, per poi volare al botteghino americano, vincere un Golden Globe ed entrare molto probabilmente tra i 10 film candidati all’Oscar.
Oggi, a un mese dall’uscita nelle nostre sale, ecco arrivare finalmente il trailer italiano, da ammirare e commentare insieme a noi. Il film, qui da noi recensito in anteprima, sceneggiato da Mark Heyman, è incentrato sulla figura di Nina (Natalie Portman), una ballerina del balletto di New York City, microcosmo in cui la vita è completamente consumata dalla danza. Nina vive con sua madre Erica (Barbara Hershey), ballerina in pensione che sostiene con zelo eccessivo l’ambizione professionale della figlia. Quando il direttore artistico Thomas Leroy (Vincent Cassel) decide di sostituire la prima ballerina Beth MacIntyre (Winona Ryder) per il debutto de Il lago dei cigni in apertura della nuova stagione, Nina è la sua prima scelta. Ma Nina ha una pericolosa rivale: una ballerina nuova, Lily (Mila Kunis), che fa subito colpo su Leroy. Il Lago dei Cigni richiede una ballerina che possa interpretare sia il Cigno Bianco con innocenza e grazia, che il cigno nero, che rappresenta astuzia e sensualità. Nina si adatta perfettamente al ruolo di Odette, il Cigno Bianco, ma Lily è la personificazione di Odille, il Cigno Nero. Nina comincia a entrare maggiomente in contatto con il suo lato oscuro e lo stress psicologico a cui è sottoposta minaccia di distruggerla.
Visto a Venezia, con il titolo Senritsu meikyû 3D, The Shock Labyrinth: Extreme uscirà nei cinema italiani il 21 gennaio prossimo. Distribuito dalla Wave Distribution, e vietato ai minori di 14 anni, il film, diretto da Takashi Shimizu e con Yûya Yagira, Ai Maeda, Suzuki Matsuo, Shôichirô Masumoto, Ryo Katsuji, Misako Renbutsu e Erina Mizuno, ci regala oggi il primo trailer italiano. Anche il cinema horror giapponese vira alla terza dimensione? Ebbene sì.
Una ragazza ritorna misteriosamente a 10 anni dalla sua scomparsa, avvenuta durante una gita al lunapark. Gli amici l’accolgono sorpresi e felici, ma sono costretti a portarla d’urgenza in ospedale per un improvviso collasso. L’ospedale si rivelerà pero’ un luogo da incubo, un terrificante e mortale labirinto degli orrori…
Manca ormai poco all’uscita di Vallanzasca - Gli Angeli del Male, atteso e discusso ritorno in sala di Michele Placido. Visto a Venezia, e da noi promosso e recensito in anteprima, il film, in arrivo il 21 gennaio 2011 con marchio Fox, torna quest’oggi a far parlare di se’ grazie ad un launch trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Interpretato da Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino, Filippo Timi, Moritz Bleibtreu, Francesco Scianna, Gaetano Bruno e Paz Vega, il film è stato venduto benissimo all’estero, tanto da portare Placido in Francia, con un gangster movie da 14 milioni di euro di budget da girare insieme a Vincent Cassel e Daniel Auteuil.
Milano, anni 70. Renato Vallanzasca s’infila nell’ambiente della malavita con un gruppo di amici d’infanzia, con i quali ha coltivato la “passione” per le rapine sin da giovanissimo. Conosciuta Consuelo, colei che diventerà la compagna e la madre di suo figlio, Renato inizia a fare la bellavita e contrasta la banda di Francis “Faccia d’angelo” Turatello. Finché alle rapine non si aggiungono anche gli omicidi. Vallanzasca ad oggi deve scontare una pena definitiva di 260 anni di carcere per 6 omicidi, 4 sequestri di persona, innumerevoli rapine, scontri a fuoco, evasioni e sommosse carcerarie.
Il Cigno Nero di Darren Aronofsky approderà nei nostri cinema l’11 marzo 2011. Nell’attesa, vi offriamo oggi un video musicale ed una nuova locandina, che trovate dopo l’interruzione.
Black Swan, sceneggiato da Mark Heyman, è incentrato sulla figura di Nina (Natalie Portman), una ballerina del balletto di New York City, microcosmo in cui la vita è completamente consumata dalla danza. Nina vive con sua madre Erica (Barbara Hershey), ballerina in pensione che sostiene con zelo eccessivo l’ambizione professionale della figlia. Quando il direttore artistico Thomas Leroy (Vincent Cassel) decide di sostituire la prima ballerina Beth MacIntyre (Winona Ryder) per il debutto de Il lago dei cigni in apertura della nuova stagione, Nina è la sua prima scelta. Ma Nina ha una pericolosa rivale: una ballerina nuova, Lily (Mila Kunis), che fa subito colpo su Leroy. Il Lago dei Cigni richiede una ballerina che possa interpretare sia il Cigno Bianco con innocenza e grazia, che il cigno nero, che rappresenta astuzia e sensualità. Nina si adatta perfettamente al ruolo di Odette, il Cigno Bianco, ma Lily è la personificazione di Odille, il Cigno Nero. Nina comincia a entrare maggiomente in contatto con il suo lato oscuro e lo stress psicologico a cui è sottoposta minaccia di distruggerla.
Qui la recensione in anteprima del nostro Gabriele, qui le splendide locandine retrò e qui le nostre Cartoline da Venezia con le foto del cast sul red carpet della serata inaugurale della 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Qui trovate il trailer italiano del film, nelle nostre sale dal 18 febbraio 2011.
Continua a leggere: Video musicale e nuova locandina de Il Cigno Nero - Black Swan
Scandalosamente uscito da Venezia senza neanche un premio, l’esilarante Potiche di Francois Ozon sbarcherà nei cinema italiani il prossimo 5 novembre. Qui da noi recensito in anteprima, il film, dopo averci mostrato il trailer italiano pochi giorni fa, torna a far parlare di se’ grazie all’arrivo di una clip inedita, sempre in italiano, con protagonista assoluta lei, una divina, incantevole e maestosa Catherine Deneuve, vista da tutti come super favorita alla Mostra per la Coppa Volpi come Migliore Attrice, andata poi all’attrice di Attenberg, Ariane Labed. Al fianco della Deneuve, autentica paladina femminista, Gerard Depardieu e Fabrice Luchini.
1977, Sainte-Gudule, Francia del nord. Suzanne è una moglie tutta casa e famiglia sottomessa al ricco industriale Robert Pujol. Robert dirige la sua fabbrica di ombrelli con il pugno di ferro e ha un atteggiamento sgradevole e dispotico sia con gli operai, sia con i figli e la consorte, che considera solo una bella statuina. A seguito di uno sciopero e del sequestro del marito, Suzanne si ritrova a dirigere l’azienda e, con grande sorpresa di tutti, si rivela una donna intelligente, capace e determinata. Ma quando Robert torna a casa in piena forma dopo una cura di riposo, la situazione si complica…
Una volta visto il film, tratto da una pièce teatrale, capirete i mugugni in Laguna per il discusso trionfo di Somewhere di Sofia Coppola, visto che Potiche, almeno per il sottoscritto, è come minimo due spanne superiore. Da non perdere.
Il sentiero di Meek (Meek’s Cutoff) è stato accolto molto positivamente al Festival di Venezia il mese scorso (qui la recensione in anteprima del nostro Gabriele) ed approderà sugli schermi cinematografici nel 2011.
Il film, diretto da Kelly Reichardt, segue le vicende di una carovana di tre famiglie in viaggio attraverso l’Oregon del 1845. Stephen Meek, un montanaro che conosce il deserto, li guida verso le Cascade Mountains. L’uomo però ha preso una scorciatoia ed ha perso la strada. Ora tutti non sanno bene cosa fare e che decisioni prendere, mentre le risorse finiscono e trovare l’acqua si rivela essere un’impresa sempre più difficile. Finché un giorno un indiano non attraversa il loro cammino, e quello che è considerato da sempre il nemico numero 1 può diventare la loro salvezza. Nel cast ci sono Michelle Williams, Bruce Greenwood, Paul Dano, Shirley Henderson, Will Patton, Zoe Kazan, Neal Huff, Tommy Nelson e Rod Rondeaux.
In cima al post e dopo il salto ci sono il promo trailer ed un video in arrivo dal red carpet veneziano (qui invece le nostre Cartoline da Venezia con le foto di Michelle Williams in passerella).