Escono alcuni film molto attesi in questo Weekend in sala. Ad iniziare dall’acclamato Il discorso del Re, il film di Tom Hooper trionfatore a Toronto e papabile vincitore di alcuni Oscar importanti. A seguire c’è l’altrettanto atteso ritorno di Michel Gondry con il suo esordio nel mondo dei cinecomics e della stereoscopia con The Green Hornet. Ma escono anche il nuovo film del folle Todd Phillips, Parto col folle, e uno degli ultimi lavori di Takashi Miike, ovvero Yattaman. Miracolo! E attenzione anche all’unico film italiano di questo venerdì, perché nei festival sta avendo grande successo…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Il discorso del Re: la storia di Giorgio VI del Regno Unito, all’anagrafe Albert “Bertie” Frederick Arthur George Windsor, padre dell’attuale regina Elisabetta II. Dopo l’abdicazione del fratello Edoardo, che rinuncia al trono per essere libero di sposare la propria amante, Giorgio VI viene incoronato re. Timido ed affetto da una grave forma di balbuzie, Bertie si sente inadatto alla carica e chiede aiuto a Lionel Logue, un logopedista che lo aiuterà a superare i suoi problemi con uno strano metodo… Uno dei film di punta dell’anno, vincitore a Toronto e candidato a 12 Oscar. Dirige Tom Hooper; con Colin Firth, premiato col Golden Globe, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter e Guy Pearce. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Febbre da fieno: Matteo non riesce a dimenticare Giovanna, un amore che lo ha ferito. Lavora in un negozio di modernariato, un luogo speciale… Un giorno arriva Camilla che ridà vita al negozio e timidamente cerca di conquistare Matteo. Ma il destino ha piani diversi per tutti… Commedia romantica diretta da Laura Luchetti; con Diane Fleri, Andrea Bosca, Giulia Michelini, Camilla Filippi, Giuseppe Gandini, Cecilia Cinardi, Mauro Ursella e Marco Todisco. In concorso in molte città in giro per il mondo e Miglior Film al New York Metropolitan Film Festival. Qui il trailer italiano.
Vento di primavera (La Rafle) Regia di Rose Bosch, con Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaëlle Agogué, Hugo Leverdez, Oliver Cywie, Mathieu Di Concerto, Romain Di Concerto, Rebecca Marder, Anne Brochet, Isabelle Gélinas, Thierry Frémont, Catherine Allégret, Sylvie Testud
Il cinema è lo specchio di popolo, attraverso i suoi prodotti è possibile studiare la società che li ha generati, dal banale film di cassetta al ricercato film d’autore, ogni testo parla del suo contesto in modo molto più profondo di quanto possa sembrare ad una prima lettura. Appare così evidente che dopo anni di elaborazione il cinema tedesco abbia iniziato a rivedere il passato prossimo legato alla Seconda Guerra Mondiale, alla figura di Adolf Hitler e alle atrocità dei Campi di Sterminio Nazisti. Prendete per esempio il cinema italiano ha rivisto la persona di Benito Mussolini solo con Rod Steiger in Mussolini: Ultimo Atto del 1973, e solo poche altre volte prima del Vincere di Marco Bellocchio, quasi a dimostrare che il capitolo non sia del tutto chiuso.
Con Vento di Primavera (titolo inspiegabile per La Rafle, che avrebbe dovuto essere tradotto come La Retata o Il Rastrellamento) di Rose Bosch anche la Francia viene messa di fronte a uno degli episodi più oscuri e deplorevoli della Seconda Guerra Mondiale accaduto il 16 luglio ‘42, quando la Gendarmeria (che non nascondeva il proprio antisemitismo) fu obbligata dal Reich a compere una retata a Montmartre per rastrellare i 24 mila ebrei di Parigi, 13 mila dei quali furono ammassati nel velodromo d’Hiver prima di essere caricati sui treni diretti ai campi di sterminio.
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Vento di primavera (in originale La rafle) sarà sui nostri schermi dal 27 gennaio 2011. Diretto da Roselyne Bosch, vede nel cast Jean Reno, Mélanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaëlle Agogué, Hugo Leverdez, Joseph Weismann, Oliver Cywie, Mathieu Di Concerto, Romain Di Concerto, Sylvie Testud.
Ecco la trama: siamo in Francia nel 1942, con l’accordo tra Hitler e il generale Pétain migliaia di ebrei sono radunati per giorni al Vélodrome d’Hiver, senza poter bere e senza alcun servizio igienico, aspettando di essere deportati nel campo di concentramento Beaune-la-Rolande. Una mattina i bimbi non troveranno più i loro genitori…
Nella galleria trovate le foto di Bruno Calvo - © Légende/Gaumont, la locandina francese e il trailer italiano.
Vento di primavera: foto e trailer italiano




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