Ancora una foto, con un Vin Diesel muscoloso ed atletico protagonista. News in casa Chronicles of Riddick 3, terzo capitolo di una saga che tornerà in vita nel 2013.
Al fianco di Diesel troveremo David Bautista, Katee Sackhoff, Jordi Molla, Matt Nable, Conrad Pla, Raoul Trujillo, Nolan Funk, Keri Hilson e Bokeem Woodbine, per una pellicola, scritta e diretta da David Twohy, che dovrà provare a rilanciare un franchise che non è mai effettivamente decollato. 53 milioni di dollari incassati in tutto il mondo con Pitch Black nel 2000, diventati 114 nel 2005 con The Chronicles of Riddick. Questa la sinossi del terzo capitolo:
“Tradito dai suoi simili e abbandonato su un pianeta desolato, Riddick continua a tenersi in forma combattendo contro dei pericolosi alieni. Quando anche i cacciatori di taglie verranno a stanarlo, Riddick approfitterà della situazione per ritornare sul suo pianeta natale, Furya, e salvarlo dalla distruzione.”

12 anni dopo Pitch Black e 7 anni dopo The Chronicles of Riddick, Vin Diesel tornerà a vestire i panni del celebre personaggio con Riddick, terzo capitolo di una saga che si è trasformata negli anni in una trilogia. Direttamente via Facebook l’attore ha pubblicato tre nuove foto ufficiali, per un tiolo al momento senza data ufficiale d’uscita.
Al fianco di Diesel troveremo David Bautista, Katee Sackhoff, Jordi Molla, Matt Nable, Conrad Pla, Raoul Trujillo, Nolan Funk, Keri Hilson e Bokeem Woodbine, per una pellicola, scritta e diretta da David Twohy, che dovrebbe uscire nel 2013. Questa la trama aggiornata:
“Tradito dai suoi simili e abbandonato su un pianeta desolato, Riddick continua a tenersi in forma combattendo contro dei pericolosi alieni. Quando anche i cacciatori di taglie verranno a stanarlo, Riddick approfitterà della situazione per ritornare sul suo pianeta natale, Furya, e salvarlo dalla distruzione.”

A quanto pare sono finalmente iniziate le riprese del nuovo Riddick, ritardatario seguito di Pitch Black (2000) e The Chronicles of Riddick (2004). E’ lo stesso Vin Diesel a postare su Facebook una prima immagine dal set, che lo ritrae con il costume di scena. La location scelta per le riprese di questa nuova avventura sci-fi è la Nuova Zelanda. Ecco la trama aggiornata.
“Tradito dai suoi simili e abbandonato su un pianeta desolato, Riddick continua a tenersi in forma combattendo contro dei pericolosi alieni. Quando anche i cacciatori di taglie verranno a stanarlo, Riddick approfitterà della situazione per ritornare sul suo pianeta natale, Furya, e salvarlo dalla distruzione.”
Al momento il film non ha ancora una data d’uscita e neppure un vero titolo, ma si spera in un ritorno alle atmosfere da produzione indipendente, più spartana e spaventosa. La regia è comunque nelle mani di David Twohy, creatore della saga.

Dopo Harry Potter e Breaking Dawn anche Fast and Furious 6 potrebbe andare incontro all’incredibile divisione in due parti. O almeno così sembrerebbe. Vin Diesel, protagonista assoluto del ricco franchise Universal, ha candidamente annunciato che l’atteso sequel potrebbe dividersi in ‘Parte 1′ e ‘Parte 2′, a causa della ricchezza della storia che Justin Lin e lo sceneggiatore Chris Morgan vorrebbero raccontare.
Quindi perché tagliare quando si può raddoppiare il film e soprattutto gli incassi? Dinanzi ad una sceneggiatura di oltre 110 pagine il dilemma si è fatto quasi shakespeariano, tra chi consiglia un doppio ‘normale’ capitolo, da girare back-to-back, e chi propone di appellarsi ad un unico film, diviso in due parti, da far uscire a distanza ravvicinata l’uno dall’altra.
Se lo sbarco al cinema è ancora decisamente lontano, essendo datato 24 maggio del 2013, Justin Lin e Chris Morgan sono comunque chiamati ad una non semplice soluzione. Dividere o raddoppiare? Questo è il dilemma…
Fonte: SlashFilm

Un doppio rumor da urlo. Alla Universal sono rimasti così’ soddisfatti dei 12 minuti di girato di Fast and Furious 6 da partorire un’idea folle. Girare anche Fast and Furious 7, back to back, in Europa. Un doppio capitolo che porterebbe nelle casse della major centinaia di milioni di dollari, da girare praticamente contemporaneamente. Ma le novità non finiscono qui. Perché dopo l’ottima idea di inserire Dwayne Johnson in Fast Five, l’operazione potrebbe ripetersi con un altro nome di grido per il cinema action, ovvero Jason Statham. Che possa essere proprio Statham la sorpresa del nuovo F&F? Secondo quanto riportato dal sito Twitch la Universal sarebbe in trattative per Statham per farlo entrare nel team. E non per un film, bensì per due.
Diretto da Justin Lin, Fast and Furious 6 uscirà il 24 maggio del 2013.
Fonte: Collider

Dopo i 602 milioni di dollari incassati da Fast and Furious 5, e aspettando il 24 maggio 2013, giorno dell’uscita in sala di Fast & Furious 6, Vin Diesel è letteralmente rinato. Per lo meno economicamente parlando, perché nelle tasche di Vin sono entrati un fiume di dollari. Tanto da portarlo ad ideare un nuovo progetto, che lo vedrà protagonista ma anche produttore, con la One Race. Per ora poco o nulla si sa sulla trama della pellicola, sceneggiata da Oliver Butcher e Stephen Cornwell, già visti all’opera dietro lo script di Unknown.
Per Diesel i prossimi due anni saranno quindi ricchi di lavoro, visto l’arrivo di Riddick, terzo capitolo della trilogia iniziata con Pitch Black e continuata con The Chronicles of Riddick, atteso in sala per l’estate del prossimo anno e a breve sul set, della commedia per famiglie The Machine e ovviamente di Fast & Furious 6. Senza dimenticare questo misterioso progetto, ancora senza nome, che Diesel andrà addirittura a produrre.

La saga ovviamente continua. Perché dopo i 592 milioni di dollari incassati da Fast Five, in casa Universal non vedono l’ora di poter mungere ancora una volta la ricca e ruggente mucca Fast & Furious. Il sesto scontato capitolo è infatti stato ufficializzato, con una data d’uscita. Il 24 maggio del 2013, giorno del memorial day americano. Confermato Justin Lin in cabina di regia, con Neal H. Moritz e Vin Diesel produttori. Per ora tutto tace su trama e cast, con un nuovo nome di ‘peso’, dopo la new entry Dwayne Johnson dell’ultimo capitolo, pronto a scendere in pista. Voi chi vorreste?
In principio fu Steven Spielberg. E’ il 1997 quando Vin Diesel ‘entra’ nel cast di Salvate il soldato Ryan. Rimasto felicemente colpito dal corto Multi-Facial, Spielberg aggiunge Diesel al cast del film, in realtà già completato, scrivendo una parte ad hoc per lui. Oggi, dopo quasi 15 anni, Vin Diesel può davvero definirsi il nuovo ‘Re’ dell’action americano. Tanto da trasformarsi in quello che è stato Arnold Schwarzenegger per decenni? Con Fast & Furious 5 l’evoluzione ‘recitativa’ di Diesel è ormai completata, e palese. Battute con il contagocce, espressioni facciali al minimo sindacale, muscoli gonfiati da chissà quanti steroidi, secchiate di action e soprattutto una ricca dose di cazzotti per tutti. Eppure la carriera di Vin non è sempre stata tutta rose e fiori, anzi. Tra il 2000 e il 2001 Diesel diventa una celebrità. Con 1 chilometro da Wall Street abbraccia il genere drammatico. Costato 26 milioni di dollari, il film, che lo vede recitare al fianco di Ben Affleck e Giovanni Ribisi, ne incassa poco meno di 30 in tutto il mondo. Ma la svolta è vicina, e si chiama Pitch Black. Riddick, criminale da strapazzo, autentico antieroe del nuovo millennio, lo trasforma in un’icona. Costato 23 milioni di dollari, il film ne incassa 53 in tutto il mondo, tanto da far decollare Vin grazie a The Fast and the Furious.
E’ il 2001, e alla Universal hanno da poco trovato la gallina dalle uova d’oro. Il film, diretto da Rob Cohen, incassa 207 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati 38. Il mondo sembra innamorarsi della pelata di Vin, grazie anche ad XXX. Tamarrata senza precedenti, la pellicola si trasforma in un clamoroso successo di pubblico, incassando 277 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 70. Diesel è sulla cresta dell’onda, ma si rifiuta di girare i sequel dei due fortunati titoli che l’hanno reso famoso. Dice no sia a 2 Fast 2 Furious che a XXX2. La scelta ricade quindi su Compagnie pericolose e Il risolutore. Ed è una scelta sbagliata, perché l film non fanno il botto sperato, incassando 14 milioni di dollari worldwide il primo, e 44 milioni di dollari in tutto il mondo il secondo, dopo esserne costati 36. Capita l’aria che tira ad Hollywood, Vin dice sì al sequel di Pitch Black, The Chronicles of Riddick, sopravvalutato in termini di probabili incassi dalla Universal. Costato uno sproposito, 105 milioni di dollari, ne raccoglie poco più di 50 negli Usa, arrivando ai 115 milioni di dollari worldwide. Troppo pochi per dar via anche ad un terzo capitolo.
Fatto il verso allo Schwarzy ‘alle elementari’ di un tempo, Diesel torna al successo con Missione Tata, 200 milioni di dollari incassati in tutto il mondo dopo esserne costati 56, fallendo immeritatamente la svolta ‘attoriale’ con Prova a incastrarmi. Il suo Jackie Dee DiNorscio, che ci mostra un Diesel invecchiato e ingrassato, conquista la critica ma non il pubblico, trasformando il film di Sidney Lumet in un flop stellare. Costato 13 milioni di dollari, ne incassa 2,636,637 in tutto il mondo. Appena 1,173,643 dollari negli Usa. Capito di non poter abbandonare l’action, Vin torna al genere fantascientifico con il pessimo Babylon A.D.. Costato 70 milioni di dollari, il film di Mathieu Kassovitz ne incassa appena 22 negli Usa, salvandosi solo grazie ai mercati esteri, che gli permettono di arrivare ad un totale di 72 milioni. Dopo un breve cameo in The Fast and the Furious: Tokyo Drift, Diesel capisce che è scoccata l’ora di tornare ‘a casa’ con Fast and Furious. E fa centro, perché il quarto capitolo della serie abbatte diversi record, incassando 353 milioni di dollari worldwide e rilanciando il franchise, oltre la carriera del suo protagonista. Perché grazie a Fast & Furious 5, riuscito ad incassare ben 92 milioni di dollari in 4 giorni appena di programmazione americana, Diesel ha l’occasione di una vita: Trasformarsi nell’action man di Hollywood, una volta per tutte.
Fast & Furious 5 (Fast Five, Usa, 2011) di Justin Lin; con Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris, Matt Schulze, Sung Kang, Gal Gadot, Don Omar, Tego Calderon, Elsa Pataky, Joaquim de Almeida, Michael Irby, Alimi Ballard, Geoff Meed, TJ Hassan, Yorgo Constantine, F. Valentino Morales, Fernando Chien, Troy Brenna, Joseph Melendez, Henry Louis Adams Jr, Lincoln de Oliveira, Pedro García, Luis Gonzaga, Kelso Harvin, Roger Herrera, L. Stephanie Ray, Little Sebastien, Brian Tester
Due anni dopo il clamoroso e inatteso boom del quarto capitolo, riuscito nell’impresa di incassare 353 milioni di dollari in tutto il mondo, Fast and Furious torna in sala con lo scontato capitolo 5. Rilanciato il franchise, in casa Universal hanno deciso di fare le cose in grande, aggiungendo testosterone al già ricco campione presentato ‘nelle puntate precedenti’, ingaggiando Dwayne ‘The Rock’ Johnson. Messi muscoli nel cast, a dargli peso ci ha pensato un imbolsito Vin Diesel, ormai co-protagonista rispetto al suo doppio mento, affiancato dall’inossidabile compagno di avventure, ovvero Paul Walker.
Confermato Justin Lin in cabina di regia, Fast & Furious 5 prende una strada nuova rispetto ai titoli passati, trasformandosi in un crime-action movie. Neanche fosse Soderbergh, Lin si è inventato il suo Toretto’s Nine, mettendo in scena la rapina del secolo, da sferrare a suon di corse in automobile e secchiate di azione per le strade brasiliane, tanto assurde quando spettacolari, facendo centro.
Continua a leggere: Fast & Furious 5: Recensione in Anteprima
Trailer inedito, testosteronico, infarcito di scene inedite e ricco di action per Fast Five, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 6 maggio. Diretto nuovamente da Justin Li, e con Paul Walker, Vin Diesel, Dwayne Johnson, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Sung Kang, Elsa Pataky, Matt Schulze, Gal Gadot, Ludacris, Joaquim de Almeida, Michael Irby e Alimi Ballard protagonisti, il film arriva due anni dopo il boom di Fast and Furious: Solo Parti Originali, 353 milioni di dollari worldwide, addirittura 8.317.000 euro da noi,
L’ex poliziotto Brian O’Conner (Walker) decide di fare coppia con l’ex-detenuto Dom Toretto (Vin Diesel) dal lato opposto della legge. Da quando Brian e Mia Toretto (Brewster) hanno fatto evadere Dom, sono fuggiti oltrepassando numerosi confini per eludere le autorità. Ora, messi all’angolo a Rio de Janeiro, dovranno accettare di portare a termine un ultimo lavoro per potere ottenere la libertà. Mentre mettono insieme un team composto dai migliori piloti, si rendono conto che l’unico modo per riuscire nell’intento sarà affrontare il corrotto uomo d’affari che vuole ucciderli. Ma non sarà l’unico che li segue.
Il testardo agente federale Luke Hobbs (Johnson) non manca mai il bersaglio. Quando gli viene assegnato il compito di trovare Dom e Brian, lui e il suo team si lanciano all’attacco per catturarli. Ma mentre i suoi uomini attraversano il Brasile, Hobbs scopre di non poter serparare i buoni dai cattivi. Ora dovrà fidarsi solo del suo istinto per scovare la sua preda… prima che qualcun altro lo anticipi…