Helene Stanley è la modella che ha prestato movenze, corpo e viso per aiutare gli artisti della Disney a realizzare i personaggi di Aurora, Cenerentola e Anita (La carica dei 101). Direttamente dagli studi Disney oggi vi mostriamo un video dove i disegnatori la “usano” per creare il personaggio della Bella Addormentata.
E se ve lo siete perso andatevi anche a guardare il video Walt Disney spiega come funziona la MultiPlane Camera. Indispensabile per gli amanti dei film di animazione.
Walt Disney (il fondatore del mitico impero dell’animazione) in persona, oltre cinquanta anni fa, realizzava dei brevi video tutorial in cui lui stesso presentava le novità tecnologiche applicate ai lavori realizzati all’interno dei suoi Studios.
La MultiPlane Camera permetteva, per la prima volta, di dare una sensazione di profondità ai “cartoni animati”, grazie allo scorrimento differenziato di fondali di parallasse. In parole semplici: i fondali su cui si muovono i personaggi non sono più singoli cartoni, ma vengono disegnati a più livelli che si spostano con velocità differenti, dando l’illusione di una profondità inesistente in una tavola acquarellata.
Il risultato è ben spiegato da questo video, dove lo stesso Walt Disney ci racconta il meccanismo che genera la magia. Il video risale al 1957, ed è una conferma che la ricerca tecnologica negli Studi Disney è sempre stato un settore fondamentale!
Arriva nelle sale italiane dal 1 giugno il film d’animazione Milo su Marte (in originale Mars Needs Moms), pellicola americana diretta da Simon Wells e distribuita dalla Walt Disney.
Trama: Milo ha 9 anni e ha un rapporto complicato con sua mamma. Ma quando lei viene rapita dagli alieni, lui si farà in quattro per salvarla.
Le voci originali sono di: Joan Cusack, Seth Green, Dan Fogler, Elisabeth Harnois, Mindy Sterling, Ryan Ochoa, Julene Renee, Amber Gainey Meade, Jacquie Barnbrook, Raymond Ochoa, Matthew Wolf, Robert Ochoa.
Il film è stato realizzato in con la tecnica del Performance Capture dalla ImageMovers Digital di Robert Zemeckis. Guardate il trailer italiano, oggi vi regaliamo foto e 7 wallpaper.
Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms








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Cosa? Sì sì avete letto giusto. Quello che vi mostriamo qui sopra è un cortometraggio animato di 10 minuti prodotto dalla Walt Disney Productions nel 1946 e dall’inequivocabile titolo The Story of Menstruation. Era stato voluto dall’International Cello-Cotton Company (ora Kimberly-Clark) ed è stato mostrato a circa 100milioni di studenti Americani. The Story of Menstruation è probabilmente il primo film dove si sente pronunciare la parola Vagiaina.
Dopo aver realizzato i film ispirati da The Haunted Mansion e Pirates of the Caribbean, con Magic Kingdom ancora in produzione con la regia di Jon Favreau, un altra famosa attrazione del mondo Disney diventerà un lungometraggio. Stiamo parlando di The Museum of the Weird.
La notizia è stata riportata dal LA Times che ha confermato il progetto di trasformare in un film il progetto che Walt Disney ideò negli anni 60 ma che però non è mai diventata una realtà. Sarebbe quindi come realizzare un sogno che è sempre rimasto nel cassetto.
Nel museo sarebbero state esposte cose curiose, fantasmagoriche, magiche e surreali. Walt Disney avrebbe voluto fosse parte di The Haunted Mansion. La prima stesura della sceneggiatura sarebbe stata affidata ad Ahmet Zappa.
49 film in 73 anni. Da domani 50, grazie a Rapunzel. Splendido video celebrativo per la Walt Disney, a 73 anni dall’esordio animato nel mondo dei lungometraggi, avvenuto nel lontano 1937 con Biancaneve e i Sette Nani. Aspettando la nostra recensione in anteprima di Rapunzel, in arrivo ormai a breve, e chiedendovi qual è il vostro lungometraggio animato preferito della Disney, ripercorriamo 70 anni di cinema, insieme a 49 titoli che hanno fatto la storia del cinema, crescendo intere generazioni. Grazie Walt.
La Walt Disney Animation Studios ci ripensa? Si ritorna alla tradizione sia con una tecnica classica di disegno animato sia con un personaggio come Winnie the Pooh, il simpatico orso ghiotto di miele che non subisce le mode, anche quelle del 3D e della computer graphic.
Il vecchio gufo manda tutta la banda del bosco ad aiutare Christopher Robin, alle prese con un’accusa ingiusta. Sarà una giornata complicata per un orsetto che ama uscire solo per andare a cercare un po’ di miele.
Ispirato dai personaggi dei libri di A.A. Milne, il film sarà diretto da Stephen J. Anderson e Don Hall e uscirà nei cinema il prossimo luglio.
Janet Esteves è entrata nel Record del Mondo 2011 con la sua sconfinata collezione di Mickey Mouse di 2.760 pezzi. Janet ha iniziato la collezione nel 1971 quando sua madre le regalò una statuina di Topolino vestito da clown; ora la sua casa è letteralmente invasa dai topi. Oggi vi regaliamo foto e video.
Guinness World Records 2011: Janet Esteves ha la più grande collezione di Topolino




Se abitate a Milano (e dintorni) vi consigliamo di fare un giretto alla Mostra dedicata a Salvador Dalì che si apre domani 22 settembre a Palazzo Reale. Per l’occasione Topolino, il giornale, dedica il suo numero di domani, proprio all’artista del surrealismo e all’incontro del pittore con Walt Disney.
Nel 1946, infatti, lo Studio 66 di Hollywood ha riunito il genio di Dalì e la fantasia di Walt Disney, nella preparazione di un incredibile cortometraggio dal titolo Destino; nel fumetto Topolino e il Surreale Viaggio nel Destino verrà raccontato questo incontro, con la sceneggiatura di Roberto Gagnor e il disegnatore Giorgio Cavazzano.
Destino è stato completato solo nel 2003 da Baker Bloodworth e Roy Disney ed è ispirato all’omonima canzone del cantautore messicano Armando Dominguez. Potete vedere il corto qui. Di seguito un video con alcune immagini del numero di Topolino di domani e del cortometraggio da cui trae ispirazione.
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Siamo nella tarda primavera del 1938. Il più recente successo della Walt Disney Productions - Biancaneve e i Sette Nani - è sugli schermi già da qualche mese. La Signorina Mary V. Ford invia la propria autocandidatura per un impiego come artista e cartoonist. Quella che postiamo oggi - appartenuta in originale alla nonna della persona che l’ha postata su Flickr - è la risposta ricevuta dall’artista, da parte dello Studio (cliccate sulle immagini per ingrandirle e rendere leggibile il testo della lettera).
“Women do not do any of the creative work in connection with preparing the cartoons for the screen, as that work is performed entirely by young men. For this reason girls are not consired for the training school.”
“Le donne non si occupano di nessun aspetto del lavoro creativo legato alla preparazione dei cartoons per la schermo, poichè è un lavoro svolto interamente da giovanotti. Per questa ragione le ragazze non vengono prese in considerazione per la scuola di formazione.”
Dalla lettera si apprende che le donne possono essere assunte come inchiostratrici o pittrici, a loro verrà assegnato il compito di ricalcare e colorare i disegni preparati da cartoonist. Per fare domanda basterà presentarsi di persona, portando come esempio i propri disegni a penna ed i propri dipinti ad acquarello. Ma “Le sconsigliamo di venire fino ad Hollywood con l’intenzione di fare domanda di impiego per un posto di inchiostratrice o pittrice. Ci sono pochissime posizioni aperte in confronto al numero di ragazze che fanno domanda.” Complimentoni! Gran bell’esempio di pari opportunità!
Niente donne fra i creativi. Maschilismo made in Disney
Fonte: Halucine’s Soup