
Pare che Warner Bros. abbia già commissionato ai fratelli Wachowski un film teso a rivisitare in chiave urbana e prettamente moderna la storia di Robin Hood. A quanto pare i due sono già in cerca degli interpreti, riguardo cui però è emerso poco o nulla al momento. L’unica indiscrezione di cui disponiamo riguarda il presunto coinvolgimento di Will Smith, notizia che chiaramente deve ancora essere confermata.
Quanto alla trama, la coltre di fumo diradata è ancora più fitta, sicché ci è impossibile attualmente discuterne. Speriamo che tutto il riserbo mantenuto sino ad ora a riguardo venga presto interrotto. Da notare come il duo dei cosiddetti Wachowski Brothers appaia piuttosto impegnato in questo momento. Un altro interessantissimo progetto, le cui riprese dovrebbero avere inizio la prossima estate, è certamente Cloud Atlas. In più ci sarebbe anche un certo Cobalt Neutral 9. Vi terremo certamente aggiornati.
Ecco un altro progetto da tenere debitamente d’occhio. Pare infatti che Leonardo Di Caprio sarà coinvolto nella produzione di un film dedicato all’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy, la cui uscita è prevista in occasione dei cinquant’anni dalla sua morte, commemorazione che ricorrerà nel 2013.
Il film sarà basato su di un libro che ripercorre in maniera non fittizia la vicenda, dal titolo Legacy of Secrecy. Il ruolo di Di Caprio sarà quello di un informatore dell’FBI, Jack Van Laningham, il quale ottiene da un padrino mafioso, Carlos Marcello, una confessione riguardo il fatto che gli sia stato commissionato l’assassinio dell’amato presidente. Trattasi di un retroscena che è rimasto oscuro per decenni, sino alla pubblicazione del libro, avvenuta nel 2009.
Insomma, pur non avendo letto il libro, è chiaro che si tratta di un progetto piuttosto delicato. D’altro canto parliamo di un evento su cui giacciono troppe ombre e quasi nessuna luce - specie per chi si fa portavoce delle teorie cosiddette “ufficiali”. Speriamo che venga affrontato col giusto piglio. Sapere della presenza di Di Caprio ci pare già un buon inizio.

Chissà quanti tra i convinti detrattori del 3D, nonché amanti della saga relativa al piccolo mago di Hogwarts, avranno gioito all’idea che il “pericolo tridimensionale” non potesse più nuocere alla prima parte de I Doni della Morte! Ci spiace, però, far ripiombare costoro nello sconforto, ma sapete com’è… ambasciator non porta pene.
Pare, infatti, che Warner Bros. abbia già contattato Prime Focus per la conversione in 3D di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, e di Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Questa iniziativa dovrebbe quindi realizzarsi nel portare i due episodi in questione su Blu-Ray, con tanto di supporto al 3D ovviamente.
Prime Focus, tra le altre cose, conta all’attivo Scontro tra Titani 3D, che a dire il vero ha generato qualche perplessità. Tale reazione ha indotto la compagnia a prendersi il suo tempo prima di dedicarsi apertamente a questo nuovo lavoro, anche se le possibilità sembrano pendere a favore. Come si dice in questi casi? Chi vivrà vedrà…
Abbiamo visto la prima locandina ed il trailer una ventina di giorni fa. Oggi Life As Know It ci regala quattro clip, oltre ad un poster di matrice internazionale. Trovate tutto dopo il salto.
La commedia targata Warner Bros. arriverà sugli schermi USA il prossimo 8 ottobre, mentre da noi dovrebbe approdare il 3 dicembre. Diretta da Greg Berlanti da una sceneggiatura firmata Ian Deitchman e Kristin Rusk Robinson, Life As Know It vede protagonisti Katherine Heigl e Josh Duhamel, affiancati da Josh Lucas, Christina Hendricks e Hayes MacArthur e Jean Smart.
Holly Berenson dirige con successo un servizio di catering ed Eric Messer è un promettente regista di un canale sportivo. Dopo un disastroso primo appuntamento, le unica cose che hanno in comune sono la loro reciproca avversione ed il loro amore per la figlioccia, Sophie. Improvvisamente, però, la piccola Sophie perde i suoi genitori. Holly ed Eric sono così costretti a mettere da parte le loro differenze, le ambizioni professionali e gli appuntamenti sociali; per amore della bimba dovranno trovare un terreno comune ed imparare a vivere sotto lo stesso tetto.

Ve lo avevamo detto…la strategia ha funzionato. Ora che Joaquin Phoenix ha smesso di fingersi pazzo/alcolista/drogato, e che l’inganno di I’m Still Here è stato svelato, produttori e registi fanno a gara per scritturare l’attore. Non ultimo, fra quanti sarebbero interessati ad avere Phoenix nel proprio film c’è Clint Eastwood, che lo vorrebbe accanto a Leonardo DiCaprio in Hoover. Secondo quanto leggiamo su Vulture, Phoenix sarebbe la prima scelta di Eastwood per il ruolo di Clyde Tolson, il presunto amante gay di J. Edgar Hoover.
J. Edgar Hoover rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato. Lui e Tolson erano inseparabili, ma non ammisero mai di essere una coppia omosessuale; anzi, tutti sapevano come Hoover fosse solito intimidire chiunque osasse mettere in dubbio la sua sessualità. Eppure, alla morte del capo dell’FBI, Tolson fu l’unico beneficiario dell’assicurazione sulla vita dell’uomo, fu lui ad ereditare le sue proprietà immobiliari; e al funerale di Hoover fu lui a ricevere la bandiera drappeggiata sulla bara.
Per la realizzazione della pellicola, Eastwood si unirà a a Robert Lorenz della Malpaso, a Brian Grazer e alla Imagine Entertainment di Ron Howard, sotto l’egida della Warner Bros. La sceneggiatura porta la firma di Dustin Lance Black, premio Oscar per Milk.
Alla Warner Bros. hanno avuto un’idea geniale ed assolutamente innovativa: portare sullo schermo una versione in live-action della fiaba di Carlo Collodi. Eh già, si sentiva davvero il bisogno di un film sulle avventre di Pinocchio, chissà come mai non ci aveva mai pensato nessuno! Scherzi a parte… La Warner aveva già tentato di portare sullo schermo il burattino dal cuore umano durante i primi anni ‘90. Alla regia avrebbe dovuto esserci Francis Ford Coppola, ma il progetto naufragò e si concluse con una causa legale e 80 milioni di dollari di danni. Il nuovo adattamento sarà sceneggiato da Bryan Fuller, il creatore di Pushing Daisies.
Nel mio cuore, comunque vada, rimarranno sempre la versione del 1976 di Luigi Comencini, con lo straordinario Nino Manfredi-Geppetto e Gina Lollobrigida-Fatina; il cartoon Disney del 1940 e - anche se al di fuori del contesto cinematografico - il musical teatrale diretto da Saverio Marconi. Solo molti gradini dopo trovano posto tutte le altre rivisitazioni, fra la quali quella di Roberto Benigni o la recente (quanto deludente) miniserie televisiva.
Fonte: Variety
E’ davvero ghiotto il rumor diffuso in rete da SuperHeroHype: fonti non accreditate confermerebbero che il regista Guy Ritchie voglia Daniel Day-Lewis a vestire i panni di Moriarty in Sherlock Holmes 2. La stessa testata riporta anche che gli altri candidati presi in considerazione per il ruolo sarebbero niente di meno che Sean Penn, Javier Bardem e Gary Oldman.
Negli scorsi mesi, il nome di Brad Pitt è stato citato in relazione alla parte in diverse occasioni. Tuttavia, se le voci di cui sopra si rivelassero vere, significherebbe che Ritchie e la Warner Bros. si son messi l’anima in pace ed hanno definitivamente rinunciato ad avere nel cast il Signor Jolie. Sherlock Holmes 2 debutterà nelle sale il 16 dicembre 2011, sempre con Robert Downey Jr. e Jude Law protagonisti nei rispettivi rouli di Sherlock e del fidato amico Watson. Le riprese iniziano questo autunno.
Voi chi vorreste vedere nel ruolo dell’arcinemico del celeberrimo investigatore britannico? E’ più adatto il biondo Pitt o il londinese Day-Lewis? I camaleontici Oldman e Penn o il latino Bardem? Personalmente credo che opterei per Gary Oldman e terrei Daniel Day-Lewis come seconda scelta. Siete d’accordo?
E’ ufficiale: dopo una lunga trattativa Leonardo DiCaprio ha accettato di vestire i panni di J. Edgar Hoover nel biopic che Clint Eastwood realizzerà dopo Hereafter, attualmente in post-produzione. (Ne abbiamo parlato qui)
Per la realizzazione della pellicola, Eastwood si unirà a a Robert Lorenz della Malpaso, a Brian Grazer e alla Imagine Entertainment di Ron Howard, sotto l’egida della Warner Bros. La sceneggiatura di Hoover porta la firma di Dustin Lance Black, premio Oscar per Milk.
J. Edgar Hoover rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato. Alcune biografie su Hoover affermano che l’uomo fosse segretamente un cross-dresser ed un omosessuale.
Fonte: Deadline

Kate Hudson, Ginnifer Goodwin, John Krasinski e Colin Egglesfield sono stati fotografati a Fort Tildon beach sul set di Something Borrowed, nuova commedia romantica diretta da Luke Greenfield, in preparazione da parte della 2S Films.
Rachel e Darcy: migliori amiche da sempre. Rachel, la brava ragazza, un po’ chiusa e sognatrice, e Darcy, quella nata con la camicia, rigorosamente firmata, che da piccola non ha mai dovuto mettere l’apparecchio ai denti e aveva tutti i ragazzi che voleva, tanto che ora, non ancora trentenne, porta al dito un anello di fidanzamento grande quanto un cocomero. Rachel non aveva mia pensato di poter condividere qualcosa con Darcy, né i suoi vestiti alla moda né tanto meno Dex, il suo fidanzato. Eppure, quando, un giorno, si risveglia tra le braccia del futuro maritino, Rachel capisce di averla combinata grossa.
Il film, che sarà distribuito dalla Warner Bros., è l’adattamento cinematografico (firmato da Jennie Snyder Urman) del romanzo di Emily Giffin, pubblicato in Italia con il titolo Piccole confusioni di letto.
Kate Hudson, Ginnifer Goodwin e John Krasinski sul set di Something Borrowed
Fonte: Zimbio
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Max Irons (figlio di Jeremy) è stato confermato a bordo del progetto cinematografico che porterà al cinema una rivisitazione gotica della fiaba di Cappuccetto Rosso. The Girl With the Red Riding Hood, diretto dalla regista di Twilight Catherine Hardwicke per la Warner Bros., vedrà protagonisti Amanda Seyfried e Shiloh Fernandez. Julie Christie e Gary Oldman sono in trattative per unirsi al cast.
Fernandez avrà il ruolo di un taglialegna orfano, del quale la Seyfried si innamorerà nonostante questo faccia infuriare la sua famiglia, che la vorrebbe dare in sposa ad Henri, il figlio di un fabbro (Irons). La Christie, se accettasse, vestirebbe i panni della nonna di Cappuccetto, il cui passatempo favorito è lavorare a maglia con una coppia di ferri d’argento (!). Oldman, infine, farebbe proprio il ruolo di padre Soloman, un cacciatore di streghe il cui compito sarà di trovare ed uccidere il lupo mannaro. Non mancherà un risvolto romantico (data la presenza della Hardwicke in cabina di regia e la dilagante moda di Twilight, scommettiamo che l’amato della protagonista si rivelerà essere il licantropo?)
Licantropo, sì, non semplicemente Lupo. In questa versione della fiaba raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm, sceneggiata da David Leslie Johnson ed ambientata in un villaggio medioevale, Cappuccetto Rosso dovrà, infatti, vedersela con un lupo mannaro che terrorizza la popolazione. Che ne pensate?
Fonte: HeatVisionBlog