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Transformers 3 conquista anche il botteghino italiano: 4 milioni di euro in 5 giorni

pubblicato da dr. apocalypse

Transformers 3 conquista anche il botteghino italiano: 4 milioni di euro in 5 giorni

Primo posto doveva essere e primo posto è stato. Ma senza fare follie. Transformers 3 ha conquistato anche il botteghino nostrano, incassando 3.931.651,84 euro in 5 giorni, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Buono l’avvio, con un mercoledì da 900,000 e passa euro, meno la conclusione, con una domenica inferiore al milione di euro, per un totale di 466.438 ticket staccati. Due anni fa il secondo capitolo incassò 3.238.466,24 euro in 72 ore, ovvero in 3 giorni, staccando 494.624 ticket, mentre il primo si fermò ai 2.623.031,00 euro raccolti, sempre in 3 giorni, con 414.495 spettatori paganti. Entrambi i titoli si fermarono a quota 8 milioni di euro, con l’obiettivo dei 10 milioni, per questo terzo capitolo, alla portata ma comunque difficile. Numeri alla mano, Transformers 3 ha portato in sala circa 28,000 spettatori in meno rispetto a Transformers 2, anche se con due giorni in più a disposizione. E se il buongiorno si vede dal mattino…

Discreta tenuta e traguardo dei 7 milioni di euro raggiunto per Cars 2, sempre più vicino ai 10 milioni di euro, con il resto della Top10 ovviamente ‘avaro’. A far sua la medaglia di bronzo L’ultimo dei templari, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con I Guardiani del Destino ad un passo dal milione e mezzo di euro. Si conferma una delusione Libera Uscita, poco sopra il milione di euro, con X-Men - L’inizio arrivato ai 2 milioni e 700,000 euro. Esordio tutt’altro che esaltante per This Is Beat, riuscito ad incassare 106.416,60 euro in 72 ore, con Le donne del 6° piano che continua a raccogliere euro, dimostrando la propria forza e la qualità del passaparola, arrivando ai 600,000 euro. Tutt’altra musica per The Conspirator, dopo 12 giorni arrivato appena ai 200,000 euro.

Weekend leggero il prossimo, con In viaggio con una rockstar, Il ventaglio segreto, Ancora tu e Big Mama: Tale padre tale figlio pronti a sfidare i Transformers. Aspettando Harry Potter 7, in arrivo il 13 luglio…

Cars 2 fa suo il botteghino italiano: 4 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Cars 2 fa suo il botteghino italiano: 4 milioni di euro

Un esordio sicuramente interessante, vincente, e in linea con i cartoon del passato. Perché Cars 2 ha conquistato il botteghino italiano, incassando 4.038.966,88 euro in 5 giorni, ovvero come indovinato dal 19% di voi al FantaBoxOffice. Battuto l’esordio di Toy Story 3, con il muro dei 13.112.000 euro, sfondato dal primo capitolo nel 2005, da superare, mentre riuscirono a fare meglio sia Up, con 4.615.000 euro, che Ratatouille, con 4.411.000 euro. Dopo il boom Pixar purtroppo il vuoto. A fare meglio, tra le new entry, I Guardiani del Destino, con 561.271,30 euro incassati, mentre male è andata a The Conspirator di Robert Redford, riuscito a raccogliere appena 115.192,82 euro.

Chi arriva ai 2 milioni di euro è l’Ultimo dei Templari, con X-Men 4 crollato e costretto a raccogliere le briciole, con appena 2 milioni e mezzo di euro in tasca. Per i mutanti Marvel un disatro. Sono poco meno di un milione gli euro incassati da Libera Uscita, con Una notte da Leoni 2 che supera i 9 milioni di euro, dicendo probabilmente addio al sogno di infrangere il tetto dei 10 milioni. A chiudere la Top10 Jack Sparrow, a un niente dai 17 milioni di euro con I Pirati dei Caraibi 4.

Ma ora attenzione alla giornata di mercoledì, grazie allo sbarco di Transformers 3, che tra poche ore vi recensiremo in anteprima. Quanto riusciranno ad incassare i robottoni di Bay? Nel 2009 il deludente secondo capitolo esordì con 3.077.000 euro al primo weekend, mentre nel 2007 gli euro raccolti in 72 ore furono 2.086.000. Entrambi non sono comunque mai andati oltre gli 8 milioni di euro, evidenziando un leggero disinteresse nei loro confronti da parte del pubblico nostrano. Nuova musica con il terzo e conclusivo capitolo?

Cars 2 conquista il box office americano: 68 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

Cars 2 conquista il box office americano: 67 milioni di dollari

4,115 copie, 2,508 delle quali in 3D, e un botteghino che sorride. Perché Cars 2, bocciato dalla stampa statunitense, ha conquistato il botteghino americano. 68 i milioni di dollari incassati in 3 giorni dal nuovo film Pixar (16,525 dollari la media per sala), come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice, ovvero 8 in più del primo capitolo, poco meno di Up, e sopra gli incassi di Wall-E. Dopo il boom del merchandising del primo Cars, in casa Pixar hanno ideato e realizzato questo sequel solo per fare cassa, colpendo nel segno. 18 i mercati esteri in cui il film è già uscito, Italia compresa, con la Russia paese inatteso primatista. Da battere ci sono i 244 milioni di dollari raccolti nel 2005. Sarà dura…

Seconda piazza sorprendente per Bad Teacher. Dopo Le amiche della Sposa un’altra sboccata commedia ‘al femminile’ R-Rated vola al botteghino, incassando 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 20 (10,167 dollari la media per sala). Un successo straordinario per la Sony, con Cameron Diaz tornata ‘Regina’ della commedia americana. Almeno per un fine settimana. A pagare l’avvento delle due new entry Lanterna Verde 3D, rovinosamente sceso in 3° posizione. Crollo spaventoso per il comic della Warner, sceso addirittura del 65%, con 89 milioni di dollari incassati in 10 giorni. Pochi, pochissimi, dinanzi ad un budget di 200 milioni. Un flop pesantissimo per la Major, che aveva puntato molto sull’ipotetico franchise Green Lantern, con tanto di sequel praticamente annunciato. Ma sarà dura vedere in sala Lanterna Verde 2. Sono invece 95 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Super 8, con I Pinguini di Mr. Popper sceso in 5° posizione, e con 40 milioni di dollari in cassa (ne è costati 55). Chi invece è arrivato ai 133 milioni di dollari casalinghi è X-Men 4 (298 worldwide), tutt’altro che straordinario, con Una notte da Leoni 2 che tocca quota 244 milioni di dollari (500 in tutto il mondo).

Sono invece 146 i milioni di dollari raccolti da Le amiche della Sposa, con I Pirati dei Caraibi 4 pronto ad abbandonare la Top10 con ’solo’ 230 milioni di dollari. A ’salvare’ la saga Disney i mercati stranieri, a dir poco straordinari. Chi agguanta un traguardo storico è Midnight In Paris. Perché grazie ai 28 milioni di dollari incassati fino ad oggi (appena il -8.3% nell’ultimo weekend, con poco più di 4 milioni raccolti), il film di Woody Allen diventa il più visto in patria, tra i tanti titoli del regista, dal 1986 ad oggi, ovvero da Hannah e le sue Sorelle. Da segnalare infine l’esordio in un’unica sala del partenopeo Passione, documentario di John Turturro, riuscito a raccogliere 17,300 dollari in 3 giorni. Mercoledì che ‘puzza’ di record il prossimo, grazie allo sbarco monster di Transformers 3, con Larry Crowne e Monte Carlo in arrivo venerdì. Da battere, per Bay, ci sono i 72,703,754 dollari incassati in 24 ore da New Moon, migliore giornata d’esordio di sempre, e i 68,533,840 dollari raccolti da Eclipse, miglior mercoledì di sempre. Riusciranno i robottoni della Hasbro ad entrare nella storia? Non perdeteci di vista, perché lo scopriremo insieme.

L'Ultimo dei Templari: Poco più di un milione di euro al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

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L’estate avanza, e i cinema continuano a svuotarsi. Prosegue il lento declino del botteghino italiano, a dir poco preoccupante, visto l’uscita in sala ormai prossima di 3 titoli particolarmente attesi come Cars 2, Transformers 3 e Harry Potter 7. Per il secondo weekend consecutivo nessun film è infatti riuscito a superare il tetto del milione di euro, con l’Ultimo dei Templari capace di raccoglierne 1.191.467,56 in 5 giorni, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 225.176 ticket staccati per il film Medusa, abbastanza deludente. Si può invece iniziare a parlare di flop italico per X-Men: l’Inizio. Perché dopo il non esaltante esordio della settimana passata i mutanti Marvel hanno confermato l’immeritato disinteresse nazionale nei loro confronti, incassando appena 802.609,93 euro in tutta la settimana. Siamo quindi poco sopra i 2 milioni di euro, non arriveranno ai 4. Cartucce finite anche per Jack Sparrow. I Pirati dei Caraibi 4 inizia a risentire della ‘vecchiaia’ al box office, arrivando ai 16 milioni e mezzo di euro. Il 3D, con relativo sovrapprezzo, ha fatto in modo che questo 4° capitolo si mantenesse sui livelli del 3°.

Calo evidente e traguardo dei 9 milioni di euro ad un passo per Una notte da leoni 2, con due ulteriori nuove uscite incapaci di stupire. 501.684,07 euro per I Guardiani del Destino, 493.312,43 euro per Libera Uscita. Neanche la fantascienza e il sesso sboccato dei Farrelly hanno stuzzicato gli italiani, scappati dalle grandi città con destinazione mare. Peggio ancora è andata a Priest, incapace di andare oltre i 213.257,42 euro. A chiudere la Top10 The Tree of Life, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, ed ESP, arrivato al milione e mezzo di euro.

Mercoledì importante quello in arrivo, grazie alle 900 copie di Cars 2, chiamato a ridare fiato ad un botteghino ultimamente boccheggiante.

Lanterna Verde primo al box office americano ma senza sfondare: 53 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

Lanterna Verde primo al box office americano ma senza sfondare: 53 milioni di dollari

Un esordio sottotono. Inutile girarci attorno. Lanterna Verde conquista la testa del box office americano, ma senza sfondare. Se l’ottimo venerdì aveva fatto prevedere risultati più che soddisfacenti, grazie ai 22 milioni di dollari raccolti in 24 ore, il cinecomic della Warner è pericolosamente calato nel resto del weekend (-22% al sabato, -15% con la domenica), arrivando ai 53 milioni di dollari incassati in 72 ore (13,806 dollari la media per sala), ovvero come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. 3.816 cinema, 2.711 dei quali in 3D, per un film che è costato 150 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 100 spesi solo in patria per il lancio pubblicitario. Ne serviranno almeno 400 worldwide per iniziare a fare ‘realmente’ cassa, giustificando un sequel che è incredibilmente già partito dal punto di vista dello script. Altra new entry, altro esordio non esaltante. I Pinguini di Mr. Popper si è infatti dovuto accontentare del 3° posto e di 18 milioni di dollari (5,451 dollari la media per sala), dopo esserne costati 55. Siamo in linea con l’esordio di Yes Man, nel 2008 arrivato a fine corsa ai 97 milioni. Sono lontanissimi i tempi in cui Carrey sbancava il botteghino americano. E’ da 6 anni, con Dick e Jane Operazione Furto, che un suo film non abbatte il muro dei 100 milioni di dollari in patria, cartoon a parte.

A precedere la commedia della Fox, a sorpresa, Super 8. Tenuta eccellente per il film di J.J. Abrams (- 40%), riuscito ad incassare altri 20 milioni di dollari, arrivando così ai 73 milioni. Ne è costati 50, abbatterà il muro dei 100, confermando la striscia positiva del regista sul suolo americano. Tre titoli, tre film campioni d’incassi. Quarta posizione per X-Men 4 (-52.3%), arrivato ai 120 milioni di dollari, che diventano 254 worldwide. Ne è costati 160. A brindare, in 5° posizione, troviamo invece Una notte da Leoni 2. Perché se gli incassi casalinghi del primo capitolo appaiono irraggiungibili, essendo questo sequel arrivato ai 232 milioni di dollari, worldwide la commedia della Warner ha già superato il predecessore, abbattendo il muro dei 467 milioni di dollari. Ne è costati 80. Con due ‘commedie’ costate complessivamente poco più di 120 milioni di dollari, la Warner si è messa in tasca oltre 1 miliardo di dollari, complimenti. Sono invece 143 i milioni di dollari incassati negli Usa da Kung Fu Panda 2, con il resto del mondo in arrivo in suo soccorso, per un totale di 367 milioni, seguito da Le Amiche della Sposa, sempre più strepitoso, con un -25.6% sugli incassi e un totale ormai arrivato a quota 137 milioni. Ne è costati appena 32.

Ottava posizione per I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 220 milioni di dollari casalinghi, che diventano 931 worldwide, seguito da uno splendido Woody Allen. Calo ridottissimo, -10.2%, per Midnight in Paris, riuscito ad incassare altri 5 milioni di dollari, arrivando ai 22 milioni di dollari casalinghi. Gli ’storici’ 23 milioni incassati da Vicky Christina Barcelona e Match Point sono quindi ad un passo, per un titolo che diventerà il più visto negli Usa, tra i film di Allen, dopo Hannah e le sue Sorelle e Manhattan. Decima e ultima posizione per Judy Moody, crollato del 63% e arrivato agli 11 milioni, dopo esserne costati il doppio. Dodicesima posizione, infine, aumento di sale e +34.8% sugli incassi per The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito a far sua la seconda media per sala della chart, seconda solo a Lanterna Verde, con 9,781 dollari e un totale di 3,851,000 dollari. Ne è costati 32, fuori dagli States ne ha incassati 11. Si attende ora un ulteriore aumento delle copie a disposizione sul suolo americano. Altro fine settimana ‘tosto’ il prossimo, grazie agli arrivi di Bad Teacher e soprattutto… Cars 2! Riuscirà il cartoon Pixar a ridare fiato ad un weekend estivo ‘abbastanza’ moscio?

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Buon esordio per Lanterna Verde al botteghino americano: 22 milioni di dollari in 24 ore

pubblicato da dr. apocalypse

Buon esordio per Lanterna Verde al botteghino americano: 22 milioni di dollari in 24 ore

Un esordio interessante, probabilmente al di sopra di ogni possibile aspettativa. Lanterna Verde incassa 22 milioni di dollari in 24 ore sul suolo americano, puntando con forza i 65.7 milioni di dollari raccolti da Thor al primo fine settimana di programmazione. Altri numeri per I Pinguini di Mr. Popper, con 7 milioni di dollari incassati, per un weekend inferiore ai 20 milioni. Ne è costati quasi il triplo. Dal ritorno in sala di Jim Carrey era doveroso attendersi altre cifre. Ma siamo ancora sul campo di semplici ‘previsioni d’incasso’, con due giorni ancora da ‘mungere’ per bene. Circa 6 i milioni di dollari raccolti da Super 8, che sembrerebbe reggere dignitosamente, con X-Men: First Class quarto°, con poco più di 3 milioni di dollari incassati. A domani sera per i dati definitivi.

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FantaBoxOffice Italia: quanto riuscirà ad incassare L’ultimo dei templari in questi primi 5 giorni di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice Italia: quanto riuscirà ad incassare L�ultimo dei templari in questi primi 5 giorni di programmazione?

L’ultimo dei templari controi Farrelly, Priest e gli X-Men, senza dimenticare Jack Sparrow e Una Notte da Leoni 2. Weekend sulla carta ‘leggero’ quello in arrivo, a partire da domani. Perché se lo scorso fine settimana è stato disastroso dal punto di vista degli incassi, anche il prossimo non sembra promettere nulla di buono. A capitanare la truppa delle new entry L’ultimo dei Templari, lanciato in 370 copie da Medusa. A seguire i Farrelly con Libera uscita, atteso in 290 sale, e Priest 3D, costretto ad accontentarsi di 200 copie, tutte in 3D. Chi riuscirà ad acciuffare la vetta del botteghino in questi primi 5 giorni di programmazione? A voi i pronostici e a sabato con i vari ‘Vi è Piaciuto?’, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… vince L’ultimo dei Templari, con 1 milione e 211,000 euro.


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Super 8 di J.J. Abrams fa suo il box office americano: 38 milioni di dollari

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Super 8 di J.J. Abrams fa suo il box office americano: 35 milioni di dollari

Uscito in 3.379 cinema, Super 8 di J.J. Abrams ha conquistato il box office americano. 38 i milioni di dollari incassati in 72 ore (10,950 dollari la media per sala), come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice, per un esordio sicuramente non eccezionale ma decisamente incoraggiante. Largamente promosso dalla critica statunitense, il film della Bad Robot/Amblin/Paramount, costato 50 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 25 per il lancio, ha infatti ricevuto un ottimo ‘B+’ CinemaScore, con il 29% del pubblico sotto i 25 anni che gli ha dato ‘A-’, il 71% con più di 25 anni ‘B’, il 56% ‘dei maschi B +’, e il 44% delle femmine ‘B +’. Intelligente la campagna virale, per un titolo che in Italia arriverà purtroppo solo a fine settembre, con tutte le conseguenze spoileristiche del caso. Per J.J. Abrams si tratta comunque del peggior esordio registico al box office, dopo i 47 milioni di dollari incassati da Mission: Impossible III e i 75 da Star Trek. Ma era assolutamente prevedibile ,considerando il peso dei frachise in questione. D’altronde si parla di un film assolutamente originale, di E.T. che incontra Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo che incontra Jurassic Park, omaggiando platealmente il cinema anni 80 e Steven Spielberg, qui in veste di produttore.

Scivola così in seconda posizione X-Men: l’Inizio. Tenuta non straordinaria (-54.6%) per il cinecomic della Fox, arrivato ai 99 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 160, worldwide è arrivato a quota 174. Dovrà abbattere il tetto dei 350 per iniziare a fare realmente ‘cassa’. Sarà dura, ma dovrebbe farcela, giustificando gli annunciati sequel. Medaglia di bronzo e tetto dei 200 milioni di dollari abbattuto per Una notte da Leoni 2. Poco più di 18 i milioni di dollari incassati dalla commedia di Todd Phillips, arrivata ai 216 milioni di dollari raccolti sul suolo americano, che diventano 369 worldwide. Ne è costati 80. Il primo capitolo due anni fa, dopo 3 weekend, era arrivato ai 152 milioni di dollari. Solo al 5° riuscì ad infrangere il muro de 200 milioni, per poi chiudere a quota 277, totale alla portata di questo sequel. Sono invece 127 (277 in tutto il mondo) i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Kung Fu Panda 2, sequel animato che non riuscirà a ripetere il boom casalingo del primo capitolo, 215 milioni di dollari, seguito da I Pirati dei Caraibi 4, negli Usa a dir poco ‘deludente’ con i suoi 208 milioni di dollari. Dovendo paragonare l’andamento della pellicola della Disney con gli altri 3 capitoli il riscontro è infatti chiaro. Dopo 4 fine settimana di programmazione ci ritroviamo dinanzi allo stesso totale incassato dal primo capitolo, nel 2003, a quota - 150 milioni di dollari rispetto al secondo e a -70 rispetto al terzo. E qui c’è anche il sovrapprezzo dei ticket 3D. A ’salvare’ il film i mercati esteri, con un totale worldwide arrivato agli 824 milioni di dollari. Ne è costati 250, ai quali bisogna aggiungere i 150/170 spesi per il lancio.

Sesta posizione, calo ridottissimo (-15.7%) e 124 milioni di dollari incassati per Le amiche della Sposa, straordinario successo made in Universal, con Judy Moody della Relativity solo settimo al suo esordio. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 20, con una media per sala di 2,483 dollari. Trascinato da un aumento delle copie a disposizione, +797 (944 in totale), continua a volare Woody Allen con il suo Midnight in Paris, esaltato dalla stampa americana. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati nel weekend, con una media per sala di 6,511 dollari, per un film che abbatte il muro dei 14 milioni di dollari. Per Woody il terzo miglior incasso in patria degli ultimi 11 anni, dietro a Vicky Cristina Barcelona e Match Point, arrivati entrambi ai 23 milioni finali, totale che Midnight in Paris dovrebbe superare, trasformando la pellicola nel 4° miglior incasso di sempre negli States del geniale regista. A chiudere la Top 10 Thor, arrivato ai 173 milioni di dollari (431 worldwide) e Fast and Furious 5, straordinario con i suoi 205 milioni di dollari incassati (578 worldwide). Undicesimo The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 875,000 dollari con poco più di 40 sale a disposizione. Ancora una volta sua la miglior media per sala della Top30, 18,617 dollari, per un film arrivato ai 2,410,000 dollari. Ne è costati 32, ne ha incassati poco più di 11 fuori dagli Usa. Weekend ancora una volta supereroistico il prossimo, grazie all’arrivo di Lanterna Verde, chiamato a scontrarsi con Jim Carrey e il suo Mr. Popper’s Penguins. Warner vs. Fox. Chi vincerà?

X-Men: l'Inizio, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

X-Men: l'Inizio, vi è piaciuto?

Uscito in Italia mercoledì (’solo’ 948.214,04 euro incassati in 4 giorni), X-Men: l’Inizio è finalmente giudicabile e commentabile anche da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo ritorno alle origini? Credete che la pellicola possa dar vita ad una nuova trilogia? Dovendo stilare una sorta di classifica degli X-Men cinematografici, dove posizionereste questo 4 capitolo? Matthew Vaughn è riuscito a ‘battere’ Brian Singer, padre dei primi due X-Men? E i due attori principali, James McAvoy e Michael Fassbender, credete che abbiano ben interpretato Professor X e Magneto? Pregi e difetti della pellicola? Insomma, ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi critiche e commenti.

X-Men: l'Inizio - 4 clip sottotitolate in italiano, albero genealogico e partenza lenta al botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

Uscito ieri in oltre 550 cinema italiani, X-Men: l’Inizio ha incassato circa 207,000 euro. Pochi, vista la qualità del film e il consistente lancio della Fox, per un titolo chiamato per lo meno a bissare il totale raccolto in 5 giorni da X-Men Le origini: Wolverine, ovvero 2.6 milioni di euro. Da noi già recensito, il film ci regala oggi una ricca ed interessante featurette che ci mostra ‘l’albero genealogico’ degli X-Men, oltre a 4 clip, per voi dopo il saltino. Il tutto sottotitolato in italiano.

A dirigere la pellicola Matthew Vaughn, regista di Stardust e Kick-Ass, con un cast composto da Rose Byrne, ovvero Moira MacTaggert, January Jones, nei panni di Emma Frost, Jason Flemyng in quelli di Azazel, Nicholas Hoult, ovvero Bestia, Lucas Till, ovvero Havok, Zoe Kravitz, chiamata ad interpretare Angel, e Jennifer Lawrence, ovvero Mystica, oltre a Michael Fassbender, nei panni di Magneto, e James McAvoy, in quelli di Professor X.

X-Men 4 rappresenta l’inizio epico per la saga degli X-Men e rivela la storia degli eventi più importanti della saga stessa. Prima che il mondo conoscesse l’esistenza dei mutanti e che Charles Xavier e Erik Lensherr prendessero i nomi di Professor X e Magneto, vediamo due giovani ragazzi che scoprono i loro poteri per la prima volta. I due, che diventeranno nemici giurati, sono amici che lavorano insieme con altri mutanti (alcuni già conosciuti al pubblico, altri nuovi) per fermare l’Armageddon. Ma in questo percorso, tra di loro nasce un contrasto, che scatena l’eterna guerra tra la Confraternita di Magneto e gli X-Men del Professor X.

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