
Doveva chiamarsi Xerses, con Zack Snyder in cabina di regia. Cambiato nome, in 300: Battle of Artemisia, ha finito per cambiare anche il regista. Perché se da tempo Snyder aveva dato forfait, ecco oggi l’annuncio del cambio. Sarà infatti Noam Murro a dirigere il prequel di 300. Confermati i rumor della vigilia, che volevano Murro, regista di Smart People e vicino anche a Die Hard 5, in corsa con Jaume Collet-Serra per l’ambita regia. Oggi la scelta definitiva, con Collet-Serra a un passo da Akira.
Tratto da una graphic novel di Frank Miller, 300: Battle of Artemisia racconterà la storia della morte di Dario, padre di Serse, nel corso della Battaglia di Maratona del 490AC: prima di morire, Dario dice a Serse che solo un dio può sconfiggere i greci, spingendo quindi il proprio figlio a fare in modo di diventare quello che abbiamo conosciuto nel primo 300.
Fonte: Collider

Ci eravamo lasciati con l’annuncio di Xerxes, prequel di 300 girato nelle intenzioni della produzione dallo stesso regista, Zack Snyder. Tramontata definitivamente l’ipotesi visti gli impegni dello stesso Snyder con Superman: Man of Steel, si era parlato di Guy Ritchie, ma anche per il regista di Sherlock Holmes le quotazioni sono andate definitivamente in declino.
Ma andiamo per ordine, visto che le novità su questo film non riguardano solo il regista: a quanto pare la produzione avrebbe deciso di non chiamarlo più Xerxes, ma di usare il nome 300: Battle of Artemisia, rimandando quindi col titolo al primo capitolo. Tornando alla regia, i nomi in lizza sembrerebbero essere due: Noam Murro (Smart People) e Jaume Collet-Serra (Unknown). Non ci sarebbe ancora in realtà un favorito vero e proprio, per cui non ci sarebbe da stupirsi se a breve dovesse saltare in mezzo qualche altro nome.
Tornando al film, ricordiamo che 300: Battle of Artemisia racconterà la storia della morte di Dario, padre di Serse, nel corso della Battaglia di Maratona del 490AC: prima di morire, Dario dice a Serse che solo un dio può sconfiggere i greci, spingendo quindi il proprio figlio a fare in modo di diventare quello che abbiamo conosciuto nel primo 300.
Via | Empireonline.com

Il casting del nuovo Superman di Zack Snyder continua ad attirare a sé grandi nomi, con un cast che si preannuncia quantomeno interessante: l’ultimo della lista a unirsi alla combriccola è Russell Crowe, che interpreterà il ruolo di Jor-El, padre naturale del supereroe nativo del pianeta Krypton. L’accordo tra l’attore e la produzione dovrebbe ancora essere finalizzato, ma secondo quanto riporta MTV l’ingresso di Crowe nel cast è praticamente cosa fatta.
Russel Crowe nel ruolo di Jor-El andrà così ad affiancarsi all’altro padre di Superman, quello terrestre, interpretato da Kevin Costner, mentre il supereroe avrà il viso di Henry Cavill. Gli altri nomi già confermati per il reboot di Superman sono quelli di Amy Adams nel ruolo di Lois Lane e Diane Lane in quello di Martha Kent. Il cattivone di turno, il Generale Zod, sarà invece interpretato da Michael Shannon.
L’ultimo dei Templari (Season of the Witch) regia di Dominic Sena, con Nicolas Cage, Ron Perlman, Stephen Campbell Moore, Claire Foy, Stephen Graham, Ulrich Thomsen, Robert Sheehan, Christopher Lee, Peter Linka, Matt Devere, Nick Thomas-Webster.
In un medioevo che ci riporta al tempo delle crociate, due cavalieri che hanno fatto voto di proteggere la religione cristiana dagli infedeli scelgono di disertare quando si rendono conto che sono troppi gli innocenti che cadono sotto l’ombra delle croce. Nel viaggio di ritorno dalla Terra Santa, i due cavalieri si imbattono in una epidemia di pestilenza tanto devastante da sembrare opera di una strega. Almeno questa è la giustificazione che i vegliardi della Chiesa danno di tanta violenza. Accusati di tradimento, l’unica via di salvezza per i cavalieri è quella di scortare una donna accusata di essere la strega a causa di tutto questo dolore verso una città dove alcuni monaci dovranno compiere un rituale per liberare la regione dal sortilegio maligno. Nessuno può immaginare che un pericolo ben più grande si nasconde nell’anima e nel corpo della ragazza.
Spiace dover ribadire per l’ennesima volta lo stesso concetto, ci troviamo di nuovo alle prese con un titolo di un film spiega il livello di considerazione che un certo tipo di distribuzione, in Italia, ha del suo pubblico. Season of the Witch (letteralmente La stagione della strega) misteriosamente viene tradotto come L’ultimo dei Templari, cercando un disperato traino a un Nicolas Cage nella sua versione alla Indiana Jones del modesto successo de Il mistero dei Templari (unica giustificazione plausibile per un film in cui l’ordine religioso/cavalleresco non viene nemmeno citato).
Continua a leggere: L'ultimo dei templari - La recensione in anteprima

Continua ad arricchirsi di personaggi e attori il reboot di Superman firmato da Zack Snyder e prodotto da Christopher Nolan (ovvero Man of Steel), ed è di oggi l’annuncio dell’atteso villain del film: sarà il Generale Zod, uno dei grandi nemici del supereroe. Ad interpretarlo ci sarà Michael Shannon, nominato all’Oscar per Revolutionary Road. L’attore si aggiunge quindi a Henry Cavill (Clark Kent), Amy Adams (Lois Lane), Kevin Costner (Jonathan Kent) e Diane Lane (Martha Kent). A tal proposito, il regista ha dichiarato:
Zod non solo è uno dei più formidabili nemici di Superman, ma anche uno dei più significativi perché ha intuizioni su Superman che altri non hanno. Michael è un grande attore che può costruire sia l’intelligenza che la cattiveria del personaggio, il che lo rende perfetto per il ruolo.
Apparso per la prima volta nei fumetti nell’aprile 1961, il Generale Zod è stato interpretato nei primi due Superman cinematografici da Terence Stamp: è il generale dell’esercito kryptoniano, incaricato di gestire le difese militari del pianeta, che sta preparando un colpo di stato, a causa del quale viene esiliato nella dimensione parallela della zona fantasma.
Fonte: Variety

Una bocciatura unanime. Prima stroncato dalla critica, poi completamente snobbato dal pubblico, a due settimane dall’uscita in sala Sucker Punch ha fatto flop. Se negli States l’esordio è stato disastroso, con annesso crollo al secondo fine settimana, anche nel resto del mondo il film della Warner è passato quasi del tutto inosservato. Solo 20 i milioni di dollari incassati fuori dagli States, con 2 milioni e mezzo di dollari raccolti in Francia, 2 in Germania, solo 2 in Russia, 1 in Spagna e appena 1,313,482 all’esordio in Inghilterra.
Aspettando i primi dati giapponesi, che arriveranno il 15 aprile, giorno dell’uscita nelle sale, il film di Snyder ha clamorosamente deluso il botteghino.Costato 82 milioni di dollari, marketing escluso, Sucker Punch è così arrivato ai 51,695,491 worldwide. Il rischio, impensabile alla vigilia, è che si trasformi nel titolo meno redditizio di Snyder, visto e considerato che i 102 milioni di dollari incassati nel 2004 da L’alba dei Morti Viventi, ad oggi, sembrano lontanissimi.

Sarà sicuramente contenta Amy Adams nel sapere che la sua investitura per il ruolo di Lois Lane (moglie di Clark Kent) nel prossimo Superman è stata benedetta anche da Margot Kidder, attrice che intepretò lo stesso personaggio nel primo Superman del 1978 e nei tre successivi sequel con Christopher Reeve.
Intervistata da MTV, la Kidder ha infatti espresso il seguente apprezzamento nei confronti della protagonista di The Fighter:
“È un’attrice brillante, meravigliosa! È incredibile. È una ragazza giovane e straordinariamente affermata, bellissima e piena di energia e spirito. È così diversa da ruolo a ruolo, che sarà veramente interessante vedere cosa farà con Lois. Credo che Amy Adams sia un’attrice molto migliore di quanto io stessa sia, al punto che non mi permetterei di darle nessun consiglio in merito”
Parole di sincero apprezzamento per Amy Adams, che ricordiamo si unirà a Henry Cavill, Kevin Costner e Diane Lane per il nuovo film dedicato a Superman diretto da Zack Snyder, in arrivo nelle sale a dicembre 2012.
Via | IMDB.com
5 minuti fantastici, quasi solo musicati, che rasentano la perfezione. Sucker Punch sta andando incontro ad una batosta clamorosa, sia negli Usa che in Italia, per quanto riguarda gli incassi al botteghino. Se la pellicola ha ottenuto critiche quasi unanime, con stroncature più o meno esplicite negli States, tra i fan di Snyder c’è chi l’ha difesa con forza, partendo proprio da questo straordinario inizio, purtroppo poi rovinato dal discutibile proseguo. A pubblicare il prologo rallentato, e in italiano, Il Corriere della Sera On Line, per un titolo che è piaciuto al 61% di voi. Qui la nostra recensione in anteprima.

Si va sempre più delineando il cast finale del nuovo Superman, prossimo reboot dedicato a uno dei supereroi più famosi in circolazione, girato da Zack Snyder (proprio in questi giorni di nuovo nelle sale con Sucker Punch). Al protagonista Henry Cavill e ai suoi due genitori Kevin Costner e Diane Lane si unisce ora Amy Adams, vista di recente qui in Italia in The Fighter.
Sicuramente una buona notizia per i fan dell’attrice, che interpreterà il ruolo di Lois Lane (moglie di Clark Kent). Lo ha rivelato il Los Angeles Times insieme alle prime parole dello stesso Snyder relative all’ingresso della Adams nel cast:
“C’è stata una grande, enorme ricerca per Lois. Per noi si è trattato di una cosa grossa e ovviamente di un ruolo importante. Abbiamo fatto molti provini, ma subito dopo aver avuto questo incontro con Amy Adams ho pensato che fosse perfetta”
Superman di Zack Snyder arriverà nelle sale per dicembre 2012, con Christopher Nolan come produttore.
Via | Darkhorizons.com

Stroncato dalla stampa americana, circa 48 ore fa Sucker Punch è uscito anche nei cinema italiani. Voi l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno in sala di Zack Snyder? Il regista di 300 è riuscito a far sua la vostra attenzione per l’intera durata della pellicola? Le 5 ragazze protagoniste, vi hanno soddisfatto? E la storia, l’avete trovata ripetitiva e noiosa o talmente visionaria da conquistarvi completamente, dal primo all’ultimo minuto? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.