L’umanità è stata quasi del tutto annientata da un’epidemia che ha trasformato le persone in zombie colpendo (e facendo estinguere) prima le donne. Dei pochi uomini rimasti, seguiamo le vicende di uno sparuto gruppetto in una metropoli distrutta, ma non meglio identificata e in particolare di due cacciatori di morti viventi, Igor e Alen, che si muovono sulla loro jeep alla ricerca di cavie (ovvero zombie) per il dottor Gyno, che si spera possa trovare un antidoto al morbo, ma che sembra in realtà più propenso a considerare la malattia come la possibilità di un salto evolutivo.
Durante il loro girovagare, i due cacciatori incontreranno una variopinta umanità sopravvissuta, tra cui un pittore sui generis (che in qualche modo ricorda il Berto Consalvi de L’uccello dalle piume di cristallo), una congrega di neo-post-nazisti capeggiati da un nano in stile David Lynch e l’Untore, considerato da molti il diffusore dell’epidemia (e interpretato da Steve Sylvester, momento di grande commozione), fino a giungere alla scoperta dell’origine del male che ha annientato l’umanità.
Rielaborazione in lungo del cortometraggio I mangiatori, di Marco Ristori, del 2003, Eaters è un film anomalo nel panorama italiano, anche in quello underground. Prodotto dal tedesco Uwe Boll e distribuito in home video all’estero, è uno zombie movie on the road, apocalittico e tamarro.

A dispetto delle voci disfattiste circolate la scorsa primavera, secondo le quali il film non avrebbe mai visto la luce, sono attualmente in corso a Malta (già da una ventina di giorni, in realtà) le riprese di World War Z, zombie movie fanta-apocalittico interpretato da Brad Pitt e diretto da Marc Forster. World War Z è tratto dall’omonimo romanzo pubblicato dal figlio di Mel Brooks: Max Brooks (è la sua seconda opera letteraria, la prima si intitola Manuale per sopravvivere agli zombi). La pellicola è prodotta dallo stesso Brad Pitt attraverso la sua Plan B Entertainment e vede nel cast anche Ed Harris, Anthony Mackie, Matthew Fox, Julia Levy-Boeken, Mireille Enos e James Badge Dale.
Questa la trama del romanzo (da ibs.it) Comincia in uno sperduto paesino della Cina. E subito dilaga in tutto il mondo. La piaga, la peste ambulante, l’epidemia. La guerra degli zombi. Creature mostruose che contagiano e fagocitano il nostro pianeta, la nostra casa. I sopravvissuti sono pochi. Una storia irreale? Il semplice parto della fantasia di uno scrittore? Forse. Max Brooks, con l’artificio di una raccolta di interviste “sul campo”, dà vita a un affresco in cui le tante e diverse voci ricreate e animate in questo libro parlano di guerra, sofferenza e solitudine, ma anche di speranza, coraggio e nobiltà.
Salvo imprevisti o ritardi nella produzione, World War Z dovrebbe vedere il buio delle sale nel 2012. Vi lasciamo alla nostra galleri fotografica, ricca di immagini rubate nelle giornate di sabato e di ieri sul set. Sfogliatele tutte!
Brad Pitt sul set di World War Z, La guerra mondiale degli zombie
Fonte: Zimbio
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Tutti hanno diritto ad innamorarsi…. anche gli zombie. Oggi Cineblog augura veramente a tutti un Buon San Valentino con questo cortometraggio italiano dei ragazzi di The Jackal che hanno realizzato una piccola “storia d’amore e non-morte”. Tanti baci, lettori!
Un film tratto da un videogioco che a sua volta è ispirato a un film. Potete credere che questa volta Uwe Boll non centra nulla?
Stiamo parlando dello zombie-game made in Capcom dal titolo Dead Rising, che rimanda direttamente a Zombie (Dawn of the Dead) di George A Romero.
Dead Rising è una produzione giapponese la cui ambientazione viene proiettata in una realtà alternativa dove un’epidemia di zombi è stata circoscritta in alcune aree di quarantena.
George e Shin, due fratelli, cercano di scappare da questa pericolosa zona di reclusione. Il film non finirà però nei cinema, infatti sarà diffuso in rete su Xbox LIVE attraverso il sito ufficiale.
Una forma di promozione pubblicitaria alternativa?
pensa che gli eroi della Disney sono destinati a non morire mai, ma forse non tutti la pensano nello stesso modo.
Un gruppetto di cosplay, fan di film di animazione e fumetti, hanno dato vita a una curiosa sfilata con molti personaggi di film classici della Disney come Aladdin, Pocahontas, La Bella e la Bestia, Cenerentola e tanti altri in una versione zombie che piacerebbe tanto a George A. Romero!
Le foto arrivano dal MCM Expo che si è recentemente tenuto a Londra.
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25 Kilates (25 Carats), di Patxi Amézcua - Concorso
La grande città, l’habitat perfetto per ficcanaso, truffatori, ladri, spacconi, mafiosi e poliziotti corrotti. Abel è un tipo solitario, il suo lavoro consiste nel recupero crediti di morosi con metodi sbrigativi. Kay ruba auto e fa da palo durante qualche piccola rapina. Suo padre, Sebas, è un ricettatore sempre coinvolto in imbrogli e pieno di debiti. Garro è un ispettore della brigata anti-rapina di dubbia onestà. Ci sono poi rapinatori kosovari, alcuni scagnozzi messicani, un sicario turco. Una fauna variopinta di delinquenti nella giungla d’asfalto che è la grande città, tutti stanchi della vita che conducono, tutti desiderosi di fare l’ultimo colpo, il grande colpo. Una borsa piena di gioielli potrebbe essere la soluzione.
Nato a Pamplona ma residente a Madrid, sceneggiatore di professione e regista esordiente, Patxi Amézcua ha girato il suo film a Barcellona, mescolando castigliano e catalano nei dialoghi. L’azione avrebbe originariamente essere ambientata a Madrid, ci dice il regista, “ma dopo aver terminato di scrivere lo script mi sono reso conto che la storia avrebbe funzionato ugualmente bene in qualsiasi città, avrebbe potuto essere ambientata a Roma, Londra o Parigi, non ci sarebbero state differenze.”
Courmayeur Noir in Festival: 25 Kilates - Hidden - Zombieland
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Il Courmayeur Noir in Festival è giunto quest’anno alla XIX edizione. Sulla kermesse si accenderanno i riflettori dal 7 al 13 dicembre, nella magica cornice innevata della cittadina valdostana ai piedi del monte bianco. Un’edizione nel segno della varietà di un genere, promette il comunicato ufficiale di presentazione della manifestazione, che recita “Avatar e mutanti, zombies e vampiri, detective e spie, uomini disperati e pericolosi criminali si sono dati appuntamento ai piedi del Monte Bianco per una carrellata di emozioni, brividi, risate e incubi, senza smettere mai di indagare e riflettere la realtà“.
Volendo parlare di numeri, si può dire che questa edizione sarà composta da 29 film (di cui 4 opere prime e 5 opere seconde) tra anteprime, omaggi, documentari; 6 serie televisive; 30 scrittori da tutto il mondo; 4 giornate di incontro e approfondimento; 5 premi per il cinema e tre per la letteratura; 2 laboratori creativi per un vero e proprio “festival nel festival” che è il MiniNoir, una lecture di Adrian Wootton in onore di Raymond Chandler, una mostra grafica, un concerto, uno spettacolo teatrale, un seminario di critica cinematografica.
Il Courmayeur Noir in Festival si aprirà con la proiezione di Harry Brown, action-thriller britannico con Sir Michael Caine assoluto protagonista, per poi proseguire con Il corpo di Jennifer (l’autrice premio Oscar Diablo Cody sarà presente al Festival), l’attesissimo Avatar di James Cameron e l’esilarante Zombieland. E ancora: Mutant Chronicles, Black Dynamite, Shinjuku Incident con Jackie Chan. E, per i più piccoli, nella sezione Mini Noir si vedranno Piovono Polpette, Cuccioli – Il codice di Marco Polo e Maga Martina e il libro magico del Draghetto.
Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del Festival
Planet Terror (Horror, Usa, 2007) di Robert Rodriguez; con Rose McGowan, Marley Shelton, Josh Brolin, Jeff Fahey, Michael Biehn, Stacy Ferguson, Bruce Willis.
In Onda stanotte 25 ottobre alle ore 23.35 su Italia 1
Una misteriosa nube verde si propaga in una cittadina del Texas trasformando le vittime in una sorta di zombie violentissimi. Mostri che l’immancabile gruppo di disperati dovrà affrontare nel tentativo di portare a casa la pelle.
Rodriguez torna a raccontare una folle storia di sopravvivenza che va “dal tramonto all’alba” e mette in scena un altro divertentissimo splatter, volutamente eccessivo, ironico e sgangherato. Forse in giro c’è di meglio, sull’argomento virus e “morti dementi”, ma il frullato visivo concepito come omaggio al genere riesce ad intrattenere lo spettatore assetato di sangue senza inciampare in momenti morti (magia non riuscita all’altra pellicola del progetto Grindhouse…) e mette in scena personaggi cult che sembrano usciti da un videogame, come la ballerina con la gamba-mitra (Rose McGowan) o il mitico Machete (Danny Trejo) che l’anno prossimo sarà protagonista di un “filmaccio” tutto incentrato su di lui.
Se amate l’horror fantascientifico anni Settanta non potete mancare l’appuntamento anche se l’orario proposto da Mediaset per questa sbandieratissima prima TV non è proprio comodissimo. Aiuterà a schivare la mannaia della censura?
Zombieland ha debuttato sugli schermi statunitensi lo scorso 2 ottobre, raccogliendo più di 25 milioni di dollari nel primo week end di programmazione ed arrivando - alla data odierna - a triplicare il proprio budget produttivo di 23 milioni. Il film, diretto da Ruben Fleisher, vede fra gli interpreti Woody Harrelson, Jessie Eisenberg, Emma Stone ed Abigail Breslin e dovrebbe arrivare anche in Italia, salvo slittamenti, il 7 maggio 2010.
In un mondo dove gli zombie regnano incontrastati e dove solo la paura ha il potere di mantenerti in vita, due uomini - Columbus e Tallahassee - uniscono le proprie forze in un’impari lotta on-the-road, incrociando i propri destini con una coppia di sorelle - Wichita e Little Rock - artiste della truffa.
Se vo lo siete perso, vi consigliamo vivamente di dare un’occhiata all’esilarante trailer della pellicola. Cliccando, invece, sulle quattro nuovissime locandine qui sotto, potrete vederle in maggiore risoluzione. Vi piacciono?
4 nuove locandine per l’esilarante Zombieland
Fonte: Collider
Attesissimo alla Mostra del Cinema di Venezia, torniamo quest’oggi a parlare di George Romero e del suo nuovo film (ovviamente sugli zombie, per la 6° volta), Survival of the Dead, grazie all’arrivo di una featurette e di una scena inedita, per voi entrambi dopo il saltino. Scritto e diretto da George A. Romero, e con Alan Van Sprang, Kenneth Welsh e Joris Jarsky protagonisti, il film non ha ancora una data d’uscita per il mercato americano.
In un mondo dove i morti minacciano i vivi, il soldato Crocket guida un gruppo di militari per trovare rifugio da questo caos senza fine. In cerca di un posto dove non venire attaccati, incontrano Patrick O’Flynn, che promette loro un “nuovo Eden” a Plum Island. Arrivati sull’isola, gli uomini si trovano in mezzo ad una vecchia lotta tra la famiglia O’Flynn e i rivali Muldoons. Ma Patrick è stato cacciato dall’isola per le sue idee: crede infatti che l’unico zombie buono sia uno zombie morto, mentre i Muldoons credono che non si possano uccidere i propri cari trasformati in non-morti; e infatti la famiglia non aspetta altro che una cura. Ma la loro protezione è diventata morbosa e perversa: gli zombie sono incatenati in casa, e la famiglia pretende di vivere una vita normale assieme a loro. Sarà una lotta per la sopravvivenza a decidere se i vivi possono vivere o meno assieme ai morti…
Ancora Zombie per Romero? Ma prendere un’altra strada no? In tanti si chiedono quanto il mitico George la smetterà con i suoi amati zombie, tanto da rigirarvi il provocatorio quesito, ovvero… ma non ha stufato con questi morti viventi?