Locarno 2010: Monsters - La recensione in anteprima
(0 punti) (0 commenti)Dissento totalmente da questa recensione. Ho visto il film in anteprima a Locarno e l'ho trovato davvero godibile, certo non ha niente di originale e non so dove vengano tutte queste aspettative deluse(da un regista che ha fatto il film con 4 soldi, oltretutto è pure un esordiente, quindi boh). La cosa che colpisce è l'ambientazione volutamente spoglia un road movie in cui i protagonisti sono in fuga in mezzo a paura e desolazione, con un finale davvero tenero, non originale, ma davvero tenero. Ah che si capisse fin dall'inizio che i due finissero insieme ero ovvio, in tutti film è così, ergo non vedo perché incarognirsi su questo punto.
1 anno e 7 mesi faMangia, prega, ama: Recensione in Anteprima
(0 punti) (0 commenti)Che il film possa essere una commedia piacevole, posso anche crederlo(non avendolo visto non posso giudicare), ma che uno non abbia il diritto di accanirsi su certi aspetti davvero offensivi sia per gli italiani che per gli indiani, beh, mi pare assurdo. Non metto in dubbio che possa essere capitato a qualcuno di non trovare l'acqua calda( che sia un'americana a dircelo tramite questo mi fa abbastanza ridere lo ammetto), ma ovunque in Italia l'acqua calda c'è, in primis a Roma e non è vero che siamo un popolo di "fancazzisti"… chi dice che ciò è vero o mente oppure non so quale Italia ha visto… forse quella degli pseudo-vip?Bah… e poi povera India dipinta come sempre solo la patria della spiritualità…
1 anno e 8 mesi faVenezia 2010 - Noi Credevamo: foto e due clip del film di Mario Martone
(0 punti) (0 commenti)@vicky310= mi chiedo ma hai letto almeno un pezzettino della trama o i visto una delle clips di tale film?Sai perché sembrerebbe proprio di a giudicare dal tuo intervento visto che parli di "balle propagandistiche" mentre nella trama c'è scritto -> "Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l’unità d’Italia" non mi sembrano proprio balle propagandistiche e nell'articolo di Ciak di agosto su questo film si diceva "Sogni, Speranze e disillusioni del periodo dell'unità d'Italia" e anche solo il titolo fa capire che si tratta di tutto fuorché di retorica…
1 anno e 8 mesi faEspiazione: recensione in anteprima
(0 punti) (18 commenti)Una storia angosciosa e triste, dove fin dall'inizio aleggia un senso di minaccia che fa quasi accoponare la pelle, merito dell'atmosfera malsana e delle musiche tenebrose. La piccola Briony distrugge la felicità di sua sorella per troppa fantasia, e, se all'inizio mi era quasi simpatica e amabile, per il suo essere una bimba diversa e dotata, dopo diventa irritante e odiosa: superba Saoirse Ronan, abbastanza piatta Romola Garai, che interpreta Briony diciottenne, e una favolosa Vanessa Redgrave. Ma chi colpisce di più è la piccola Ronan, con quegli squadri potenti, che parlano e catturano, più di mille parole! L'amore che lega Cecilia e Robby é una passione incontrollata e palpabile, merito anche dei loro due intepreti, un sublime James McAvoy, giovane attore scozzese di belle speranze, dal fascino indiscusso( bellissimo assolutamente, somiglierà a Silvio Muccino, ma James ha un fascino mostruoso ed è mooolto più bello!), e dal talento innato e una convincente Keira Knigtley, che per la prima volta mi ha realmente convinto, anche se magari qualche smorfietta in meno potrebbe farla nei momenti drammatici, ma sorvoliamo, è stata brava assolutamente e sta acquistando una grazia incredibile. Senso di colpa e espiazione… è questa la morale del film? Ma sicuramente Briony ha un grande senso di colpa, ma, come già tempo fa era stato detto, è troppo vigliacca per affrontarla e preferisce consolarsi scrivendo un libro, dove narra tutto, ma, essendo vigliacca come poche, lo pubblica troppo tardi! Almeno pubblicarlo negli anni giovanili, quando era da poco diventata infermiera, avrebbe riabilitato l'innocente Robby in tempo, invece no, lei che fa? Attende la vecchiaia quando i due sono morti e sepolti da tempo, durante la guerra, e si autogiustifica,( di nuovo!) con la storia che la realtà faceva male!! E, infatti, la realtà ha fatto proprio male, come no. E le bugie quelle no?Lola ha finito per sposare il suo violentatore, Robby ha passato anni in carcere e poi è stato praticamente arruolato coatto, e in guerra è morto di seticemia, e Cecilia ha dovuto mollare la sua tranquilla vita, scappando da una famiglia di perbenisti, vivere in un tugurio, lavorare come infermiera e poi morire per le bombe! Ah "complimenti" ai genitori di Cecilia e Briony: mi chiedo quali stupidaggini hanno messo in testa alla piccola Briony per farle capire talmente male una parola ( sì pesante, ok!), da farle ritenere che sia da ritenere un maniaco sessuale chi la usa … Il padre, in particolare, non vedeva l'ora di liberarsi del " servo mantenuto" … Disgustorama. Le pellicola, a mio parere, avrebbe potuto essere sicuramente un capolavoro, se non fosse stato per la parte centrale molto lenta e molto piatta, anche per colpa della Garai, che ha questo sguardo spento e morto, che non le fa comunicare nulla. Forse sarò strana io, eppure il finale, dove James e Cecilia passeggiano sulla spiaggia felici e innamorati, mi ha commosso: tenero e romantico… un finale per sognare ciò che non è stato e avrebbe potuto e dovuto essere! Un film davvero intenso, che merita una seconda visione, magari in originale! Voto *** 1/2
4 anni e 3 mesi faSpeciale intervista ad Hayden Christensen
(0 punti) (0 commenti)Adesso magari "Jumper" non sarà così brutto, voglio dire Liman( a parte la porcheria "Mr&MsSmith" ) è uno che vale: vedetevi "Bourne Identity"… Dopo "Star Wars" ha fatto soprattutto film piccoli, come "Life as a House"(da noi tradotto con "L'ultimo Sogno"), "Shattered Glass" (da noi tradotto con "L'inventore di favole") "Factory Girl", "Awake" e presto farà "Beast of Baatan", purtroppo è incappato in quella porcheria de "Il Decameron", di cui lui stesso si vergogna: ai tempi era entusiasta dell'idea di fare un film sull'opera di Boccaccio, poi quando ha capito cos'era, era troppo tardi=_=… Capitano le porcherie su. Io francamente gli chiederei se reciterà mai nella trasposizione cinematografica di "Cheri"( il capolavoro letterario di Colette), di cui si parla da anni, ma purtroppo ancora di concreto non si è fatto nulla..
4 anni e 4 mesi faJumper: foto, trailer italiano ed il fenomeno Jumping
(0 punti) (0 commenti)io penso che potrebbe essere un interessante film di intrattenimento, magari con qualche piccolo spunto di riflessione… L'idea sembra buona, il regista è quello di "Bourne Identity", e il cast, a cominciare da Hayden, Sam, Jamie e Diane, non è niente male. Francamente non vedo cosa c'entrino "Goku", "Donnie Darko" e "Star Wars": oltretutto, quest'ultimo, se non lo conoscete, evitate di definirlo pagliacciata, grazie! E quanto a "Jumper" se hanno fatto una preview al Massachusetts Institute of Technology una scemenza non deve essere proprio;)
4 anni e 4 mesi faSleuth - Gli insospettabili: recensione in anteprima
(0 punti) (5 commenti)Film tagliente, pungente, intelligente. Partita a scacchi tra due menti(e due corpi: e che corpi*_*) diaboliche e geniali, che si spogliano di tutto, insultandosi, lanciandosi colpi bassi e battute pungenti, arrivando quasi a sedursi a vicenda, tanto che dopo un po' non si capiva se i due si contendessero una donna, oppure volessero realmente provarci. Superbi Jude Law, tornato finalmente in stato di grazia, con un un'intepretazione sublime( è sensuale, angelico, perverso, innocente, fragile, diabolico) e Michael Caine, sempre un uomo terribilmente affascinante e qui usa benissimo anche il suo fascino, di finto uomo di ghiaccio, dalle mille passioni che solo i suoi occhi e le sue parole ci mostrano. La regia di Kenneth Branagh è asciuta, pulita e ci regala dei piani sequenza incredibili, forse a volte un po' teatrale, ma ci sta benissimo. Quattro stelline se le merita tutte sto film!
4 anni e 6 mesi faFactory Girl: la recensione
(0 punti) (6 commenti)Grazie fonda: temo sempre di scrivere qualche cantonata perché io scrivo i commenti tirando fuori tutto quello che mi passa per la testa^^. Mi pare di capire che anche a te piace Hayden Christensen considerando i tuoi commenti/segnalazioni sui suoi film in uscita ;)
4 anni e 6 mesi faFactory Girl: la recensione
(0 punti) (6 commenti)La parobola ascendente e discente di Edie Sedgwick è raccontata con grande rispetto e persino sobrietà, malgrado non ci venga assolutamente risparmiato niente. Edie( una bravissima e sorprendente Sienna Miller niente da dire, che in qualche modo interpreta se stessa, come lei ha ammesso) era una ragazza piena di sogni, vitale, intelligente ma un pò troppo ingenua, appena uscita da Cambridge arriva a New Yok con un amico( credo fosse un amico cercate di capirmi: vedere il film in lingua con tutti i loro strambi accenti) e fa di tutto per farsi notare dal suo mito, il genio( come lo definisce lei, ma io non sono d'accordo) Andy Warhol e ci riesce diventando in breve la sua musa, la più glamorous, la superstar! Entriamo direttamente nel mondo di Andy, la sua Factory e scopriamo quest'uomo dai mille volte, terribilmente eccentrico( un grandissimo Guy Pearce), forse un pò timido che chiede alla sua Edie "che ne pensi della Factory?" e lei in estasi dice che la ama, che è piena di gente fantastica. Molti considerano Warhol un precursore: si certo dei reality, i suoi cosidetti film non sono altro che reality nel senso peggiore del termine. Andy ha amato Edie? Probabilmente si, in una maniera contorta, ma l'ha amata, ma ne è era terribilmente geloso, lei era sua, e di nessun altro, finisce per isolarla lentamente dalla sua famiglia, dai suoi amici, per far si che la Factory diventi tutto ciò che ha e purtroppo ci riesce. L'amico di Edie( perdonatemi ma non ho ancora capito come si chiama) si accorge di quello che sta avvenendo e la porta via da una festa, per fargli conoscere qualcuno di diverso, qualcuno che è famoso, ma non è assuefatto alla droga, qualcuno che la consideri una persona, e usa le sue canzoni per lanciare messaggi. E quel qualcuno( inutile prenderci in giro) è Bob Dylan, interpretato in maniera incredibile da Hayden Christensen, se qualcuno ha ancora dei dubbi sul suo talento, beh vedetelo qui: il modo in cui modula la voce per farla diventare quella di Dylan, lo sguardo che passa dall'essere triste alla maliziosità di quando si diverte a massacrare Warhol. I suo tic che denotano la sua grande timidezza, lo vediamo pochissimo senza occhiali eppure riesce a far parlare anche gli occhiali: è emblematico nel finale quando scopre che la sua Edie è sprofondata, i suoi occhiali pare che stiano piangendo, vorrebbe andare da lei ma non lo fa. Affascinante e sensuale non solo nella magnifica scena d'amore( dolcissima e per nulla volgare), ma soprattutto quando suona l'armonica e osserva con la sua coda nell'occhio la sua Edie. E' veramente troppo bravo. E qui a questo punto qualcuno mi chiederà: Dylan è colpevole del suicidio di Edie? Dopotutto ci hanno frantumato un pochetto le scatole con sta storia… e la risposta è no. Non è colpevole, la colpa è assolutamente di Warhol su questo non ci piove, lui ha deciso di distruggerla perchè lei ha osato prima innamorarsi di un altro e poi non solo portare questo altro nella sua Factory, ma permettergli di umiliarlo davanti a tutti: chi odia Warhol godrà un casino nel vedere come Dylan lo demolisce facendolo sembrare una nullità. Ma c'è… un ma… Dylan non ha spinto Edie al suicidio è vero, ma poteva e doveva portarla via da Warhol, lui aveva capito che razza di persona era, capisco che sarà rimasto male quando lei ha detto di no alla sua implorazione "vieni via con me, lui non è tuo amico, ti usa." Ma doveva tornare e io penso che il vero Dylan( se la storia è quella raccontata nel film) forse non vuole sentire molto parlare di questo film perchè si sente in colpa, anche se credo che in fondo sia felice che sia uscito perchè finalmente Edie in qualche modo ha avuto giustizia. E a tal proposito non capirò mai le rimostranze di Lou Reed( che sosteneva di aver letto lo script): la pellicola non è assolutamente offensiva, anzi Edie viene descritta come un angelo bellissimo, intelligente ma troppo ingenuo e fragile. In conclusione davvero un magnifico film che ci mostra un perfetto spaccato degli anni sessanta anche grazie a delle musiche azzeccatissime. Voto ****
4 anni e 6 mesi fa
























Locarno 2010: Monsters - La recensione in anteprima
(0 punti) (0 commenti)storia d'amore O_O???Ma se si danno un bacio solo alla fine del film, scusate ma vorrei sapere di quale film stiamo parlando…
1 anno e 7 mesi fa