Night Watch: cosa dice la stampa online

Lovejoy mi segnala questo articolo interessante da LeMonde sul fenomeno Night Watch (I guardiani della notte) e nella sua infinita bontà ci manda anche un riassuntino: “Night Watch potrebbe essere considerato come un qualsiasi altro film di genere nel panorama della cinematografia mondiale: ricco di effetti speciali, azione e star nazionali. Ma questo film, diretto

di carla

Lovejoy mi segnala questo articolo interessante da LeMonde sul fenomeno Night Watch (I guardiani della notte) e nella sua infinita bontà ci manda anche un riassuntino:
Night Watch potrebbe essere considerato come un qualsiasi altro film di genere nel panorama della cinematografia mondiale: ricco di effetti speciali, azione e star nazionali. Ma questo film, diretto dal miglior regista pubblicitario russo della sua generazione, Timur Bekmambetov, è, soprattutto un film voluto e supervisionato (dalla produzione al montaggio) dal produttore Konstantin Ernst, presidente del principale canale televisivo russo. Il fenomeno Night Watch, campione di incassi in patria, ha cambiato l’atteggiamento degli spettatori russi nei confronti delle produzioni nazionali, le quali, prima, non superavano nemmeno il 4% del mercato. Le grandi produzioni commerciali giunte dopo Night Watch hanno ottenuto lo stesso successo del film di Bekmambetov se non superato, come nel caso della trasposizione del libro di Boris Akunin, Gambetto turco, che vede protagonista una sorta di ‘Indiana Jones” russo.
I film d’autore che hanno costruito la reputazione del cinema russo nei festival internazionali non sono esclusi da questo cambiamento. Lo sviluppo della produzione spinge i produttori a mettere alla prova giovani registi con film di minor costo, lasciando loro una grande libertà artistica”.
Grazie per la traduzione.