Wanted meglio di Wall-E negli Usa, mentre in Italia ad Un’estate al mare non riesce il miracolo

Una coppia da sogno. Wanted e Wall-E hanno confermato le previsioni della vigilia, sbancando il boxoffice americano. Se il robottino Pixar ha incassato 62 milioni di dollari e mezzo, con una media per sala di 15,656 dollari, il film con Angelina Jolie, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti, ha letteralmente frantumato



Una coppia da sogno. Wanted e Wall-E hanno confermato le previsioni della vigilia, sbancando il boxoffice americano. Se il robottino Pixar ha incassato 62 milioni di dollari e mezzo, con una media per sala di 15,656 dollari, il film con Angelina Jolie, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti, ha letteralmente frantumato i pronostici iniziali, portandosi a casa 51,118,000 dollari, con una media per sala di 16,100 dollari, superiore addirittura a quella di Wall-E.

Due risultati straordinari, indovinati dal 24% e dal 18% di voi al Fantaboxoffice della settimana, che finiscono per pronosticare un 270/300 milioni di dollari finali per il robottino e un 180/200 per la graphic novel di Millar, pronta a questo punto ad un ovvio sequel. Al terzo posto scivola Agente Smart, arrivato ai 77 milioni di dollari, con Kung Fu Panda, 5°, arrivato ai 180 milioni di dollari. Discorso a parte per L’Incredibile Hulk, che si conferma a tutti gli effetti una cocente delusione.

115 milioni di dollari sono in linea con l’incasso del film di Ang Lee, a questo punto rivalutato con il tempo. Hulk al cinema non tira, che in casa Marvel se ne facciano una ragione, con tanto di sequel a questo punto troncato prima di nascere. Si conferma un flop The Love Guru, con appena 25 milioni di dollari incassati, Indiana Jones arriva finalmente ai 300 milioni, Sex and the City ai 140, Iron Man ai 309, mentre E venne il Giorno sfiora i 60 milioni di dollari, pareggiando giusto i costi di produzione. E in Italia invece? Ce l’avranno fatta i Vanzina a spostare gli italiani dalle spiagge ai cinema? Andiamolo a vedere…

Secondo weekend di caldo e di sole, secondo weekend di sale cinematografiche praticamente deserte. Un’Estate al Mare si era imposto di portare gli italiani al cinema, riuscendo però a convincerne poco più di 200,000. Il cine-cocomero targato Vanzina ha incassato in 3 giorni di programmazione un milione e 303 mila euro, come indovinato dal 24% di voi al Fantaboxoffice, con una media per sala che non è riuscita ad andare oltre i 2000 euro. Considerando le premesse, il lancio di stampo natalizio, la campagna pubblicitaria e i costi di produzione, abbiamo un risultato sicuramente inferiore alle aspettative di casa Medusa.

Un duro colpo alle speranze del cinema italiano, che sperava in un risultato differente, in modo da poter dimostrare come anche in Italia si possa mandare avanti una stagione cinematografica estiva, ma così non è. Il sole, le spiagge e gli ombrelloni sono dei richiami irrinunciabili, è una questione puramente culturale, siamo fatti così. Il tipo di film, poi, non ha sicuramente giovato all’esperimento, che verrà riproposto l’estate prossima, con risultati ci si augura differenti. Potrà al massimo ambire ai 5 milioni di euro, e difficilmente si brinderà al successo…

Dietro i Vanzina resiste solo l’Incredibile Hulk, seguito da una vera e propria voragine. Se l’uomo verde tocca quota 2 milioni e 600,000 euro, confermandosi una mezza delusione, gli altri titoli devono accontentarsi delle briciole. E venne il giorno supera di un nulla i 2 milioni di euro, confermandosi un mezzo flop per il mercato italiano, La notte non Aspetta esordisce con solo 216,000 euro, Sex and The City arriva ai 6 milioni e mezzo di euro, Il Divo supera i 4, Gomorra i 9 e mezzo, mentre Indiana Jones arriva agli 11 milioni e 300,000 euro, per un risultato nettamente sotto le previsioni della vigilia.

Siamo a fine giugno e i cinema italiani possono alzare bandiera bianca nella guerra contro le spiagge, con Il Cavaliere Oscuro che probabilmente starà iniziando a tremare…

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