The Stunt: trailer dello “spericolato” documentario thailandese

The Stunt: trailer del documentario che racconta l’industria dei cascatori thailandesi

Senza protezioni, senza cavi e senza computer-grafica. I film di arti marziali asiatici che puntano tutto sulla spettacolarità degli scontri fisici “realistici”, ci tengono a sottolineare la bontà delle loro scene d’azione, rispetto alle favolette Wuxia stile La Tigre e il Dragone o alle fighette produzioni USA nate sulla scia di Matrix, dove qualunque legnoso attore “normale” può tirare (o incassare) un super-calcio rotante.

Pellicole cult come Ong-Bak, Chocolate e The Protector ci hanno insegnato che gli “affamati” stunt-men asiatici sono dei pazzi scatenati: pronti a rompersi denti, setto nasale e osso sacro per portare a casa l’ennesima sequenza “full-contact” che ammutolirà il pubblico di appassionati. In occidente, purtroppo, i riconoscimenti per controfigure e cascatori scarseggiano ma in oriente chi spicca più di altri sul campo di battaglia può addirittura ambire a diventare la star assoluta del film: cavallo vincente della casa di produzione che ha scoperto le sue doti nascoste. Fuoriclasse come Jackie Chan e Tony Jaa sono partiti proprio come stuntmen, per poi continuare a picchiare duro anche da protagonisti. Senza risparmiarsi.

L’interessante documentario The Stunt si concentra sulla situazione lavorativa degli stunt-men che orbitano nell’industria cinematografica thailandese, spaziando tra backstage e interviste. Nel primissimo trailer rilasciato (sottotitolato in inglese) s’intravedono alcuni dei personaggi noti che hanno preso parte al progetto. Oltre al contributo di registi-coreografi nati direttamente nel paese della muay thai, come Panna Rittikrai e Prachya Pinkaew, The Stunt include una chiacchierata con l’artista marziale inglese Gary Daniels (I Mercenari, Tekken). L’uscita nei cinema tailandesi è fissata per il 20 gennaio ma le possibilità che arrivi anche nelle nostre sale sono prossime allo zero.

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