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Hansel & Gretel: cacciatori di streghe fa suo il box office Usa – ma senza esaltare

Primato scontato, ma totale deludente per Hansel & Gretel: cacciatori di streghe

Sarebbe dovuto uscire il 2 marzo del 2012. Poi esattamente un anno fa, la Paramount annunciò il clamoroso rinvio di quasi un anno, ovvero a gennaio 2013. Costato 50 milioni di dollari, e massacrato dalla critica Usa (15% di recensioni positive su Rotten, con un voto medio del 4), Hansel & Gretel: cacciatori di streghe ha fatto il suo atteso e temuto debutto a stelle e strisce. 3,372 le copie a disposizione e ‘solo’ 19 i milioni di dollari incassati in 72 ore. Tutt’altro che esaltante la media per sala, pari a 5,635 dollari, per un titolo che dovrà per forza di cose appellarsi ai box office esteri per rientrare dei costi. Solo in Russia ha già raccolto 8 milioni al weekend d’esordio. Dopo il debutto boom di 7 giorni fa, Mama è scivolato in seconda posizione, raccogliendo altri 13 milioni ed arrivando ad un niente dai 50 milioni. Costato 15 milioni appena, l’horror della Universal continua così a stupire.

Medaglia di bronzo ed ottima tenuta (-7%) per Silver Linings Playbook – Il Lato Positivo. 10 milioni di dollari incassati per il film della Weinstein, arrivato ai 69,464,627 dollari, dopo esserne costati solo 21. Stesso totale, ma budget raddoppiato, per Zero Dark Thirty della Bigelow, con le altre due new entry forti del weekend deludenti in 4° e 6° posizione. Parliamo di Parker e Movie 43. Entrambi sbranati dalla critica (soprattutto il secondo), i due titoli hanno rispettivamente incassato 7 milioni di dollari e 5 milioni di dollari. A salvare le pellicole i rispettivi budget, tutt’altro che monster.

Sono invece 146,294,826 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Django Unchained (257,795,000 worldwide), con Gangster Squad arrivato ai 39 e Les Miserables ai 137,225,150 (312,937,000 in tutto il mondo). Calo importante e flop Usa confermato per Broken City, arrivato ai 15 milioni di dollari ed ormai fuori dalla Top10, con Lincoln straordinario a quota 167,061,834 dollari e Lo Hobbit arrivato ai 293,248,470 dollari (925,448,000 worldwide). Chi supera i 100 milioni di dollari casalinghi, e i 500 worldwide, è Life of Pi, 13,341,755 dollari in cassa per The Impossibile, mentre Amour arriva ai 1,814,877 dollari. Disastro quasi epocale, infine, per The Last Stand, ulteriormente crollato in sedicesima posizione (-67% sugli incassi) dopo l’esordio choc di 7 giorni fa. Il totale raggiunto? 10,633,945 dollari. Ne è costati 45. Un massacro per Arnold Schwarzenegger.

Fine settimana a due il prossimo, grazie alle uscite di Warm Bodies, zombie-movie presentato in anteprima mondiale a Roma una settimana fa, e Bullet to the Head, atteso ritorno in sala di Sly Stallone, visto ed applaudito in anteprima mondiale al Festival Internazionale del Film di Roma. Chi riuscirà a far suo il primato? L’inaffondabile Stallone o il Twilight dei morti viventi?