Australia di Baz Luhrmann slitta al Giorno del Ringraziamento

Il clamoroso e ancora inspiegabile slittamento di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, che vedremo in sala addirittura tra un anno, ha letteralmente dato vita ad una cascata a catena di spostamenti vari. A sostituire Potter, infatti, è stato piazzato Twilight, che negli Usa uscirà il 21 novembre e in Italia il 10 dicembre, ma

Il clamoroso e ancora inspiegabile slittamento di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, che vedremo in sala addirittura tra un anno, ha letteralmente dato vita ad una cascata a catena di spostamenti vari. A sostituire Potter, infatti, è stato piazzato Twilight, che negli Usa uscirà il 21 novembre e in Italia il 10 dicembre, ma è un’altra nuova uscita a rovesciare il tavolo da gioco… quella di Australia di Baz Luhrmann.

Etichettato da molti come il film da battere ai prossimi Oscar, Australia è stato infatti posticipato di 12 strategicissimi giorni, ovvero dal 14 al 26 novembre. E come mai tale decisione, vi starete chiedendo. La risposta è molto semplice e si chiama “Thanksgiving”. Il weekend del Ringraziamento negli Usa è solitamente ricchissimo, con molte più possibilità, da parte di Australia, di incassare molto di più al suo weekend d’apertura di quanto avrebbe potuto fare con il fine settimana del 14 novembre, che sarà focalizzato tutto o quasi su Quantum of Solace, posticipato a sua volta, dopo la ‘bomba Potter’, di una settimana.

Così facendo la concorrenza di Bond è stata presa a calcioni, e i soli ‘nemici’ saranno Transporter 3, Humboldt Park e Four Christmases, ovvero tre titoli abbordabilissimi, che seguiranno di pochi giorni due uscite forti come il cartoon Disney Bolt e il fenomeno Twilight. Una vera e propria partita a scacchi, iniziata da Potter e chiusa da Australia, per l’immutata gioia dei fans di Luhrmann e la crescente rabbia di quelli del maghetto.

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