Saint Ange

Dalla presentazione del DVD si evince questo: Saint Ange non è un horror… un thriller e neppure un dramma psicologico…E’ un film misterioso… una sorta di genere dimenticato… tipico degli anni 40’ – 50’ francesi…

Il regista è Pascal Laugier , al suo debutto: è riuscito a ricreare quelle atmosfere che hanno ispirato prestigiosi film del passato, mostrando talento? I critici non sono tutti d'accordo sull'esito della pellicola.

Chiaramente ispirato da recenti capolavori di genere come “Il Sesto Senso” di M. Night Shyamalan, “The Others” di Alejandro Amenabar ed anche “Ringu” di Hideo Nakata che hanno dimostrato che questo genere di film può rivivere avvalendosi di nuove energie ed ispirazioni, riuscendo a catturare l’attenzione di un pubblico numeroso ed attento.

“Saint Ange” come gli altri citati rientra pienamente in questa chiave di lettura. C'era bisogno di un altro film di questo tipo? In fondo già The Others aveva lasciato molti con l'amaro in bocca. Qui trovate il trailer del DVD in italiano. Qui, invece, una recensione non particolarmente entusiasta... mentre su questo sito ho trovato i pareri dei francesi stessi (la produzione interessa prevalentemente la Francia).

LA TRAMA: Anna (Virginie Ledoyen) viene assunta per occuparsi della pulizia di Saint Ange, un vecchio orfanotrofio che sta chiudendo. Nella vecchia casa rimane con lei Judith(Lou Dillon) , nata e cresciuta nell’orfanotrofio e imprigionata nei ricordi di una mente apparentemente instabile. Col passare dei giorni , Anna comincia a sentire passi, urla e voci di bambini, invisibili presenze e si convince che nella casa ci siano inquietanti echi di un passato misterioso e terribile...

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