Oscar 2013 Miglior trucco: Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, Les Misèrables, Hitchcock

Scopri e vota tutti i candidati agli Oscar 2013 per il Miglior trucco

La cerimonia di premiazione degli Oscar 2013 si avvicina, data fissata al prossimo 24 febbraio, quindi proseguiamo con il proporvi i candidati di questa edizione categoria per categoria dandovi anche la possibilità di votare il vostro vincitore ideale.

Oggi ci occupiamo della categoria Miglior trucco e acconciatura che vede una pellicola in lizza anche per il Miglior film (Les Misérables), una che fruisce quest’anno di quest’unica nomination (Hitchcock) e il prequel Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, una candidatura praticamente scontata visto il sontuoso comparto make-up messo in scena.

I candidati di questa ottantacinquesima edizione sono: Peter King, Rick Findlater e Tami Lane per Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato; Lisa Westcott e Julie Dartnell per Les Misérables; Howard Berger, Peter Montagna e Martin Samuel per Hitchcock.

Curiosità

– La categoria per il Miglior trucco è stata inaugurata nel 1981 per premiare il make-up pionieristico di Rick Baker nel classico Un lupo mannaro americano a Londra e rispondere a quanti si erano lamentati che non fosse stato assegnato alcun riconoscimento al make-up di The Elephant Man (che comunque non venne premiato).

– Prima del 1981 ci furono solo due riconoscimenti speciali per il make-up assegnati: nel 1964 a William J. Tuttle per Le 7 facce del Dottor Lao e nel 1968 per il pionieristico make-up realizzato da John Chambers per Il pianeta delle scimmie.

– Da notare che questa categoria si limita a due massimo tre candidati con la sola eccezione del 2000, anno in cui si arrivò a 4 nomination con il sequel Austin Powers la spia che ci provava, il drammatico Life, l’adattamento L’uomo bicentenario e il dramma musicale Topsy-Turvy – Sotto-Sopra che si aggiudicò la statuetta.

– L’aggiunta alla categoria di un riconoscimento per chi si occupa delle acconciature è stato introdotto nel 1993 con la motivazione che capelli e acconciature nei film: “contribuiscono efficacemente all’aspetto e all’effetto dei personaggi”.

– Per quel che riguarda il maggior numero di vittorie (7) e nomination (11) a detenere il record è proprio Rick Baker che ha inaugurato la categoria con il suo primo Oscar per Un lupo mannaro americano a Londra. Tra le altre pellicole per cui ha ricevuto una statuetta segnaliamo Ed Wood, Il professore matto e Men in Black.

 

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

Il regista Peter Jackson per questa nuova trilogia tratta da Tolkien ha riunito il team di make-up artist con cui ha collaborato nella pluripremiata trilogia de Il signore degli Anelli. A bordo ritroviamo Peter King all’attivo per lui un Oscar ricevuto nel 2003 per Il signore degli anelli – Il ritorno del re, Rick Findlater alla sua prima nomination e l’esperta in trucco prostetico Tami Lane premiata nel 2005 con un Oscar per il make-up del fantasy Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio.

Altre collaborazioni di King: Amabili resti e King Kong (ancora con Peter Jackson), La bussola d’oro, Pirati dei Caraibi – oltre i confini del mare e i due film dedicati a Tata Matilda.

Altre collaborazioni di Findlater: Amabili resti e King Kong (ancora con Peter Jackson), Avatar, L’ultimo samurai e acconciatore personale di Naomi Watts in The Impossible.

Altre collaborazioni della Lane: Superman Returns, Splice, Il mondo dei replicanti e i remake Non avere paura del buio e Fright Night.

Les Misérables

Il sontuoso reparto “trucco e parrucco” del musical di Tom Hooper è stato curato da Lisa Westcott, alla sua terza candidatura dopo quelle per il biopic storico La mia regina (1998) e il film premio Oscar Shakespeare in Love (1999) e Julie Dartnell alla sua prima nomination e che ha già fatto squadra con la Westcott per il cinecomic Captain America: il primo vendicatore e nel biografico Miss Potter.

Altre collaborazioni della Westcott: La vera storia di Jack lo squartatore e il remake Wolfman.

Altre collaborazioni della Dartnell: il letterario Jane Eyre, la comedy fantastica I fantastici viaggi di Gulliver e due film del regista Tim Burton (La fabbrica di cioccolato e Alice in Wonderland).

Hitchcock

Per questa sorta di “making of” del cult Psycho il regista Sacha Gervasi ha affidato la metamorfosi dell’attore Anthony Hopkins nel regista Alfred Hitchcock ad un team di specialisti guidati da Howard Berger (1 premio Oscar nel 2005 per il fantasy Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio) e composto da Peter Montagna alla sua prima nomination e Martin Samuel alla sua terza nomination dopo quelle ricevute nel 2004 per La maledizione della prima luna e nel 2007 per Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo.

Altre collaborazioni di Berger: co-fondatore con i colleghi Greg Nicotero e Robert Kurtzman della società KNB EFX Group ha curato il make-up di una serie infinita di horror tra cui alcuni titoli di culto come Il giorno degli zombi, La casa 2, L’armata delle tenebre, Dal tramonto all’alba, Hostel oltre alla trilogia fantasy Le cronache di Narnia e ad alcune collaborazioni con il regista Quentin Tarantino che includono i due volumi di Kill Bill, Pulp Fiction e Bastardi senza gloria.

Altre collaborazioni di Montagna: acconciatore personale di Johnny Depp nei primi tre capitoli della saga dei Pirati dei Caraibi e di Penelope Cruz in 6 film tra cui Bandidas e Sahara.

Altre collaborazioni di Samuel: truccatore personale di Billy Crystal in svariate pellicole tra cui Harry ti presento Sally e Terapie e pallottole nonchè make-up speciale per l’Hamlet di Kenneth Branagh e il fantascientifico Sono il numero quattro.

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