CineBlog consiglia: Arca Russa

Arca RussaArca Russa (Russkiy kovcheg, Russia, 2002) di Aleksandr Sokurov; con Sergej Dontsov, Mariya Kuznetsova, Leonid Mozgovoj, Anna Aleksakhina.

Stanotte, 4.50, RaiTre

Volete visitare il museo dell’Hermitage a San Pietroburgo? Vi ci accompagna Sokurov, il più importante regista russo di oggi, con uno degli esperimenti più incredibili della storia del cinema. Qualcuno lo ha ben sottolineato: se Eisenstein è stato uno dei grandissimi studiosi delle possibilità del montaggio, oggi è un regista russo a dirigere il primo film interamente in piano-sequenza.

23 dicembre 2001: è il giorno della quarta e definitiva (le prime tre non sono servite per errori tecnici) ripresa di Arca Russa, girato in soggettiva e con un protagonista non ben definito. E' chiaro che Sokurov vuole accompagnare direttamente lo spettatore in un viaggio in presa diretta, ma che nulla ha a che vedere con un ricercato realismo. Bazin sarebbe rimasto di certo commosso da un'operazione del genere, e a ragione; ma il clima del film è assolutamente onirico e magico.

Con Arca Russa si viaggia dai giorni nostri, con i visitatori del museo, all'epoca in cui questo era effettivamente il Palazzo degli Zar. Nel nostro percorso avremo l'opportunità quindi di incontrare Pietro il Grande o l'imperatrice Caterina II, fino all'incantevole ballo finale tra aristocratici e uomini che contano. Prima della rivoluzione che avrebbe cambiato il paese. Ma la rivoluzione a conti fatti l'ha fatta proprio Sokurov: che ha il coraggio dei maestri unici.

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