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Stasera in tv su Rete 4: “Alexander” di Oliver Stone con Colin Farrell

Rete 4 stasera propone “Alexander”, dramma storico diretto da Oliver Stone e interpretato da Colin Farrell, Angelina Jolie e Val Kilmer.

Cast e personaggi

Colin Farrell: Alessandro Magno
Angelina Jolie: Olimpiade
Val Kilmer: Filippo
Jared Leto: Efestione
Anthony Hopkins: Tolomeo I Sotere anziano
Christopher Plummer: Aristotele
Rosario Dawson: Roxane
Jonathan Rhys-Meyers: Cassandro
Gary Stretch : Clito il Nero
Joseph Morgan : Filota
Raz Degan: Dario III
Neil Jackson : Perdicca

Doppiatori italiani

Simone D’Andrea: Alessandro Magno
Francesco Pezzulli: Efestione
Dario Penne: Tolomeo anziano
Emanuela Rossi: Olimpiade
Massimo Lodolo: Filippo
Bruno Alessandro: Aristotele
Alessandra Cassioli: Roxane
Stefano Crescentini: Cassandro
Christian Iansante: Clito
Francesco Bulckaen: Filota
Vittorio Guerrieri: Dario III
Davide Marzi: Perdicca

La trama

Dopo la sua morte avvenuta a Babilonia nel 323 a.C., vita e conquiste di Alessandro Magno (Farrell) saranno raccontate e tramandate da Tolomeo: la sua infanzia trascorsa a Pella, il suo addestramento da soldato e condottiero, il rapporto con la possessiva ed ambiziosa madre Olimpiade (Jolie) che lo spingerà verso il trono e quello con il severo padre il sovrano Filippo (Kilmer), che prima lo metterà in guardia dalla doppiezza degli uomini e poi lo bandirà. La sete di conquista di Alessandro crescerà insieme all’attrazione per il prode Efestione (Leto) amico d’infanzia e compagno di battaglia, il mondo si dimostrerà troppo piccolo per Alessandro il conquistatore che inizierà così la sua cavalcata verso la gloria che in poco più di un decennio lo porterà con il suo esercito fino ai confini della Cina.

Il nostro commento

Stasera in tv su Rete 4 Alexander di Oliver Stone con Colin Farell (4)

Oliver Stone è un provocatore dotato di un anarchico talento per il grande schermo che possiede il dono di parlare al grande pubblico toccando tematiche sempre scomode, ogni suo film è palesemente schierato, sfacciatamente figlio della sua personalità estrema e della sua visione barocca del fare cinema, ma sempre un’esperienza visiva ed emotiva che lascia il segno.

Con il suo Alexander Stone spinge su una narrazione epica e a tratti ridondante, tratteggia personaggi da tragedia spingendo oltremodo sulla tematica dell’omosessualità del grande condottiero e della sua sovranità tra leggenda e tirannide.

Scelta narrativa coraggiosa che figlia la canonica serie di polemiche e l’ostracismo di produttori e parte del pubblico pagante che avrebbero preferito un altro “Gladiatore”, più mito che uomo e non la rilettura provocatoria e personale che Stone decide di dare della storia e dei suoi protagonisti.

Alexander possiede un indubbio appeal visivo, fruisce di un gran cast e di tutto lo sfarzoso repertorio da kolossal “made in Hollywood”, quindi se amate il genere e riuscite a sorvolare su polemiche, eccessi e attendibilità storica, e soprattutto uno Stone meno incisivo del solito, il film potrebbe rivelarsi più godibile e superiore ad analoghe produzioni a sfondo storico come l’edulcorato fumettone Troy.

Curiosità

 

– La prima scelta del regista Oliver Stone per il ruolo di Alessandro Magno era Russell Crowe, che però rifiutò la parte.

– Alcune scene del film avrebbero dovuto essere girate in India, ma gli elefanti indiani non erano ben addestrati così si è dovuto optare per la Thailandia.

– Colin Farrell si è rotto la caviglia e un braccio durante le riprese cadendo da una scala.

Val Kilmer per il ruolo di Filippo ha smesso ogni attività fisica ed è ingrassato di oltre 20 chili.

– La biografia di Alessandro del professore dell’Università di Oxford Robin Lane Fox è stata una fonte d’ispirazione e di informazioni per Oliver Stone. In qualità di consulente storico però il professor Fox non è stato accreditato, ma la sua ricompensa è stata di avere un posto in quella che è stata una delle più grandi scene mai girate di una carica della cavalleria.

–  Brad Pitt è stato considerato per il ruolo di Efestione, ma rifiutò il ruolo a causa di problemi personali con il personaggio, tra gli altri candidati al ruolo ci sono stati Tom CruiseHeath Ledger.

Liam NeesonSean Connery sono stati originariamente presi in considerazione per il ruolo di Filippo che è stato infine offerto a Val Kilmer che aveva discusso del progetto con il regista durante le riprese di The Doors.

– Val Kilmer ha dovuto subire più di un’ora di trucco ogni giorno per sembrare più vecchio e indossare il tessuto cicatriziale che copre l’occhio che Filippo ha perso in battaglia.

– Alessandro è comunemente raffigurato in statue con gli occhi rivolti verso l’alto e verso il sole e quindi i molti riferimenti visivi del film lo mostrano in questo modo.

Angelina Jolie interpreta la madre di Colin Farrell, anche se tra i due attori al differenza è di un solo anno (la Jolie è più grande)

–  Il film ha rischiato di non uscire in Grecia. Un pool di 25 avvocati greci ha deciso di provare a bloccare il film affermando che Oliver Stone stava denigrando la figura di Alessandro Magno, facendo riferimento alla sua bisessualità.

– Il film è stato nominato a 6 Razzies Awards (Peggior film, regia, sceneggiatura, attore e attrice protagonisti e attore non protagonista) non vincendo però in nessuna delle categorie.

– La vittoria di Alessandro a Idaspe è in realtà una combinazione di due battaglie reali. La vera battaglia di Idaspe è stata una vittoria molto più facile per il vero Alessandro e Poro divenne uno dei suoi alleati. La seconda battaglia fu invece l’assedio di Multan in cui Alessandro venne gravemente ferito mentre conduceva i suoi uomini all’assalto della fortezza. Entrambe le battaglie si conclusero con una vittoria.

– Gli eventi che hanno seguito la morte di Alessandro descritti nel film sono riportati in modo molto accurato. Cassandro ha effettivamente eliminato tutti i familiari superstiti di Alessandro, tra cui il figlio adolescente (anche lui di nome Alessandro).

– Questo è stato il film più costoso e anche il più lungo come tempi di riprese girato da Stone (Il precedente detentore del record era Nato il quattro luglio).

– Questa è la seconda collaborazione di Stone con Anthony Hopkins e Val Kilmer (Kilmer ha interpreto Jim Morrison in The Doors e Hopkins il presidente Richard Nixon in Gli intrighi del potere).

– Anche il regista Baz Luhrmann aveva intenzione di fare una versione alternativa di Alessandro, interpretato da Leonardo Dicaprio, ma abbandono l’idea quando seppe che Oliver Stone aveva in sviluppo questo film.

– Oliver Stone appare nel film in un cameo: è un generale macedone barbuto ripreso in primo piano durante l’inaugurazione della statua di Zeus, che segna l’inizio del ritiro dell’esercito dall’India per tornare in Babilonia.

– Il film ha fruito di un budget di 155 milioni di dollari incassandone 34 in patria e totalizzandone worldwide poco più di 167.

La colonna sonora

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Le musiche del film sono di Vangelis, tastierista e compositore greco autore delle colonne sonore di Blade Runner, 1492 – La conquista del paradiso, Missing – Scomparso e Momenti di Gloria che nel 1982 glli valse un Oscar.

Ho cercato di pensare a come sia stato vivere a quel tempo ed essere lì. Allo stesso tempo, dovevo parlare un linguaggio musicale che fosse comprensibile oggi, perché ci stavamo rivolgendo a migliaia, milioni di spettatori” [Vangelis nel documentario “Vangelis Scores Alexander”]

TRACK LISTINGS:

1. “Introduction” – 1:32
2- “Young Alexander” – 1:36
3. “Titans” – 3:59
4. “The Drums of Gaugamela” – 5:20
5. “One Morning at Pella” – 2:11 (presente solo nella versione dvd Alexander Revisited: The final cut)
6. “Roxane’s Dance” – 3:25
7. “Eastern Path” – 2:58
8. “Gardens of Delight” – 5:24
9. “Roxane’s Veil” – 4:40
10. “Bagoas’ Dance” – 2:29
11. “The Charge” – 1:41
12. “Preparation” – 1:42
13. “Across the Mountains” – 4:12
14. “Chant” – 1:38
15. “Immortality” – 3:18
16. “Dream of Babylon” – 2:41
17. “Eternal Alexander” – 4:37
18. “Tender Memories” – 2:59

Clip e video

Stasera in tv su Rete 4 Alexander di Oliver Stone con Colin Farell (2)

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