Twilight: i commenti della critica

Un gran polverone si è alzato all’uscita della teenager vampire story Twilight (qui la nostra recensione): pubblico scisso tra orde adoranti e coloro che, come il sottoscritto, lo considerano tra il discreto e il mal riuscito. Vediamo come il film è stato accolto dalla stampa italiana e internazionale. Lietta Tornabuoni – Lo Specchio: Questa volta

di mario

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Un gran polverone si è alzato all’uscita della teenager vampire story Twilight (qui la nostra recensione): pubblico scisso tra orde adoranti e coloro che, come il sottoscritto, lo considerano tra il discreto e il mal riuscito. Vediamo come il film è stato accolto dalla stampa italiana e internazionale.

Lietta Tornabuoni – Lo Specchio: Questa volta in versione adolescente, il signore delle tenebre torna nelle sale col film Twilight di Catherine Hardwicke. È l’ultima mutazione d’un essere che popola gli schermi dai primordi. Di Twilight s’è parlato sinora come d’una merce prodigiosamente attesa da spettatori ragazzi già compratori di 11 milioni di volumi (…) Meglio così. A parlarne come d’un film c’è davvero poco da dire: una storia d’amore giovane, ragazzi vampiri buoni, ragazzi vampiri cattivi e licantropi che si combattono come a scuola s’affrontano gruppi ostili, pericoli, roba così.

Lavinia Farnese – Corriere della Sera Magazine: Twilight ruba il posto di Harry Potter nei giovani cuori, è più straziante di Romeo e Giulietta, non c’entra nulla coi classici vampireschi alla Dracula. Anche perché la Meyer, in 34 anni, non ha mai visto un film horror (la religione mormona glielo sconsiglia).

Maurizio Porro – Il corriere della Sera: Gli elementi per catturare i teen agers con le sirene del marketing ci sono tutti: il romaticismo, la relazione pericolosa ma platonica col vampiro, il tema del diverso. (…) Più ridicolo che emozionante, più curioso che doloroso, più new age che sentimentale, più ginnico che fantasy (…)

Kirk Honeycutt – The Hollywood Reporter: Per quanto riguarda gli incassi la domanda è questa: ogni ragazza adolescente (…) adorerà questo film. Ma cosa ne penseranno i ragazzi? Per un ragazzo i vampiri sono sinonimo di sangue e orrore. Cos’è tutta questa roba sdolcinata? Le ragazze decideranno le sorti del film (…) In ogni caso, la saga possiede un gran potenziale. Resta solo da sperare che, quando sarà finita, potremo dire che il primo episodio era il più debole e brutto.

Peter Travers – Rolling Stones: Che disdetta! I vampiri non hanno i denti aguzzi. Gli umani sono noiosi. Gli effetti speciali e il make up creano dei geek. Il film è affollato da una marea di personaggi dalla saga di Stephenie Meyer, tanto da far sembrare Catherine Hardwicke più un addetto al traffico che regista (…) con ogni personaggio che compare improvvisamente per una breve comparsata e presentazione e poi scompare per sempre.

Manohla Dargis – The New York Times: Questo adattamento pone l’attenzione sui sospiri e le timide occhiate di due adolescenti improbabili che si innamorano (…) i classici drammi da liceo e la tipica confusione mentale da “Oh mio Dio è così carino! Potrò mai piacergli? Potrebbe uccidermi? Non m’interessa!!

Claudia Puig – USA Today: Nonostante un casting discutibile, una recitazione legnosa, dialoghi risibili ed un make up davvero ridicolo, nulla potrà mai fermare le adolescenti dall’ammassarsi nelle sale per vedere questo adattamento kitsch dal romanzo della Mayer.

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