Cineblog consiglia: Sette spose per sette fratelli

Sette spose per sette fratelliSette spose per sette fratelli (Seven Brides for Seven Brothers - Musical, USA 1954) Regia di Stanley Donen, con Jane Powell, Howard Keel, Jeff Richards, Russ Tamblyn, Tommy Rall, Marc Platt, Matt Mattox, Jacques d'Amboise, Julie Newmar.

Questa sera su Rete4 alle 21:10

Sulle montagne di uno sperduto villaggio dell'Oregon, vivono i sette fratelli Pontipee, tutti giovani, scapoli e non propriamente avvezzi alle buone maniere. Il fratello maggiore - Adamo - si rende però conto dell'assoluta necessità di una presenza femminile in casa, una donna che rassetti e faccia da mangiare in modo decente. Deciso a trovar moglie, durante una sua spedizione nel villaggio per approvvigionamenti vari, incontra Milly, la cameriera dell'osteria-locanda del villaggio. Colpiti da proverbiale colpo si fulmine, i due convolano immediatamente a nozze.

Non appena messo piede nella casa degli scapestrati fratelli Pontipee, Milly si rende conto della verità (o almeno di quella che sembra essere tale): Adamo l'ha sposata solo per avere una sorta di domestica per sè e per i suoi fratelli. Milly non si dà per vinta e, un po' per ripicca nei confronti del marito, un po' nella speranza di far funzionare il proprio matrimonio, la ragazza elabora un piano per inculcare un po' di buone maniere nei 6 cognati e farli sposare. Insegnerà loro a ballare e a corteggiare le ragazze del villaggio...ma la lettura de "Il ratto delle Sabine" fa venire strane idee ai fratelli Pontepee...

Sette Spose per Sette Fratelli andò incontro a svariate difficoltà prima di diventare il film che tutti noi conosciamo, uno dei musical con con i maggiori incassi di tutti i tempi. Fu realizzato con un budget ridottissimo, girato in interni perchè i vertici della MGM non nutrivano alcuna fiducia nel progetto (preferendogli Brigadoon di Vincent Minnelli); e completato in soli 48 giorni. La scena del ballo alla festa campestre e della costruzione del fienile richiese tre settimane di prove - vale a dire tre quarti dell'intero periodo di lavorazione di tutto il film - e non furono utilizzati stuntmen!

Il film vinse un Oscar per la miglior colonna sonora. Ventiquattro anni dopo la distribuzione del film, Jane Powell e Howard Keel, interpretarono la nuova versione teatrale del musical, adattata dal regista Larry Kasha e dallo scrittore David Landay e portata in scena con enorme successo a Broadway.

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