Hayao Miyazaki prepara ramen allo Studio Ghibli, lavorando a due nuovi film

Con quel pizzico di magia e immaginazione che serve per volare, Kiki - Consegne a domicilio porta finalmente una ventata di primavera nostri cinema il 24 aprile 2013, mentre per le nuove opere di animazione dello Studio Ghibli, fondato nel 1985 da Hayao Miyazaki con l’amico e collega animatore Isao Takahata, bisogna aspettare, l'estate per Kaze Tachinu (Si alza il vento) di Hayao Miyazaki, l'autunno per Kaguya-hime no Monogatari (Il racconto della principessa Kaguya) di Isao Takahata, che quindi non saranno più distribuiti da TOHO nello stesso giorno, il 20 luglio 2013.

Una distribuzione simultanea che avrebbe dovuto replicare quella del 1988, quando lo studio presentò sia Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro) di Miyazaki, sia Una tomba per le lucciole (Grave of the Fireflies, ?????, Hotaru no haka) di Takahata, mancata purtroppo a causa di problemi con lo storyboard del film di Takahata. Uno spiacevole imprevisto per chi aspetta dai tempi di Ponyo sulla scogliera (Gake no ue no Ponyo, Giappone, 2008) di Hayao Miyazaki, e pregustava la doppia visione delle due nuove produzioni targate Studio Ghibli.

Per ingannare l'attesa non ci resta che perderci in una ciotola di Ramen caldo, piatto tipico giapponese (di origine cinese), e prima o poi di ogni cartone animato del sol levante. Una pietanza che ingolosisce anche quel pesciolino magico di Ponyo, preparato a rotazione da tutto il team dello Studio Ghibli, per nutrire talento, atmosfera e duro lavoro di squadra, mangiando tutti insieme come una grande famiglia, anche nelle tazze del caffè. Un rituale conviviale al quale non si sottrae neanche il Maestro Miyazaki, che come prova il video, cucina Ramen per tutti, riuscendo a infilare in pentola un numero impressionante di Noodles. Del resto ci si aspettano sempre cose straordinarie da un fumettista, animatore, sceneggiatore, regista e produttore da Oscar (La città incantata, 2003), Leone d’Oro alla carriera (ricevuto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2005) del suo calibro. Ora avete capito perché tutto quello che sforna lo Studio Ghibli è delizioso?

Via | Studio Ghibli

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