Cineblog consiglia: Quinto potere

Quinto potere (Network, 121', drammatico, USA, 1976)
Regia Sidney Lumet; sceneggiatura Paddy Chayefsky; produttore Howard Gottfried; fotografia Owen Roizman; montaggio Alan Heim; musiche Elliot Lawrence; con Peter Finch, William Holden, Faye Dunaway, Robert Duvall, Ned Beatty, Lane Smith, Darryl Hickman, William Prince, Beatrice Straight, Wesley Addy, Conchata Ferrell, Roy Poole, Kenneth Kimmins, Jordan Charney, Marlene Warfield, Pirie MacDonald, Graham Brown, Ed Crowley, Lance Henriksen, Mitchell Jason, Gene Gross, Conrad Fowkes, Jerome Dempsey, Arthur Burghardt, Kathy Cronkite.

Questa sera su La 7 alle ore 21.10

La storia si apre con Howard Beale, vecchio giornalista della "UBS Evening News", che è destinato ad essere licenziato perché il suo programma ha un indice di gradimento troppo basso. Gli restano due settimane di trasmissione, quando senza avvertire colleghi o superiori annuncia in diretta il suo prossimo suicidio davanti alle telecamere.

Quasi superfluo aggiungere che l'annuncio ha un effetto deflagrante, e il network televisivo finisce per creare un programma per l'anchorman, il "The Howard Beale Show", che sta a metà tra il giornalismo e l'avanspettacolo, in cui il giornalista fa la parte del "profeta pazzo dell'etere".

Alla fine i suoi messaggi stancano il pubblico, e così l'indice di gradimento dello show scende. Il vertice del network decreta la sua morte in diretta, ad opera dello stesso gruppo terrorista che ha il suo show sulla UBS: "L'ora di Mao-Tse Tung". Il film ottenne 9 candidature ai premi Oscar e vinse 4 statuette: sceneggiatura, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, migliore attore non protagonista.

  • shares
  • Mail