Fast and Furious 6 vicino ai 4 milioni di euro in Italia – in 3 giorni

Delude Epic, soddisfa Sorrentino, tiene Gatsby, sbanca Fast and Furious 6. Arriva un ricco weekend al box office italiano

Ancora soldi, tanti soldi nelle tasche di Fast and Furious 6. La pellicola Universal continua infatti a macinare incassi sul suolo italico, con un altro milione secco di euro raggranellato nella giornata di ieri. Totale? 3.642.801 euro in 3 giorni di programmazione, con le 48 ore decisive del weekend pronte a riversare nelle casse di Dom almeno altri 2 milioni e mezzo di euro. Stessa musica in arrivo dagli States, visto che il film ha fatto il suo debutto al venerdì con 35 milioni, puntando alla soglia dei 100 alla conclusione del Memorial Day, da sempre ultimo lunedì del mese di maggio.

Lontanissimi gli sfidanti, con Il Grande Gatsby secondo e arrivato ad un totale di 4.277.320 euro incassati fino ad oggi, mentre La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino raggiunge gli 868.394 euro, puntando ai 2 entro domani sera. Delusioni sempre più cocenti per Epic, disastroso anche ieri dopo il debutto flop di giovedì, con appena 175.367 euro incassati in 48 ore. Domani sera, ovviamente, avremo il quadro definitivo del wekeend Usa, per poi ritrovarci sempre qui, lunedì mattina, per fare altrettanto con il botteghino tricolore. Non mancate.

Fast and Furious 6 boom all’esordio italiano: 2 milioni e mezzo di euro in 48 ore

Un esordio fulminante, come previsto e prevedibile. Fast and Furious 6 è sbarcato nei cinema d’Italia 48 ore fa, incassando 2 milioni e mezzo di euro in 2 giorni. Una partenza ancor più ‘sprint’ rispetto a quella stupefacente di Fast Five, che chiuse il suo debutto a quota 5 milioni di euro in 5 giorni. Il nuovo Fast and Furious dovrebbe e potrebbe abbattere persino il muro dei 6 milioni. Numeri impressionanti, per un titolo che negli States punta con forza alla clamorosa soglia dei 100 milioni. A fine weekend, incredibile ma vero, il film Universal potrebbe ritrovarsi con oltre 250 milioni worldwide in cassa. Spaventoso.

Buona tenuta in seconda posizione per Il Grande Gatsby, tutt’altro che crollato e arrivato ai 4 milioni di euro, mentre La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino fa sua la seconda miglior media per sala, con poco meno di 600.000 euro raccolti in 3 giorni, essendo uscito di martedì. In attesa di eventuali premi in arrivo da Cannes, per la pellicola Medusa dovrebbero essere più o meno 2 i milioni di euro in saccoccia, a fine settimana. Chi si lecca le ferite, al suo primo giorno di programmazione tricolore, è Epic.

Meno di 60.000 euro in cassa per il nuovo cartoon Blue Sky Studios, lanciato oggettivamente con poca convinzione, tanto in Italia quanto in America, per un weekend che avrà un unico vincitore a livello internazionale. Fast and Furious 6.

Iron Man 3 inarrestabile al box office Usa: ma festeggia anche Il Grande Gatsby

Appariva imbattibile, e infatti ha mantenuto l’imbattibilità confermandosi in vetta al box office americano per il secondo weekend consecutivo. Iron Man 3 continua a planare sui cinema d’America, grazie ai 72 milioni di dollari secchi incassati nelle ultime 72 ore. Stiamo parlando del quarto miglior secondo fine settimana di sempre, dopo I Vendicatori, Avatar e The Dark Knight. +20 milioni rispetto al secondo capitolo, che ne raccolse 52. Il totale aggiornato ha così toccato quota 284,893,000 dollari, ovvero +73 rispetto ai 211,200,876 di Iron Man 2 e -88 rispetto all’inarrivabile The Avengers, che toccò quota 373,071,647 dollari dopo solo 10 giorni di programmazione. Entro 72 ore il cinecomic Marvel dovrebbe comunque abbattere il muro dei 300 casalinghi, così come quello del miliardo worldwide. Grazie ai 664 milioni ‘esteri’, infatti, il film ha raggiunto i 948,993,000 dollari worldwide. Entro venerdì diverranno quindi i 16 film ‘miliardari’, per una soglia, quella del miliardo, davvero sempre più ‘facile’ da abbattere.

Esordio in seconda posizione, ma tutt’altro che poco soddisfacente, per Il Grande Gatsby. 51 i milioni di dollari incassati in 72 ore, grazie anche al sovrapprezzo del 3D. Australia, ultimo film di Baz Luhrmann, ne aveva incassati 49,554,002 in tutto il suo percorso. Moulin Rouge!, arrivato ai 57,386,607 dollari complessivi 12 anni fa, è ormai dietro l’angolo. Per il regista australiano una ricca boccata d’ossigeno, anche se il film dovrà far cassa anche all’estero per rientrare del ricco budget, pari a 150 milioni di dollari. Dopo Inception, che debuttò con 62,785,337 dollari, Leonardo DiCaprio è andato incontro al suo miglior esordio. Battuti Shutter Island, con 41,062,440 dollari, e Django Unchained, fermatosi a quota 30,122,888 dollari. Titanic, incredibile ma vero, ne incassò ‘solo’ 28,638,131.

Medaglia di bronzo per Pain and Gain di Michael Bay, arrivato ai 41,608,000 dollari dopo 3 weekend di programmazione, mentre 42 della Warner arriva agli 84,732,000 dollari, con Peeples, nuova produzione firmata Tyler Perry, estremamente deludente. 2000 sale a disposizione e poco meno di 5 milioni di dollari in cassa per il titolo Lionsgate, con una media per copia di 2.736 dollari. Sono invece 81,655,000 i dollari incassati fino ad oggi da Oblivion, che è rimasto nettamente al di sotto delle ‘speranze’ Universal, con I Croods che agguanta la soglia dei 173,215,000 dollari e The Big Wedding che si conferma una cocente delusione, con 18 milioni di dollari in saccoccia. Interessante +8.4% sugli incassi per Mud, arrivato agli 8,363,000 dollari. A chiudere la Top10 Il grande e Potente Oz, con 229,985,000 dollari.

Giovedì molto atteso quello in arrivo, grazie all’uscita monster di Star Trek Into Darkness, ‘in festa’ grazie ai 32 milioni di dollari raccolti nei Paesi in cui è uscito, 72 ore fa. Da battere, per J.J. Abrams, ci saranno i 75,204,289 dollari incassati nel 2009 all’esordio dal ‘reboot’, che poi chiuse la sua corsa a quota 257,730,019 dollari. Riuscirà Star Trek 2 a fare di meglio?