Cinema terapeutico

Esiste tutto un ramo di studi basati su una potenzialità dei film, quella di essere una via d’accesso a emozioni e a ricordi rimossi forzatamente o meno. Ma se è vero che un film possa cambiare il modo in cui pensiamo e proviamo emozioni in meglio, tutto questo non cozza decisamente con quanto spesso si

Esiste tutto un ramo di studi basati su una potenzialità dei film, quella di essere una via d’accesso a emozioni e a ricordi rimossi forzatamente o meno. Ma se è vero che un film possa cambiare il modo in cui pensiamo e proviamo emozioni in meglio, tutto questo non cozza decisamente con quanto spesso si sostiene, ovvero che i film istighino alla violenza, contaminino i valori della società contemporanea e chi più ne ha più ne metta?
Avete mai avvertito un effetto terapeutico alla visione di un film?
Intanto, chi fosse curioso, avrebbe a disposizione tutta una bibliografia. Si va da titoli come “Affitta due film e parliamone in giornata” ad altri molto più significativi, tipo “Cinematerapia per amanti: guida per ragazze per trovare il vero amore un film alla volta”. Online, è possibile consultare lo storico delle newsletter sull’argomento.
Scendendo nello specifico, pare che chi abbia problemi nel rapporto padre-figlio possa trarre ottimi spunti di riflessione attraverso Big Fish.
Gli effetti positivi sono garantiti, tranne nei pazienti affetti da disordini psicotici (perché hanno perso il senso della realtà o comunque faticano a distinguere ciò che è reale da ciò che è fantastico).

  • Cinematerapia 2. Un film dopo l’altro verso la felicità (grazie a Fringe per la segnalazione)
  • I Video di Cineblog