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Golia Awards 2013: ecco i vincitori dei Razzie italiani

“Golia Awards, l’unico premio che mancava davvero”. Arrivano le pernacchie del cinema tricolore

di carla
pubblicato 15 Giugno 2013 aggiornato 31 Luglio 2020 14:32

Ieri i vincitori dei David di Donatello, con il trionfo de La Migliora Offerta, ed oggi i Golia Awards, ovvero le ‘pernacchie’ del cinema italiano, in realtà annunciate ‘prima’ della diretta serale dei David. Se Le cinquine dei finalisti erano state ricavate sulla base delle indicazioni ricevute da un centinaio di addetti al settore (sui 300 invitati a partecipare), e dai contatti della pagina Facebook dei Golia Awards, i vincitori sono stati scelti dagli organizzatori sulla base dei suggerimenti ricevuti dai votanti.

Tra i premiati, a sorpresa, anche Margherita Buy, eletta ‘attrice più sopravvalutata’ del cinema italiano nelle stesse ore in cui vinceva il settimo David, mentre il Golia del Premio già assegnato a Tavolino, guarda caso, è andato proprio a La Migliore Offerta. Ricordando ovviamente che il premio ha valore goliardico e non ha pretese di universalità, perché sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Per tutto il resto, come sempre, ci sono i David di Donatello.

VINCITORI:


PREMIO PIERINO ALLA PEGGIOR COMMEDIA:

I 2 soliti idioti di Enrico Lando

Per aver perseverato nell’idiozia, per aver scippato la palma del peggio al cinepanettone, per aver suscitato inutili dibattiti sui giornali. E tutto questo senza nemmeno bissare il successo del primo film. Capolavoro.

PREMIO BLASETTI AL PEGGIOR DRAMMA:

E la chiamano estate di Paolo Franchi

Per aver messo in un unico film filosofia, psicoanalisi, masochismo, critica alla borghesia, ellissi, sonno, veglia, canzoni anni Sessanta e voci off sussurrate: perchè, insomma, voleva essere doppio sogno. E invece è doppio sonno.

PREMIO MILIAN AL PEGGIOR FILM DI GENERE:

11 settembre 1683 di Renzo Martinelli

Perchè va bene che il cinema è illusione, ma se anzichè a Vienna nel settembre del 1683 crediamo di trovarci a Pontida nel maggio 1990 qualche problema c’è. E pure grande.

PREMIO STEP AL PEGGIOR FILM PER TEENAGER:

Bianca come il latte rossa come il sangue di Giacomo Campiotti

Per l’abuso di sedicenni che amano il calcetto, di supplenti, di liceali, di amici del cuore segretamente innamorati, di amori adolescenziali e di colpi di scena drammaticamente telefonati. Per aver voluto fare Moccia, ma di nascosto.

GRAN GOLIA AL FLOP:

Pazze di me di Fausto Brizzi


GOLIA ALL’EGO:

Renzo Martinelli


GOLIA AL FIGLIO D’ARTE:

Christian De Sica

GOLIA AL PEGGIOR USO DI UN ATTORE STRANIERO IN UN FILM ITALIANO:

Rutger Hauer (Dracula 3D)

GOLIA ALL’ATTORE PIÙ SOPRAVVALUTATO:

Margherita Buy


GOLIA ALL’ATTORE PREZZEMOLO:

Pierfrancesco Favino

GOLIA DEL MONTATORE SBRONZO (peggior montaggio):

Pietro Morana (I 2 soliti idioti)

GOLIA DELL’ATTICO AI PARIOLI (peggiore scenografia):

Rossella Guarna (11 settembre 1683)


GOLIA DELLA COLONNA SONORA INSONORIZZATA (PEGGIOR MUSICA):

Roberto Cacciapaglia (11 settembre 1683)

GOLIA PRO LOCO AL PEGGIOR USO DI UNA LOCATION:

Amiche da morire di Giorgia Farina

GOLIA AL PEGGIOR PRODUCT PLACEMENT:

Poker Generation di Gianluca Minigotto


GOLIA DEL PREMIO GIÀ ASSEGNATO A TAVOLINO:

I premi che riceverà “La migliore offerta”

GOLIA AL PREMIO PIÙ INUTILE:

Golia Awards

Golia Awards 2013: Tutte le nomination

“Golia Awards, l’unico premio che mancava davvero”

Avete presente i Razzies? Sono gli Anti-Oscar, i premi dati al peggio del cinema americano. E l’Italia? Ecco nascere i Golia Awards, ed ecco come si presentano:

I Razzies del Cinema italiano: Golia Awards, l’unico premio che mancava davvero.
Ah Italia, terra dei premi. Perchè diciamolo, nel nostro paese un piccolo riconoscimento non si nega a nessuno. Non per niente il nostro cinema è uno dei più premiati al mondo. Da noi stessi. Per nulla intimoriti dalla babele di targhe, statuette, insalatiere griffate, coppe, marcaurelii, leoni, cerase, adesivi, cestini e medaglie che affollano le vetrine dei nostri autori, abbiamo così pensato di aggiungere al mucchio l’unico premio che resta ancora da assegnare: quello al peggio della cinematografia nazionale. Nasce così il Premio Golia, un riconoscimento due volte rivoluzionario. Perchè è un premio che nessuno vorrà ricevere nè ritirare, e perchè è un premio che tenta di instillare nei nostri autori una qualità rarissima ma fondamentale per una dignitosa sopravvivenza: l’autoironia. Il neorealismo è morto, Antonioni è morto, Fellini è morto e nemmeno noi stiamo un granchè bene. È ora di riderci un po’ su.

Ed ecco arrivare le nomination, film scelti da addetti al settore e dalla gente comune attraverso la mail goliawards@gmail.com.

Golia al peggior film

1) Premio Pierino alla peggior commedia:
– Studio illegale di Umberto Carteni
– I 2 soliti idioti di Enrico Lando
– Ci vuole un gran fisico di Sophie Chiarello
– Sono un pirata, sono un signore di Eduardo Tartaglia
– Amiche da morire di Giorgia Farina

2) Premio Blasetti al peggior dramma:
– Venuto al mondo di Sergio Castellitto
– E la chiamano estate di Paolo Franchi
– Il comandante e la cicogna di Silvio Soldini
– Bianca come il latte rossa come il sangue di Giacomo Campiotti
– Acciaio di Stefano Mordini

3) Premio Milian al peggior film di genere:
– 11 settembre 1683 di Renzo Martinelli
– Dracula 3D di Dario Argento
– Cose cattive di Simone Gandolfo
– Poker Generation di Gianluca Minigotto
– Il volto di un’altra di Pappi Corsicato

4) Premio Step al peggior film per teenager:
– Outing – Fidanzati per sbaglio di Matteo Vicino
– Bianca come il latte rossa come il sangue di Giacomo Campiotti
– Un giorno speciale di Francesca Comencini
– Gladiatori di Roma di Iginio Straffi
– Cose cattive di Simone Gandolfo

5) Gran Golia al flop:
– Pazze di me di Fausto Brizzi
– 11 settembre 1683 di Renzo Martinelli
– Dracula 3D di Dario Argento
– Amori e tradimenti di Federico Moccia (evidente caso di Golia alla Fiducia!)
– Il volto di un’altra di Pappi Corsicato

Golia artistici

1) Golia all’Ego:
– Sergio Castellitto
– Michele Placido
– Paolo Franchi
– Renzo Martinelli
– Fausto Brizzi

2) Golia al figlio d’arte:
– Christian De Sica
– Pietro Castellitto
– Elisa Fuksas
– Violante Placido
– Brenno Placido

3) Golia al peggior uso di un attore straniero in un film italiano:
– Penelope Cruz (Venuto al mondo)
– Rutger Hauer (Dracula 3D)
– F. Murray Abraham (11 settembre 1683)
– Jean-Marc Barr (E la chiamano estate)
– Charlotte Rampling (Tutto parla di te)

4) Golia all’attore più sopravvalutato:
– Fabio Volo
– Margherita Buy
– Filippo Timi
– Vittoria Puccini
– Laura Morante

5) Golia all’attore più riciclato:
– Toni Servillo
– Pierfrancesco Favino
– Margherita Buy
– Claudio Bisio
– Piera degli Esposti

Golia tecnici:

1) Golia del montatore sbronzo (peggior montaggio):
– Cecilia Zanuso (Tutto tutto niente niente)
– Alessio Doglione (E la chiamano estate)
– Pietro Morana (I 2 soliti idioti)
– Marco Spoletini (Ci vuole un gran fisico)
– Antonio Siciliano (Sono un pirata, sono un signore)

2) Golia dell’attico ai Parioli (peggiore scenografia):
– Rossella Guarna (11 settembre 1683)
– Andrea Rosso (Studio Illegale)
– Maria Stilde Ambruzzi (Pazze di me)
– Claudio Cosentino (Dracula 3D)
– Mauro Menicocci (Operazione Vacanze)

3) Golia della colonna sonora insonorizzata (peggiore musica):
– Roberto Cacciapaglia (11 settembre 1683)
– Andrea Guerra (Bianca come il latte rossa come il sangue)
– A.A.V.V. (Outing Fidanzati per caso)
– Claudio Simonetti (Dracula 3D)
– Bruno Zambrini (Pazze di me)

4) Golia Pro Loco al peggior uso di una location:
– Amiche da morire di Giorgia Farina
– Mai Stati Uniti di Carlo Vanzina
– Tutto tutto niente niente di Giulio Manfredonia
– Sono un pirata, sono un signore di Eduardo Tartaglia
– Il principe abusivo di Alessandro Siani

5) Golia al peggior product placement:
– Ci Vuole Un Gran Fisico
– Operazione Vacanze
– Poker Generation
– Mai Stati Uniti
– Benvenuto Presidente

Golia della critica

1) Golia al premio già assegnato a tavolino:
– I premi che riceverà La migliore offerta
– Il Marc’Aurelio d’Oro a E la chiamano estate
– Il posto come candidato italiano all’Oscar
– Il Nastro d’argento 2012 a Carlo Verdone
– Il Premio Mario Monicelli per il regista del miglior film a Marco Bellocchio (Bella Addormentata, Bif&st)

2) Golia al premio più inutile:
– Italian Dvd Awards
– David di Donatello
– Golia Awards
– Cavallo di Leonardo (Miff)
– Ciak d’Oro

3) Golia alla peggior recensione:
– Per questa categoria non abbiamo ricevuto un numero di nomination sufficiente a stilare una cinquina. Due le possibilità. O i critici non amano criticarsi, oppure quel che si dice è vero: nel nostro paese le recensioni non le legge più nessuno. Golia alla categoria?

Attenzione: Potete votare anche voi entro la mattina del 13 giugno 2013 inviando una email all’indirizzo goliawards@gmail.com. La votazione è rigorosamente anonima. Concorrono ai Premi Golia tutti i film italiani usciti in Italia nel periodo 31 marzo 2012 – 26 aprile 2013, in almeno 5 città capozona, con una tenuta minima di 7 giorni con programmazione piena. Termine ultimo di uscita dei film nei circuiti commerciali 26 aprile 2013. I vincitori del premio verranno comunicati nella giornata di venerdì 14 giugno 2013. Per ulteriori informazioni vi rimando alla PaginaFacebook. Io vado a votare… e voi?