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Dal 09 ottobre al cinema: Barbarossa, La doppia ora, Fame – Saranno Famosi, Le mie grosse grasse vacanze greche, Motel Woodstock, Ricky – Una storia d’amore e libertà

Ci sono almeno due o tre film che varrebbe la pena vedere in questo fine settimana. I primi due almeno per i nomi dei loro autori: Ang Lee e François Ozon. Il primo, direttamente da Cannes, con Motel Woodstock ci narra con toni da commedia la nascita del più rivoluzionario concerto di sempre; il secondo,



Ci sono almeno due o tre film che varrebbe la pena vedere in questo fine settimana. I primi due almeno per i nomi dei loro autori: Ang Lee e François Ozon. Il primo, direttamente da Cannes, con Motel Woodstock ci narra con toni da commedia la nascita del più rivoluzionario concerto di sempre; il secondo, direttamente da Berlino, ci narra in Ricky – Una storia d’amore e libertà con toni meravigliati la storia speciale di un bimbo nato… con due ali! Il terzo film a cui varrebbe dare una possibilità è La doppia ora, opera d’esordio di Giuseppe Capotondi a metà tra noir e thriller psicologico; visto a Venezia, dove è sceso in campo per ultimo tra i film italiani, ha scatenato il dibattito, tra pareri molto favorevoli e pareri molto contrari. Per noi non è comunque privo di interesse.
Il resto è privo di grande interesse: di un remake di un bel film come Saranno Famosi non sappiamo bene cosa farcene, e su Barbarossa abbiamo ancora perplessità. Di seguito trovate comunque tutte le recensioni dei film in uscita da questo venerdì e anche tutti i trailer in italiano.

Barbarossa: XII° Secolo; le terre del Nord Italia sono governate da un imperatore tedesco, Federico Hohenstaufen, detto Barbarossa. Il suo sogno è quello di conquistare le terre del Centro e del Sud, così da far rivivere l’impero che fu di Carlo Magno. Peccato che nelle terre del Nord ci sia un giovane milanese di nome Alberto da Giussano, che, dopo vari soprusi e la distruzione di Milano, riuscirà ad unire quelle stesse terre in una Lega Lombarda e a dar vita ad una Compagnia della Morte… Torna in sala Renzo Martinelli con uno dei film italiani più costosi di sempre. Polemiche infinite. Con Rutger Hauer, Raz Degan, Kasia Smutniak, Hristo Shopov, Cécile Cassel, Antonio Cupo, Angela Molina e F. Murray Abraham. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

La doppia ora: Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa fuori città. Si incontrano per caso in uno speed date. Poche parole, un’istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi. Sono sul punto di innamorarsi… quando Guido muore. Improvvisamente, durante una rapina nella villa che dovrebbe custodire. Sonia si ritrova da sola a elaborare un lutto di cui non riesce a trovare il senso. E di cui alcuni addirittura la ritengono responsabile. Ma un giorno Sonia è convinta di rivedere Guido… Opera prima di Giuseppe Capotondi, a metà tra noir e thriller psicologico; con Kseniya Rappoport e Filippo Timi. In concorso a Venezia 66, dove la Rappoport è stata premiata con la Coppa Volpi. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Fame – Saranno famosi: ritorna la New York City High School for the Performing Arts, dove talentuosi ragazzi si preparano in varie materie di spettacolo per far diventare i loro sogni realtà… Diretto dal coreografo Kevin Tancharoen, il remake del cult musicale di Alan Parker. Con Naturi Naughton, Collins Pennie, Kay Panabaker e Asher Book. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Le mie grosse grasse vacanze greche: Georgia è una guida turistica con un lavoro e un’esistenza fin troppo seria. Un giorno però si ritrova in Grecia, sua terra natale, con uno strano gruppo di turisti… Non lasciatevi ingannare: il film, in originale My Life in Ruins, non è affatto il sequel de Il mio grosso grasso matrimonio greco, anche se tornano l’attrice Nia Vardalos e Tom Hanks in veste di produttore. La commedia è diretta da Donald Petrie, e nel cast vede anche Richard Dreyfuss, Alexis Georgoulis, Rachel Dratch e María Adánez. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Motel Woodstock: Tiber, un aspirante arredatore di interni di Greenwich Village, si ritrova ad offire il motel di famiglia come sorta di base operativa per gli organizzatori del concerto di Woodstock, che resterà nella storia come uno degli eventi rock più memorabili di sempre. E nemmeno lui, assieme agli altri organizzatori, si aspettava un risultato del genere… Basato sulle memorie di Elliot Tiber, una commedia diretta da Ang Lee. Con Demetri Martin, Dan Fogler, Henry Goodman, Imelda Staunton, Paul Dano, Emile Hirsch e Liev Schreiber. Presentato in concorso a Cannes. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Ricky – Una storia d’amore e libertà: divisa tra la figlia Lisa e il lavoro in fabbrica, la vita di Katie cambia all’improvviso quando conosce Paco, un collega con cui inizia una relazione piena di passione. Il frutto del loro amore, Ricky, è un bambino con un dono inaspettato: due piccole ali, che crescono giorno dopo giorno. Dopo lo sconcerto iniziale, Katie prova a nascondere al mondo questo segreto prezioso, ma le cose si complicano quando la storia finisce in mano ai media: sarà il momento di dimostrare il proprio amore regalando al figlio la libertà. Arriva in sala l’ultimo film di François Ozon, una delle rivelazioni dell’ultimo Festival di Berlino. Con Alexandra Lamy, Sergi Lopez e Mélusine Mayance. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.