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Dal 23 ottobre al cinema: La battaglia dei tre regni, Brüno, L’incredibile viaggio della Tartaruga, Io Don Giovanni, Julie & Julia, Lebanon, Oggi sposi, Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo

Una bella settimana per i cinefili duri e puri. Bisognerebbe andare per ordine alfabetico, così da non far torto a nessun titolo che merita di essere visto. Iniziamo quindi La battaglia dei tre regni, atteso ritorno di John Woo in patria: la versione occidentale è la fusione dei due capitoli originali, ma dovrebbe meritare comunque.



Una bella settimana per i cinefili duri e puri. Bisognerebbe andare per ordine alfabetico, così da non far torto a nessun titolo che merita di essere visto. Iniziamo quindi La battaglia dei tre regni, atteso ritorno di John Woo in patria: la versione occidentale è la fusione dei due capitoli originali, ma dovrebbe meritare comunque. C’è poi il ritorno di Sacha Baron Cohen con Brüno, irriverente macchietta inventata per la tv che sbarca al cinema. Continuiamo con Lebanon, Leone d’Oro all’ultima Mostra di Venezia, un’esperienza da vivere in sala per la potenza di immagini e sonoro che riescono a restituire l’orrore della guerra dal punto di vista sensoriale, e non solo. Finiamo con Parnassus, ultima fatica di Terry Gilliam, e ultima prova di Heath Ledger: un’occasione per vedere assieme l’ultima follia del regista e l’ultima prova dell’attore.
Non finisce qui, e ci sono altri film non privi di interesse: per scoprire quali sono, per leggere le nostre recensioni e per vedere i trailer italiani leggete qui di seguito.

La battaglia dei tre regni: siamo nel III secolo d.C., in Cina; il generale Cao Cao vuole invadere gli stati del sud. Il sovrano Sun Quan decide di allearsi con il nemico Liu Bei per avere maggiori responsabilità di respingere l’attacco… John Woo, dopo il suo periodo americano, ritorna in patria per dirigere un grande affresco tratto da Le cronache dei tre regni di Luo Guanzhong. Diviso originariamente in due parti, questa è la loro “fusione” per il mercato occidentale. Con Tony Leung, Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro e Zhao Wei. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Brüno: dopo il ciclone Borat, Sacha Baron Cohen torna in versione super-scorretta nei panni di un reporter gay il cui scopo è quello di mettere in imbarazzo le persone con cui si trova ad avere a che fare. Un nuovo mockumentary che punta a scardinare luoghi comuni, stereotipi e comportamenti razzisti, diretto ancora una volta dall’irriverente Larry Charles. Qui il trailer italiano.

L’incredibile viaggio della Tartaruga: una tartaruga marina nata in Florida, seguendo la Corrente del Golfo, si sposta fino ai ghiacci del nord e nuota attraverso l’Atlantico del Nord, arriva fino all’Africa, e poi ritorna sulla spiaggia su cui è nata per deporre le proprie uova. Questo documentario diretto da Nick Stringer segue il suo viaggio. Presentato a Roma nella sezione Alice nelle Città. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Io, Don Giovanni: Venezia, 1763. Lo scrittore Lorenzo Da Ponte conduce una vita dissoluta. Era un sacerdote, ma le troppe scappatelle amorose l’hanno costretto all’esilio a Vienna. Aiutato dall’amico e mentore Giacomo Casanova, Da Ponte conosce Salieri ed un nuovo arrivato, un certo Wolfgang Amadeus Mozart. Proprio Salieri convince Mozart ad assumere Da Ponte come librettista, in modo da ostacolarne l’ascesa a corte, attraverso la dissolutezza dello stesso Da Ponte, finendo invece per regalare allo stesso Mozart un’incredibile ispirazione, che vedrà nascere il celebre Don Giovanni. Il ritorno di Carlos Saura; con Lorenzo Balducci, Lino Guaniale, Tobias Moretti ed Ennio Fantastichini. Presentato fuori concorso a Roma. Qui il trailer italiano.

Julie & Julia: Julie Powell decide di cucinare, in un anno, tutte le 524 ricette del libro Mastering the Art of French Cooking (Imparare l’arte della cucina francese) scritto dalla celebre chef Julia Child. Due donne in due epoche diverse, accumunate dalla passione per la cucina, raccontate da Nora Ephron in questa commedia culinaria tratta dal best seller scritto da Julie Powell Julie e Julia: 365 giorni, 524 ricette, 1 piccola cucina. Con Meryl Streep, Amy Adams e Stanley Tucci. Film di chiusura del Festival di Roma. Qui il trailer italiano.

Lebanon: Giugno 1982, inizio della guerra in Libano. In un villaggio bombardato dall’Aviazione Militare israeliana entra un carro armato: è carico di armi, ma soprattutto è guidato da quattro giovani soldati. Sono Shmulik, l’artigliere, Assi, il comandante, Herzl, l’addetto al caricamento dei fucili, e Yigal, l’autista. L’esordio di Samuel Maoz racconta la guerra da un punto di vista soggettivo e sensoriale. Con Oshri Cohen, Michael Moshonov, Reymond Amsalem, Itay Tiran, Yoav Donat e Dudua Tasas. Leone d’Oro alla Mostra di Venezia. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Oggi sposi: film a episodi che racconta il tema del matrimonio attraverso le storie di quattro giovani coppie. Matrimoni multietnici, matrimoni nel tempo della precarietà, matrimoni tra star, e matrimoni tra lui e lei con diversi anni di età, tutti raccontati da Luca Lucini. Con Luca Argentero, Moran Atias, Michele Placido, Isabella Ragonese, Gabriella Pession, Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Lunetta Savino e Renato Pozzetto. Fuori concorso a Roma. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo: Londra, oggi; uno strano baraccone ambulante attraversa la città. Qui il misterioso Dottor Parnassus, sua figlia Valentina, un nano ed un giovane raccattato per strada danno vita a spettacoli circensi con al centro della storia un magico specchio che, se oltrepassato, porta i fortunati in un mondo in cui questi possono realizzare i desideri più fantasiosi. Ma il Dottor Parnassus ha fatto un patto col Diavolo… Il nuovo film di Terry Gilliam ci regala l’ultima interpretazione di Heath Ledger, morto prima della fine delle riprese. Con Christopher Plummer, Andrew Garfield, Verne Troyer, Lily Cole, Tom Waits, a cui si vanno ad aggiungere Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, amici che hanno voluto omaggiare Ledger. Fuori concorso prima a Cannes e poi a Roma. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.