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Dal 06 novembre al cinema: Alza la testa, Anno uno, Berlin Calling, Marpiccolo, Nemico pubblico, Popieluszko – Non si può uccidere la speranza, L’uomo che fissa le capre

La nostra attenzione si fissa sostanzialmente su due titoli, interessanti per diversi motivi. Il primo – sarebbe inutile cercare anche i perché, talmente sono evidenti – è ovviamente Nemico pubblico, il film che il grande Michael Mann ha dedicato alla figura di John Dillinger. Un film a metà tra cinema classico e cinema sperimentale, Hollywood



La nostra attenzione si fissa sostanzialmente su due titoli, interessanti per diversi motivi. Il primo – sarebbe inutile cercare anche i perché, talmente sono evidenti – è ovviamente Nemico pubblico, il film che il grande Michael Mann ha dedicato alla figura di John Dillinger. Un film a metà tra cinema classico e cinema sperimentale, Hollywood e cinema d’autore: un film che ha diviso pubblico e critica, tra entusiasti e delusi; un film che quindi non può, anche per questa frattura, non essere visto di corsa al cinema. Il secondo titolo è invece L’uomo che fissa le capre, interessante esordio alla regia di Grant Heslov, che avevamo ammirato in cabina di sceneggiatura di Good Night, and Good Luck. Presentato a Venezia, il film è una bella commedia che viaggia sui binari del cinema dei Coen, e contiene un discorso politico lucido e non banale.
Due film da non perdere, ma che non concludono assolutamente le uscite d’interesse di questo venerdì: trovate i dettagli di tutti i film, le recensioni e i trailer qui di seguito.

Alza la testa: Mero è un operaio e padre single di Lorenzo, nato da una relazione con una ragazza albanese. Mero vuole che il ragazzo diventi campione di boxe, riscattando il suo passato da dilettante. La vita di Lorenzo e Mero inizia ad essere scandita dagli allenamenti… Il nuovo film diretto da Alessandro Angelini; con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Anita Kravos, Duccio Camerini e Augusto Fornari. In concorso al Festival di Roma, dove Castellitto ha vinto come miglior attore. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Anno uno: Siamo nell’Anno Uno e seguiamo le imprese di due cacciatori imbranati. Sono talmente incapaci che non riescono a portare cibo al villaggio e vengono allontanati dalla comunità. Da qui cominceranno una serie di avventure…Commedia americana scritta e diretta da Harold Ramis, il regista di Ricomincio da capo. Con Jack Black e Michael Cera. Qui il trailer italiano.

Berlin Calling: il film racconta l’elettronica berlinese attraverso gli occhi di un deejay. Dj Ickarus tenta in tutti i modi di emergere, ma si scontra con la realtà e con le droghe. Sta per uscire il suo disco ma improvvisamente, durante un’esibizione, sta male e viene ricoverato d’urgenza in un ospedale psichiatrico di Berlino. La diagnosi dei medici è chiara: stato confusionale dovuto alla droga. Per Ickarus comincia un viaggio all’inferno… Film tedesco diretto da Hannes Stöhr; con Paul Kalkbrenner, Rita Lengyel e Corinna Harfouch. Presentato a Locarno. Qui il trailer italiano.

Marpiccolo: un ragazzo troppo intelligente per non finire nei guai e troppo intelligente per non uscire dai suoi guai. Una ragazza che vuole con tutte le sue forze una vita normale. La realtà di un diciassettenne che lotta per cambiare il suo destino, sullo sfondo di una Taranto oppressa dalla malavita… Il nuovo film di Andrea Cotti, tratto dal romanzo Stupido. Con Giulio Beranek, Anna Ferruzzo e Selenia Orzella. Presentato a Roma nella sezione Alice nella Città. Qui il trailer italiano.

Nemico pubblico: America, anni ‘30. Sono gli anni della Grande Depressione, i fuorilegge la fanno da padroni per le vie di Chicago e John Dillinger, carismatico rapinatore di banche capace di mettere a segno un colpo in un minuto e 40 secondi, è l’obiettivo principale dell’ottimo segugio Melvin Purvis e della nascente agenzia federale voluta da Edgar J. Hoover. Niente e nessuno sembra essere in grado di fermare Dillinger e la sua banda. Ma il gangster-gentiluomo ha un unico punto debole: Billie Frechette, bellissima guardarobiera di cui si innamora a prima vista e che amerà perdutamente fino alla fine… Arriva finalmente in sala l’ultimo, attesissimo film di Michael Mann, tratto dal libro Public Enemies: America’s Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933-34 dell’ex giornalista Bryan Burrough. Con Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Billy Crudup, Giovanni Ribisi, Stephen Dorff e Channing Tatum. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Popieluszko – Non si può uccidere la speranza: Padre Jerzy Popiełuszko fu un sacerdote che divenne il portavoce dei sindacati dei lavoratori polacchi ai tempi di Solidarnosc, e fu una vera e propria guida per la Polonia in rivolta. Un semplice ragazzo di campagna capace di credere a tal punto nei propri ideali da fare la guida spirituale di un’intera nazione e il simbolo della sua lotta per la libertà e la verità. Un episodio fondamentale per la storia recente dell’intero popolo polacco. Dirige Rafał Wieczyński. Con Adam Woronowicz e Zbigniew Zamachowski. Presentato al Festival di Roma. Qui il trailer italiano.

L’uomo che fissa le capre: Bob Wilton, giornalista timido e impacciato, viene lasciato dalla moglie e si reca in Medio Oriente affamato di rivalsa e in cerca dello scoop della sua vita. Qui incontra Lyn Cassidy, da oltre vent’anni membro di un reparto segreto dell’esercito americano e attualmente impegnato in una misteriosa missione, e scoprirà che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati. Infatti il bizzarro reparto, fondato nel 1983, si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra semplicemente fissandola… Esordio alla regia dello sceneggiatore Grant Heslov, tratto dal libro-inchiesta Capre di guerra di Jon Ronson. Quartetto d’attori in gran forma composto da Ewan McGregor, George Clooney, Kevin Spacey e Jeff Bridges. Fuori concorso a Venezia 66. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.