Courmayeur Noir in Festival: Maga Martina e il libro magico del draghetto - Piovono Polpette presentati al Mini Noir

Maga Martina e il libro magico del draghetto

Maga Martina e il libro magico del draghetto, di Stefan Ruzowitzky - Mini Noir

Teodolinda è una strega buona che decide di ritirarsi, ma prima deve trovare la sua degna erede, colei che prenderà il titolo di superstrega. Affida la missione al drago Ettore che nella ricerca sarà guidato dal Libro degli Incantesimi. Ettore incontrerà così Martina, una bambina che dovrà dimostrare di essere all'altezza del compito, superando una prova di novantanove ore. Martina si ritroverà a dover fronteggiare il perfido Geronimo e il suo scagnozzo Serafino, che cercheranno in tutti i modi di impossessarsi del Libro degli Incantesimi che gli permetterebbe di creare la Macchina per il Dominio del Mondo. Ma Martina, con l'aiuto dei suoi amici, riuscirà a sconfiggerlo riuscendo così a dimostrare di essere la degna erede di Teodolinda e futura superstrega. Il racconto, a cui si ispira il film, è una delle storie per ragazzi più conosciuta al mondo, con circa 12 milioni di copie vendute e tradotto in ben 25 lingue.

Coprodotto da Germania, Italia, Austria e distribuito da Disney e BuenaVista, il film arriverà sugli schermi del nostro Paese il 22 gennaio 2010. In un epoca in cui è sempre più fiorente un'animazione matura e fruibile tanto dai bambini quanto dagli adulti (Pixar docet), Maga Martina è una pellicola dedicata esclusivamente ai più piccoli. La giovanissima protagonista, Alina Freund, è molto brava e regge quasi da sola l'intero film. Il suo personaggio, quello di Martina (Lilli nella versione originale in lingua tedesca), interagisce principalmente con un simpatico draghetto in sovrappeso (Ettore) completamente realizzato digitalmente. Ci verrebbe spontaneo chiedere per quale ragione, in Italia, quando si vuole caratterizzare vocalmente un personaggio spiritoso, si finisce invariabilmente per appioppargli un marcato accento napoletano in fase di doppiaggio. La cosa non è più originale ed ha stancato da tempo. Scenari e costumi non sono eccelsi (la qualità delle immagine è più televisiva che cinematografica) e alcuni protagonisti (gli adulti) recitano in modo davvero imbarazzante; ma l'animazione del draghetto non è affatto malvagia e nel complesso il film svolge bene il compito che gli è affidato: intrattenere e divertire il pubblico dei bambini.


Piovono Polpette

Piovono Polpette, di Phil Lord e Christopher Miller - Mini Noir

L’aspirante inventore Flint Lockwood è un genio, autore di alcune delle idee più strampalate mai concepite. Tutte le sue invenzioni, dalle scarpe-spray al traduttore dei pensieri delle scimmie, sono stati dei fallimenti colossali che hanno causato problemi alla sua cittadina. Quando il suo ultimo macchinario, ideato per trasformare l’acqua in cibo, involontariamente distrugge la piazza della cittadina e schizza verso le nuvole, lui ritiene che la sua carriera di inventore sia terminata. Fino a quando non avviene qualcosa di incredibile: i cheeseburger che piovono dal cielo.

Inforcate gli occhialetti e mettetevi comodi: sta finalmente per arrivare sui nostri schermi Piovono Polpette, attesissimo film d'animazione in 3D che alla fine dell'estate ha incassato quasi 90 milioni di dollari sul solo suolo americano. Lo potremo vedere nei nostri cinema a partire dal 23 dicembre, giusto in tempo per Natale. Iper colorato, scoppiettante e divertentissimo, il film scorre via veloce fra gag molto divertenti e trovate originali. A differenza di molte altre pellicole uscite di recente, in questo caso il 3D è molto luminoso e non toglie nulla alla qualità delle coloratissime immagini. Attenzione agli effetti collaterali però: al termine della visione potreste desiderare di mettervi a dieta per il resto dei vostri giorni...oppure sentirvi affamati come lupi!

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