L’Uomo d’Acciaio sbanca il box office Usa: battuto Toy Story 3 – miglior debutto di sempre nel mese di Giugno

Un esordio stupefacente. Boom al debutto Usa per l’Uomo d’Acciaio, riuscito ad abbattere qualsiasi previsione della vigilia, grazie ai 125 milioni di dollari incassati in poco più di 3 giorni

Doveva essere il fine settimana verità, quello che avrebbe deciso le sorti della Justice League, e il fine settimana Usa ha chiaramente parlato. La Dc Comics è ‘salva’, perché l’Uomo d’acciaio ha letteralmente sbancato il box office americano. Lanciato in 4207 cinema, 3357 dei quali in 3D (e 331 in IMAX), il film di Zack Snyder ha incassato la bellezza di 113 milioni di dollari nelle ultime 72 ore (26,879 $ la media per sala), che diventano 125 se consideriamo anche i dollari in arrivo dalle anteprima del giovedì. Superman Returns, uscito nel 2006, esordì con 52 milioni. Il primo Spider-Man di Sam Raimi con 114,844,116 dollari; il primo Iron Man di Jon Favreau con 98,618,668 dollari; Batman Begins con 48 milioni; The Amazing Spider-Man con 62 milioni. Il debutto di Man of Steel è stato quindi superiore ad ogni più rosea previsione Warner, tanto da battere Toy Story 3 e far suo il titolo di ‘maggior esordio nel mese di giugno’. Il cartoon Pixar si fermò infatti ai 110,307,189 dollari. Per 3 milioni quello scettro è passato di mano. Grazie ad un super venerdì da 44,050,000 dollari, Superman ha fatto suo anche il miglior venerdì d’apertura nel mese di giugno. Il miliardo di dollari worldwide, se i dati esteri dovessero ‘seguire’ quelli nazionali, a fine corsa potrebbe serenamente crollare. Per ora, con 24 mercati a disposizione, il film ha raccolto 71 milioni fuori dagli States, arrivando così ai 196.6 worldwide. Il rilancio Warner marchiato Nolan, è evidente, ha funzionato.

Promosso dalla critica americana, il demenziale This is the End si è ovviamente accontentato di una buona seconda posizione, con poco più di 20 milioni di dollari incassati nel weekend, ai quali aggiungere gli altri 12 raccolti giovedì. Siamo quindi ad un passo dai 33 milioni incassati in 4 giorni. Costata 32 milioni, la commedia Sony / Columbia dovrebbe approfittare di un ottimo passaparola per far cassa anche nelle prossime settimane. Staremo a vedere. Per il resto della Top10, condita da vecchie conoscenze, sono rimaste immancabilmente le briciole. Abbatte il muro degli 80 milioni Now You See Me, tocca quota 219 milioni Fast and Furious 6 (636 worldwide, battuti i 626 di Fast Five), e arriva ai 52 The Purge, già certo di un sequel, essendo costato appena 3 milioni.

Delusioni confermate, invece, per The Internship, quasi fuori dalla chart con solo 31 milioni in cassa, ed ovviamente After Earth, disastroso con i suoi 54 milioni interni (145 worldwide), dopo esserne costati quasi il triplo. Dopo Lady in the Water è il peggior risultato interno firmato M. Night Shyamalan, mentre era dal 2001, ovvero dai 58,203,105 dollari di Alì, che Will Smith non andava incontro a risultati tanto insoddisfacenti. Se Epic si avvicina sempre più ai 100 milioni, avendo raggiunto i 95 (215 worldwide), chi arriva ai 210 è Star Trek Into Darkness, ormai certo di non riuscire a replicare i 257,730,019 dollari incassati nel 2009 dal primo capitolo. Chiusura di classifica con Iron Man 3, ormai certo di superare gli agognati 400 milioni casalinghi, avendo toccato quota 399,610,239 dollari. Salutano la Top10, invece, Una notte da Leoni 3, con ‘solo’ 107,985,552 dollari in cassa, e Il Grande Gatsby, con 139,908,541 dollari. Chi non ha sfruttato il +845 copie a disposizione è stato Before Midnight, arrivato ai 3 milioni di dollari ma trascinato da una deludente media, pari a 1,701 dollari, mentre sono state 5 le sale a disposizione per il debuttante The Bling Ring, soddisfatto dei 210,001 dollari incassati. Da venerdì prossimo le copie dovrebbero schizzare sopra le 500 unità. Per Sofia Coppola una buona partenza, dopo il disastroso Somewhere, fermatosi a quota 1,785,641 dollari nel 2010.

Weekend di coppia il prossimo, grazie allo sbarco di due corazzate come Monsters University e World War Z. Per il primo, ovviamente, ci saranno da battere i 62,577,067 incassati da Monsters & Co 12 anni fa, ma anche i 66,323,594 di Brave e Cars 2, ma senza dimenticare i clamorosi 110,307,189 di Toy Story 3. Ma siamo proprio così sicuri che gli zombie apocalittici di Marc Forster e Brad Pitt lasceranno tanto facilmente strada al titolo Pixar?

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