Boicottare il Codice Da Vinci?

Il Codice Da Vinci non smette di fare polemica. Dopo i problemi con l'Opus Dei, il processo contro Dan Brown e il caso del cartellone malvisto in Roma.... ora il cardinale nigeriano Francis Arinze si batte con tutte le forze contro quest'opera (libro o film che sia) che, secondo lui, offende Cristo e la Chiesa.

Arinze non si è accontentato di alzare solo la voce, ha anche realizzato un documentario, The Da Vinci Code: a masterful deception, con la regia di Mario Biasetti per Rome Reports, agenzia televisiva internazionale cattolica specializzata in questioni religiose. Ecco cosa ha dichiarato Arinze in questo documentario: "I cristiani non devono restare con le mani in mano contentandosi di perdonare e dimenticare. A volte, è nostro dovere fare qualche cosa di concreto. Non sarò io a dire a tutti i cristiani quello che devono fare, ma esistono mezzi legali per ottenere che alcuni rispettino i diritti di altri.

Questo è uno dei diritti umani fondamentali: devono rispettarci, rispettare il nostro credo religioso e devono rispettare il nostro fondatore, Gesù Cristo".


Il documentario sarà distribuito a Roma poco prima dell'uscita del film (il 19 maggio) e promette scintille.


Nel frattempo un altro cardinale, Angelo Amato, ha proposto un boicottaggio del film da parte dei cristiani.

I nostri lettori cristiani, cattolici e praticanti cosa hanno intenzione di fare? E soprattutto, cosa ne pensano? Perché questo libro-film fa così paura?

-Via Reuters-

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