Miglior Regia al N.Y. Short Festival per Angelo Amoroso d'Aragona

E’ stato assegnato ad un italiano il premio come Miglior Regia al New York Short Film Festival. Si chiama Angelo Amoroso d’Aragona ed ha vinto per il cortometraggio “Il Dio della Pioggia”.

Prodotto dalla Artimagiche e distribuito dalla Thule di Silvana Leonardi ed Enzo Di Marino, “Il Dio della Pioggia” era stato presentato nel 2004 alla 61.ma Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia e da allora ha continuato ad essere selezionato per molti Festival in Italia e nel mondo. Il cortometraggio, con l’attrice esordiente Livia Cocchi, vede la partecipazione nel cast di Ninni Bruschetta e, tra le collaborazioni artistiche, Samantha Cito alla sceneggiatura, Ilaria de Laurentiis al montaggio, Roberto Pastore al trucco, Maurizio Gemma all’organizzazione, Daniele Mariniello al suono, Nico Girasole alle musiche e Antonio Grambone alla fotografia.


Per il regista è un nuovo importante riconoscimento dopo il Premio Qualità nel 2000 ai cortometraggi “Stesso Desiderio” e “Frammento Orfico” e il Primo Premio Non Fiction al Torino Film Festival del 1995 per la videomemoria “Il Mare Dentro. 5: Fuori Campo”.

Il New York Short Film Festival chiama ogni anno centinaia di film makers da tutto il mondo a partecipare con i loro cortometraggi ad una competizione internazionale “senza frontiere” geografiche, economiche o tecniche. Il Festival è infatti inserito nel programma annuale Without Frontiers, con sede oltre a New York anche a San Francisco, Chicago, Los Angeles, Barcellona, Granata e Bruxelles, nelle diverse città del mondo distinto tra cortometraggi, documentari e film narrativi. I materiali superano una prima selezione in Internet senza differenze di standard per poi essere giudicati dalla Giuria. Quest’anno il Miglior Film è andato a “El Descampado” di Pedro Touceda. Oltre a “Il Dio della Pioggia” di Angelo Amoroso d’Aragona per la Miglior Regia, quest’anno gli altri film premiati sono stati “Montesacro” di Alessandro Celli per la sceneggiatura, “La voz de las cigarras” di Sergio Tovar Velarde per la realizzazione integrale, “Reflections” di Bejoy Nambiar per la Fotografia, “Skeleton crew” di Shaune Harrison per la Scenografia, “Birthday” di Gokul per il montaggio. Natascha Hockwin è risultata Miglior Attrice per “Game Over” di Franziska Schlotterer e Jette Mueller. Tejol Kolwalkar Miglior Attore per “9 minutes to Nirvana” di Naren Multani.

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