• Film

Dal 14 maggio al cinema: Adam, Manolete, Non è ancora domani (La pivellina), Piacere sono un po’ incinta, Robin Hood, Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio, Shadow

Di tutti i film in uscita questa settimana al cinema, quello che incasserà di più è già uscito in sala mercoledì, in contemporanea praticamente con la presentazione ufficiale a Cannes, fuori concorso. C’è da dire che in Robin Hood Ridley Scott fa bene (almeno) una cosa: la descrizione della vita nel Medioevo. Quanta gente sfregiata


Di tutti i film in uscita questa settimana al cinema, quello che incasserà di più è già uscito in sala mercoledì, in contemporanea praticamente con la presentazione ufficiale a Cannes, fuori concorso. C’è da dire che in Robin Hood Ridley Scott fa bene (almeno) una cosa: la descrizione della vita nel Medioevo. Quanta gente sfregiata dopo tutte le battaglie, quanta attesa per un marito che dopo 10 anni è ancora in guerra, quanta difficoltà a seminare un campo. Per il resto, è inutile forse ribadirlo, Scott non è più quello Scott. Il suo Robin Hood è nella media dei suoi ultimi lavori, con la pecca di essere troppo lungo e avere una battaglia finale un po’ fuori luogo. Ma è sorprendente la chiusa finale, seguita da titoli di coda originali. Non lo consiglieremmo mai (per ora la media della redazione è sotto la sufficienza), però… Se non vi ispira per niente, e se avete perso la fiducia in Scott da anni, perché non buttarsi magari tra le braccia di un prodotto semplice ma dignitoso come Non è ancora domani, o magari tra le braccia di un horror acclamato come Shadow? Sono due film italiani, tra l’altro…
Per aiutarvi nelle vostre scelte cinematografiche, di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer in italiano, le recensioni in anteprima e tutti i dettagli che vi servono.

Adam: Beth è una scrittrice in erba, si è appena trasferita ed è in crisi per una storia d’amore finita male. Il trasloco le porta una novità: conosce il suo vicino di casa, Adam, un ragazzo autistico (ha la Sindrome di Asperger). I due si avvicinano talmente tanto che nasce una storia d’amore… Film americano diretto da Max Mayer; con Hugh Dancy, Rose Byrne, Peter Gallagher e Amy Irving. Qui il trailer italiano.

Manolete: la vita del leggendario torero Manuel Rodriguez Sanchez detto Manolete, e la sua storia d’amore con l’attrice messicana Antonia Brochalo, in arte Lupe Sino. La loro relazione fu uno scandalo per la Spagna franchista dell’ epoca (i fatti si svolgono fra la fine degli anni ‘30 e gli anni ‘40) perchè consumata al di fuori del matrimonio. Manuel Rodriguez Sanchez era un uomo timido, austero, di poche parole e dall’aspetto desolatamente triste; Lupe Sino, invece, una donna bellissima, schietta, orgogliosa, sensibile e con un passato turbolento alle spalle. Biopic diretto da Menno Meyjes; con Adrien Brody e Penelope Cruz. Girato tre anni fa. Qui il trailer italiano.

Non è ancora domani (La Pivellina): cercando il suo cane in un parco nella periferia di Roma, Patrizia trova una bambina lasciata sola su un’altalena. In tasca ha un messaggio da parte della madre, che dice che prima o poi tornerà a riprenderla. Aia, la “pivellina”, viene così temporaneamente accolta in un campo abitato da artisti circensi, e tutti si abituano a vivere con lei… Un piccolo film italo-austriaco diretto dai documentaristi Tizza Covi e Rainer Frimmel. Con Patrizia Gerardi, Walter Saabel, Tairo Caroli e Asia Crippa. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Piacere, sono un po’ incinta: una donna single vicina ai 40, stufa di aspettare il proprio principe azzurro, decide di diventare mamma da sola, affidandosi all’inseminazione artificiale. Il destino però è beffardo e – il giorno stesso in cui scopre di essere in dolce attesa – la donna incontra e si innamora del ragazzo perfetto, l’affascinante Alex O’Loughlin. Fortunatamente, l’uomo dei sogni deciderà di aiutarla a crescere il piccolo, accettando di percorrere con lei una storia d’amore a rovescio che partirà dalla gravidanza per finire con l’amore! Commedia romantica diretta da Alan Poul; con Jennifer Lopez, Eric Christian Olsen e Danneel Harris. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Robin Hood: un abile arciere, prima di addentrarsi in un nuovo capitolo della sua vita, passa il tempo a salvarsi la pelle al fianco di Re Riccardo nella guerra contro l’esercito francese. Alla morte di Riccardo, Robin si trasferisce a Nottingham, piccolo cittadina inglese sopraffatta dal dispotismo di uno sceriffo corrotto e da una sfilza di rovinose imposte locali. A Notthingham, si innamora di una vedova forte e coraggiosa, Lady Marion, che però nutre seri dubbi sulla vera identità e sulle reali motivazioni dell’avventuriero. Desideroso di conquistare l’amore della giovane Marion e salvare la cittadina, Robin mette insieme una squadra di coraggiosi combattenti, le cui straordinarie capacità mercenarie sono paragonabili solo alla loro inesauribile voglia di vivere. Insieme, iniziano a depredare gli indulgenti aristocratici della città per sconfiggere le iniquità imposte dall’odioso sceriffo… Ridley Scott riporta Robin Hood al cinema e ne realizza quasi un prequel. Con Russell Crowe, Cate Blanchett, William Hurt, Mark Strong, Mark Addy e Oscar Isaac. Film d’apertura, fuori concorso, del 63. Festival di Cannes. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. (Da mercoledì in sala)

Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio: la Piazza Vittorio del titolo si trova al centro dell’Esquilino, storico quartiere romano, residenza borghese della burocrazia di fine Ottocento. Circondato dalla Roma più turistica e mondana, la sua vicinanza alla stazione centrale ne ha fatto negli anni, come in tutte le metropoli del mondo, un variegato luogo di approdo e stratificazione etnica e culturale. In un suo vecchio palazzo umbertino si snodano le vicende di un eterogeneo gruppo di inquilini, una piccola “folla multietnica” segnata da forti differenze culturali, di provenienza, di religione, di modi di intendere la vita. Tratto dal romanzo di Amara Lakhous, un film italiano diretto dall’esordiente Isotta Toso. Con Daniele Liotti, Kasia Smutniak e Serra Yilmaz. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Shadow: David, un giovane soldato tornato dal fronte iracheno, parte per l’Europa per mettersi alle spalle la tremenda esperienza della guerra. In un affascinante quanto misterioso luogo di montagna incontra Angeline. Muniti di biciclette e tende, i due giovani esplorano un luogo isolato dove aleggiano antiche leggende. Presto il contesto naturale si trasforma in un incubo, con due cacciatori che li inseguono per ucciderli e un nemico ancor più oscuro ad attenderli. Per David è il brusco risveglio a una realtà che voleva dimenticare. Federico Zampaglione torna al cinema per dirigere un horror, che è già piaciuto e non poco alla critica. Cast internazionale composto da Jake Muxworthy, Karina Testa, Chris Coppola, Ottaviano Blitch e l’inquietante Nuot Arquint. Qui la nostra prima impressione e qui il trailer italiano.

I Video di Cineblog