Sorpresa al box office Usa: Shrek 4 batte sia Sex and the City 2 che Prince of Persia

Un fulmine a ciel sereno. Dopo il non esaltante primo weekend della settimana scorsa nessuno si sarebbe mai potuto aspettare fulmini e saette da Shrek 4, capace invece di battere le due new entry forti di questo ricchissimo weekend del Memorial Day. Perdendo il 38% degli incassi, il cartoon della Dreamworks si è infatti portato



Un fulmine a ciel sereno. Dopo il non esaltante primo weekend della settimana scorsa nessuno si sarebbe mai potuto aspettare fulmini e saette da Shrek 4, capace invece di battere le due new entry forti di questo ricchissimo weekend del Memorial Day. Perdendo il 38% degli incassi, il cartoon della Dreamworks si è infatti portato a casa 43 milioni di dollari, con una media per sala di 9,926 dollari ed un totale di 133 milioni di dollari. Un incasso neanche troppo mostruoso (Shrek 3 al 2° fine settimana ne incassò 77), ma capace comunque di fare rimanere la pellicola in prima posizione grazie anche agli esordi in sordina delle due ‘famose’ new entry, ovvero Sex and the City 2 e Prince of Persia.

Dopo i 14 milioni incassati giovedì, il sequel tratto dalla celebre serie della Hbo ha raggranellato in 3 giorni altri 32 milioni di dollari, per un totale di 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. Un esordio sotto le attese, visto che il primo capitolo arrivò a sfiorare il tetto dei 60 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, raccogliendone 58, per una pellicola che potrebbe pesantemente risentire delle critiche ricevute, pessime, mettendo seriamente a rischio il quasi già annunciato 3° capitolo. A pelle, direi che difficilmente riuscirà a replicare i 152,647,258 dollari casalinghi incassati 2 anni fa, anche se dovrebbe agevolmente abbattere il tetto dei 100. Peggio è andata a Prince of Persia! Costato 200 milioni di dollari, il film della Disney ne ha incassati ‘solo’ 30 in tre giorni, con una media per sala di 8,275 dollari. Di questo passo, salvo clamorose sorprese, chiuderà sui 130 milioni di dollari casalinghi. Decisamente non soddisfacente. A salvarlo, a questo punto, il resto del mondo. Con una perdita ridotta del 39% Iron Man 2 resiste e arriva ai 274 milioni di dollari (550 worldwide), mentre Robin Hood non decolla, raggiungendo gli 83 milioni di dollari. Supererà di poco i 100. Anche in questo caso parlare di trilogia, oggi come oggi, pare decisamente azzardato (anche se nel resto del mondo il film sta andando bene, con 155 milioni di dollari incassati, per un totale di 237 milioni, dopo esserne costati 200).

36 sono i milioni di dollari raccolti da Lettes to Juliet, con Just Wright arrivato ai 18, Notte folle a Manhattan ai 93, Dragon Trainer ai 213 (448 in tutto il mondo) e MacGruber appena ai 7, confermandosi un clamoroso tonfo nell’acqua. Negli States, quando arriva il caldo estivo, non c’è però un attimo di tregua, con il prossimo weekend che vedrà arrivare Killers, Sansone, Get Him to the Greek e soprattutto Splice! Riuscirà Prince of Persia a riprendersi o affonderà del tutto nelle calde sabbie persiane, insieme alle quattro sgallettate di Sex and the City in quelle marocchine?

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