The American a sorpresa batte Machete al box office americano

Un risultato inatteso. George Clooney al box office americano è diventato una garanzia incredibile, anche dinanzi ad un film soporifero come The American. Il film di Anton Corbijn avrebbe infatti battuto tutti al botteghino statunitense, almeno secondo quanto riportano le prime stime d’incasso. Poco meno di 13 i milioni di dollari raccolti dal film della



Un risultato inatteso. George Clooney al box office americano è diventato una garanzia incredibile, anche dinanzi ad un film soporifero come The American. Il film di Anton Corbijn avrebbe infatti battuto tutti al botteghino statunitense, almeno secondo quanto riportano le prime stime d’incasso. Poco meno di 13 i milioni di dollari raccolti dal film della Focus Features, girato quasi interamente in Abruzzo, e arrivato ai 16 milioni di dollari in 5 giorni d’incasso. Cifre non elevate per un primo posto, ma d’altronde il botteghino di settembre per i mercati americani è da sempre ‘limitato’, dopo la clamorosa scorpacciata cinematografica di stampo estivo. Lo scorso anno, tanto per fare un esempio, The Final Destination fece suo il primato con appena 12 milioni di dollari. Tre anni dopo il flop casalingo di Grindhouse, Robert Rofriguez non riesce ad invertire il trend negativo neanche con Machete, che esordisce addirittura al 3° posto. Poco più di 11 i milioni di dollari raccolti dal film, con una media per sala di 4,232 dollari e a questo punto portato a chiudere a quota 20/22 milioni, a meno che il passaparola non faccia il miracolo. Ma è difficile anche solo pensarlo.

Scivolano così al 2° e 4° posto i primi due titoli della scorsa settimana, ovvero Takers, arrivato ai 38 milioni di dollari, e The Last Exorcism, crollato di un -62.5% e felicissimo con i suoi 32 milioni di dollari, dopo esser costato poco meno di 2 milioni di dollari. Esordio deludente, invece, per Amore a Mille… Miglia, lanciato dalla Warner in più di 3000 sale ma riuscito ad incassare poco meno di 7 milioni di dollari, tanto da classificarsi direttamente in 5° posizione e con una media per sala di appena 2,272 dollari. Chi si avvicina sempre più ai 100 milioni di dollari è I Mercenari, arrivato a quota 92, seguito da The Other Guys, arrivato ai 107 milioni di dollari, e da Mangia, Prega, Ama, capace di tenere ottimamente alla distanza, con appena un -28.8%, tanto da agguantare i 69 milioni di dollari. A chiudere la top10 troviamo invece Inception, in chart dopo 8 settimane e con un esiguo -7.1% rispetto al fine settimana passato, con 278 milioni di dollari in tasca (664 in tutto il mondo), e Tata Matilda 2, pronta ad abbandonare la chart con 22 milioni di dollari raccolti.

Da segnalare infine il crollo di Avatar Special Edition, scivolato dall’11° alla 14° alla posizione, con poco più di altri 2 milioni di dollari incassati, per un totale di 7,820,000 dollari, e l’ennesimo record abbattuto da Toy Story 3, diventato il film più visto dell’anno, superando così Alice in Wonderland, arrivando ai 1,029,455,000 dollari, contro i 1,024,298,794 dollari del film di Tim Burton. Una sola uscita di grido per il prossimo fine settimana, con Resident Evil: Afterlife pronto a sbancare il botteghino. Per Paul W.S. Anderson ci sono da battere i quasi 24 milioni di dollari raccolti tre anni fa nel weekend di apertura da Resident Evil: Extinction. Riuscirà questo Afterlife, in 3D, a fare meglio?

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