Qualunquemente e Immaturi certificano il trionfo del cinema italiano

Prosegue inarrestabile il boom del cinema italiano, con un testa a testa emozionante e avvincente, finito sul filo di lana. A giocarselo Immaturi di Paolo Genovese ed Antonio Albanese con il suo Qualunquemente, alla fine di un niente davanti al collega. Il film della 01 continua infatti la sua marcia, arrivando agli 11.356.272,38 euro incassati



Prosegue inarrestabile il boom del cinema italiano, con un testa a testa emozionante e avvincente, finito sul filo di lana. A giocarselo Immaturi di Paolo Genovese ed Antonio Albanese con il suo Qualunquemente, alla fine di un niente davanti al collega. Il film della 01 continua infatti la sua marcia, arrivando agli 11.356.272,38 euro incassati in 10 giorni di programmazione, grazie ai 3.735.320 euro raccolti nelle ultime 72 ore. 1.750.969 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, a questo punto sicura di abbattere il tetto dei 15 milioni di euro. La vera sorpresa del fine settimana è stata però Immaturi. Dopo l’ottimo weekend d’esordio il film Medusa si è ripetuto, con un secondo fine settimana straordinario, superiore al precedente in termini di incassi (3.549.505 euro contro i 3 milioni e 300,000 euro di 7 giorni fa), tanto da agguantare gli 8 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione e la più alta media per sala, pari a 6.839 euro. Numeri impensabili alla vigilia, per una commedia che si pensava finisse stritolata da Albanese e Zalone, riuscendo invece a conquistare il pubblico. Probabile anche in questo caso, considerando l’incredibile tenuta, il tetto dei 15 milioni di euro. Calo inevitabile ma incassi continui per Che Bella Giornata con Checco Zalone. Uscito da quasi un mese, grazie ai due milioni di euro raccolti nel weekend il film arriva ai 41.689.738,60 euro, ovvero a meno 6 dal record dei record di La vita è Bella, film italiano più visto di tutti i tempi, inflazione esclusa. 6.494.267 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola, entrata di diritto nella storia del cinema nostrano.

Certificato il terzetto delle meraviglie, prosegue il momento d’oro della commedia con Parto col Folle. Esordio interessante per il film della Warner., riuscito ad incassare 1.468.181,24 euro in 72 ore, staccando 213.586 ticket. Uscito a giugno del 2009, Una notte da Leoni non andò oltre i 640,000 euro d’incasso al suo esordio, per poi chiudere sotto i 3 milioni. Chi è uscito con le ossa rotte dal boom del cinema italiano è Michele Placido, affondato con il suo Vallanzasca. Appena 2 i milioni di euro raccolti dal film, deludente anche in questo secondo fine settimana di programmazione. Romanzo Criminale nel 2005 arrivò ai 4.879.000 euro. Vallanzasca difficilmente supererà i 3 milioni e mezzo. Candidato a 12 Premi Oscar c’era attesa nei confronti de Il Discorso del Re, finalmente uscito anche nei cinema nostrani. 953.086,05 gli euro incassati dal film della Eagle, con 147.191 ticket staccati. Ottima la media per sala, per una pellicola che potrebbe continuare a macinare incassi per un altro mese, ovvero fino alla notte delle notti. Meno di 5 i milioni di euro incassati da Vi Presento i Nostri, mentre Hereafter supera i 7, confermando l’amore degli italiani nei confronti di Clint Eastwood. Purtroppo deludente l’esordio di The Green Hornet, poco conosciuto nel nostro paese con la serie originale e riuscito ad incassare 409.293 euro nei suoi primi 3 giorni di programmazione. Un flop clamoroso, così come ha ‘bucato’ Febbre da Fieno, film italico made in Disney, semplicemente disastroso con i suoi 63.507 euro, mentre non è andato oltre i 52.864 euro Vento di Primavera.

Weekend intenso il prossimo, con lo sbarco di Biutiful, I fantastici viaggi di Gulliver e soprattutto lui, Fausto Brizzi, con Femmine contro Maschi. Che il trionfo del cinema italiano debba continuare?

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