Tucker Film porta in sala Poetry di Lee Chang-dong ad aprile

Lunga vita alla Tucker Film, una delle poche case di distribuzione che, nel suo piccolo e rischiando, crede ancora nel cinema orientale. Nata dall’unione d’intenti tra il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine (organizzatore del Far East Film Festival) e Cinemazero di Pordenone, la Tucker porterà in sala ad aprile lo splendido Poetry, l’ultimo film di

Lunga vita alla Tucker Film, una delle poche case di distribuzione che, nel suo piccolo e rischiando, crede ancora nel cinema orientale. Nata dall’unione d’intenti tra il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine (organizzatore del Far East Film Festival) e Cinemazero di Pordenone, la Tucker porterà in sala ad aprile lo splendido Poetry, l’ultimo film di Lee Chang-dong, tra i più talentuosi e celebri autori coreani.

Vincitore del premio per la miglior sceneggiatura a Cannes 2010, Poetry narra la storia di Mija (un’incredibile Jeong-hee Yoon, stella del cinema coreano tornata sul grande schermo dopo 16 anni), una donna anziana, amabile ed elegante che vive con il giovane nipote in una città di provincia. Cittadina che un giorno viene scossa dal ritrovamento del corpo di una ragazza, compagna di scuola del nipote della donna. Intanto Mija decide di iscriversi ad un corso di poesia, mentre scopre che proprio il nipote potrebbe essere coinvolto nell’omicidio della ragazzina…

La Tucker aveva già distribuito l’anno scorso Departures, la sorpresa degli Oscar 2009 (dove aveva vinto il premio per il miglior film straniero, battendo titoli come La classe e Valzer con Bashir), e continua pian piano un lavoro encomiabile che pare nessun altro abbia ormai più voglia di fare, complice anche il pubblico italiano sempre più lontano dalle cinematografie “altre”. Noi Poetry l’abbiamo già visto al Torino Film Festival, parlandone benissimo, e lo sosteniamo con tutta la nostra forza. Non perdetelo.

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