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The Roommate batte Sanctum 3D al box office americano

E alla fine arrivò il Super Bowl 2011. Fine settimana per tradizione fiacco al botteghino americano, con la Sony, per l’8° volta riuscita a far suo il ‘magro’ weekend, davanti a tutti con The Roommate. Massacrato dalla stampa americana, il film, costato appena 16 milioni di dollari, è riuscito a portare in sala quel pubblico



E alla fine arrivò il Super Bowl 2011. Fine settimana per tradizione fiacco al botteghino americano, con la Sony, per l’8° volta riuscita a far suo il ‘magro’ weekend, davanti a tutti con The Roommate. Massacrato dalla stampa americana, il film, costato appena 16 milioni di dollari, è riuscito a portare in sala quel pubblico fatto di adolescenti che nulla hanno a che vedere con l’evento sportivo, tanto da arrivare ad incassare quasi 16 milioni di dollari. In 72 ore in casa Screen Gems/Sony sono praticamente rientrati dei costi di produzione, con una media per sala di 6,156 dollari. Critiche o non critiche, The Roommate, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 29 aprile 2011, ha avuto il suo discreto successo. Si è così dovuto accontentare della seconda piazza Sanctum 3D. Prodotta da James Cameron, la pellicola, costata 30 milioni di dollari e bocciata dai critici statunitensi, ne ha incassati poco più di 9, con una media per sala di appena 3,310 dollari. Considerando il 3D, con relativo sovrapprezzo dei ticket, l’appeal figlio della ‘presenza’ di Cameron e la scarsa concorrenza, il risultato è decisamente deludente.

Chi continua ad incassare, perdendo solo il -37.4% al 3° weekend di programmazione, è Amici, Amanti e…, arrivato ai 52 milioni di dollari, dopo esserne costati 25. Ennesimo calo contenuto anche per Il Discorso del Re, arrivato all’11° settimana di programmazione, con un -24.9% sugli incassi, altri 8 milioni di dollari raccolti e un totale che segna 84 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Abbatterà il tetto dei 100, è praticamente certo. 5° piazza per The Green Hornet, arrivato agli 87 milioni di dollari casalinghi, dopo esserne costati 120, con Il Rito crollato dalla prima alla sesta posizione. Pesantissimo -62.4% per l’horror della Warner/New Line, arrivato ai 23 milioni di dollari dopo esserne costati 37, con l’imbarazzante media per sala di 1,864 dollari. Non riuscirà a coprire i costi di produzione con il solo mercato americano. Deludente. Altro pesante calo per The Mechanic, passato dalla 3° alla 7° posizione e con solo 20 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40.

Da due mesi in programmazione continua ad incassare Il Grinta, calato di appena il 37% e arrivato ai 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 38, seguito da The Dilemma, arrivato ai 45, Black Swan, ancora a un passo dal tetto dei 100 milioni, avendo toccato quota 96, dopo esserne costati 13, e The Fighter, arrivato agli 82, dopo esserne costati 25. Da segnalare infine i 451 milioni di dollari incassati da Rapunzel in tutto il mondo, i 364 di Tron Legacy, i 300 di Vi presento i Nostri, i 374 di Narnia 3, i 162 di Gulliver, i 214 di The Social Network e i 316 di Megamind. Weekend straordinariamente ricco il prossimo, con Gnomeo and Juliet, The Eagle, Just Go With It e Justin Bieber: Never Say Never alla caccia del primato. Chi la spunterà?

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