Natalie Portman shock sulle riprese de Il Cigno Nero: Darren Aronofsky mi propose l’ecstasy

Una dichiarazione shock, fatta in esclusiva (in realtà già pubblicata nell’ultimo numero di Ciak) a The Cinema Show, prima rivista di cinema esclusiva per iPad del mondo. A pochi giorni dall’uscita italiana de Il Cigno Nero Natalie Portman svela alcuni segreti legati alla lavorazione del film, e in particolar modo al suo acclamato regista, Darren


Una dichiarazione shock, fatta in esclusiva (in realtà già pubblicata nell’ultimo numero di Ciak) a The Cinema Show, prima rivista di cinema esclusiva per iPad del mondo. A pochi giorni dall’uscita italiana de Il Cigno Nero Natalie Portman svela alcuni segreti legati alla lavorazione del film, e in particolar modo al suo acclamato regista, Darren Aronofsky.

“Un ruolo come quelle de Il cigno nero necessita di un impegno e una fede senza incrinature, ma a un certo punto ho pensato che i dolori e le difficoltà mi avrebbero uccisa”. “Darren ha provato a farmi prendere dell’ecstasy per entrare nel personaggio, ma ho rifiutato. Gli ho detto che potevo usare la mia immaginazione e la recitazione. “Sul set è nata una fortissima complicità mentale e lavorativa, per cui se lui diceva anche solo una parola, io capivo all’istante tutto quello che stava immaginando”.

Ecstasy per entrare nel personaggio? Proprio di questo parla la Portman, vincitrice di un Golden Globe e favorita numero uno agli Oscar, per una verità, rilasciata al sesto numero dell’innovativa rivista, che farà sicuramente discutere. Nell’attesa, questa la nostra recensione in anteprima in arrivo da Venezia.

Ps. Il disegno nel post è opera di Andrea Lupo, nostro collaboratore. Per vederlo in alta risoluzione cliccateci sopra.

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