Giffoni Film Festival 2013, Jessica Chastain live su Cineblog: “Interstellar? Siamo alle prove trucco…”

Una rossa per il Blue Carpet di Giffoni Film Festival. Un tappeto bagnato, vista la quantità di pioggia che si sta abbattendo sul Festival. Ma per questioni scaramantiche per ora non aggiungiamo altro…

E per adesso con lei abbiamo chiuso. Bella, brava e vuole insegnare.

17.56 Per lei un futuro da regista?

“Non ci ho mai pensato, però quello che mi piacerebbe fare in futuro è tornare alla Julliard per insegnare ai giovani attori a superare i propri blocchi, per aiutarli a diventare dei bravi attori. Ora è prematuro, ma magari in futuro potrei riuscirci…”

17.52 Sul film della Bigelow:

“E’ stato il film più difficile da interpretare, ma per fortuna Katherine è una persona eccezionale di grande umanità con la quale è stato possibile mettersi ‘in contatto’ per affrontare il personaggio. Interpretare il ruolo di una donna alla continua ricerca di vendetta non è facile, così come non è stato facile gestire la promozione del film che ha creato gran scalpore, nonostante il film sia stato costruito per non dare risposte, ma per lasciare li argomenti aperti. E’ stato il più difficile ma anche uno dei più amati”.

 

17.51 Il consiglio per gli adolescenti? Studiate, siate curiosi, prendete lezioni di storia perché vi arricchisce, studiate musica perché magari un giorno un regista come Malick cerca un attore in grado di suonare l’oboe… non fatevi trovare impreparati”. Parole sante.

17.48 “Cos’è per me la carriera? Non successo e soldi, ma la continua esplorazione. Di certo il mio prossimo film, Miss Julie, tratto dal lavoro di Strindberg, non sarebbe proprio quello preferito dai miei agenti, ma è quello che mi permette di crescere come artista”.

17.45 Terrence Malick è capace di creare una sorta di mondo parallelo, in cui ognuno praticamente diventa il suo personaggio. Mi occupavo dei bambini anche quando ero ‘fuori dalle scene’. Ma con Malick le macchine da presa sono spente solo quando sono in carica. Ed è quello che rende particolare il cinema di Terrence.

17.40 Due nomination all’Oscar, ma qual è il riconoscimento a cui terrebbe di più?

“Ho avuto l’onore di lavorare con Vanessa Redgrave, una donna capace di crescere sempre e questa è la mia vera ambiziosa per la mia carriera da attrice”.

17.37 Si parla ancora di The Help: “La cosa che mi ha scioccato di The Help è che c’erano sono personaggi femminili, mentre di solito già trovare due donne in un film è raro. Poi il clima sul set è stato fantastico, anche grazie alla storia raccontata”.

17.33 Come ha preso i tagli della sua parte e quali sono i rapporti con Terrence Malick?

“Mi è sempre piaciuto il lavoro di Terrence: è scientifico, spirituale, fa fluire se stesso nei film. E il fatto che abbia tagliato le mie parti non mi dispiace, era una parte in fondo creata così. Terrence mi chiese di passare per il set e mi avvertirono che di certo mi avrebbe comunque fatto girare qualcosa… per cui non me la sono affatto presa”.

Insomma, una parte girata un po’ per caso, sembra di capire…

17.30 Cosa hai pensato quando ti ha chiamato Katherine Bigelow e cosa pensavi dei lei prima di girare con lei?

“Ho amato Point Break. Ero piccola ma l’ho amato e vi consiglio di guardarlo. Quando mi ha chiamato ho dato di matto, ma senza darlo a vedere. Ho fatto finta di nulla, le ho detto che l’avrei richiamata, ho fatto la pazza e poi l’ho richiamata. Penso che sia stata la scelta giusta non farmi sentire alle stelle, forse non mi avrebbe presa (ride)”.

17.24 Come fa a gestire la popolarità?
“Intanto giornate come queste sono un privilegio. E’ stupendo. E poi sono molto fortunata, perché non sono inseguita dai paparazzi che mi seguono. Anzi mi sono anche permessa il lusso di iniziare un corso di cucina a New York: una ragazza mi ha fatto notare che ‘assomigliavo’ a Jessica Chastain. Beh, in effetti… Ma in fondo conduco una vita normale”.

17.22 Cosa fa di un attore un bravo attore?
“Avere la mente aperta, sapersi connettere con gli altri. Penso a Gary Oldman o Isabelle Huppert a cui basta un solo incontro per mettere fuori che hanno dentro”.

17.19 Si parla finalmente dei prossimi progetti, in primis di parla di Eleanor Rigby, film in due parti di cui abbiamo accennato, e Miss Julie, che le ha dato la possibilità di lavorare con Liv Ullman.

“E poi ho appena iniziato a fare le prove di trucco per un altro progetto, Interstellar, di cui però non posso davvero ancora dire nulla”.

17.12 Prima domanda dai ragazzi: Qual è stata la prima sensazione alla lettura della sceneggiatura di The Tree of Life?
Ho letto la parte dopo aver accettato la parte propostami dal regista. E’ talmente bella che spero che la sceneggiatura venga pubblicata come il libro. sono stata anche un po’ impaurita davanti a questo ruolo, non era facile rendere il personaggio. Ma la cosa bella del mestiere dell’attrice è quella di mettersi nei panni degli altri.

17.12 “E’ il primo video che abbiano mai fatto per me. Sono commossa”. Vabbè…

17.05 Jessica Chastain arriva in sala Truffaut, piena di giurati Generator +13, +16, +18. Scatta il video omaggio.

Aggiornamento maltempo ore 16.53: per una serie di cause, conferenza stampa e incontro con le giurie sono state accorpate. Anche meglio, perché così si può dare anche il senso del Giffoni, di quel che accade in sala con i ragazzi.

Un’altra star internazionale raggiunge il GFF 2013 per incontrare i giurati del Festival. Prima di entrare in sala Truffaut un passaggio nella sala stampa è ‘d’obbligo’, oltre che gradito. Certo, i fulmini e le saette che si stanno abbattendo sulla cittadina non aiutano a entrare nel clima festivaliero, ma come effetto speciale in vista dell’arrivo di Dario Argento, atteso in Masterclass alle 16.00 è perfetto.

L’attrice californiana, classe 1977, è senza dubbio una delle attrici più richieste del momento. Vinto il Golden Globe nel 2012 con Zero Dark Thirty e candidata all’Oscar per il ruolo di Maya, Jessica ha una lista di titoli in post e pre produzione davvero invidiabile. Tra questi The Disappearance of Eleanor Rigby: Hers e The Disappearance of Eleanor Rigby: His, storia d’amore di una coppia newyorkese raccontata dal punto di vista di lei e di lui (film scritti e diretti da Ned Benson), oltre che Miss Julie, di  Liv Ullmann con Colin Farrell come partner, tutti titoli di cui è la protagonista.

In pre-produzione, invece, con uscita prevista nel 2014, The Zookeeper’s Wife (di Niki Caro), nel ruolo di Antonina Zabinski, che con il marito, custode dello Zoo di Varsavia, ha salvato centinaia di persone e di animali durante l’invasione nazista’ e Interstellar, di Christopher Nolan, con Anne Hathaway e Matthew McConaughey. Prevista per il 2015 A most violent year, di J.C. Chandar con Javier Bardem, e Crimson Peak di Guillermo del Toro.

 
A breve (si spera) l’inizio della conferenza stampa, che seguiremo in diretta. Pioggia permettendo. Fulmini concedendo.