GFF 2013, Barbora Bobulova sogna Nikita ma va al cinema con Papaleo

Con Piccola Impresa Meridionale al cinema il 17 ottobre, poi qualcos’altro in cantiere sempre per il grande schermo. Ma

Settima giornata del Giffoni Film Festival, che si apre con Barbora Bobulova, di cui abbiamo seguito la conferenza stampa e che abbiamo intervistato a margine dell’incontro con i giornalisti. Va detto, Barbora non ama le interviste, anche perché non ha risposte preconfezionate da dare. Essere esigenti con se stessi, in fondo, è una buona via per il successo. Si parte subito con Piccola impresa meridionale, ultimo film di Rocco Papaleo, che esce il 17 ottobre e nel quale interpreta il ruolo di Magnolia:

Interpreto Magnolia, un personaggio molto positivo, una ex escort che distribuisce buonumore. Forse è l’unico personaggio che riesce ad affrontare le situazioni più drammatiche in maniera positiva.

Del film aggiunge:

“E’ venuto molto bene. E’ un film molto colorato, ci si canta, c’è molta musica di Rocco si ride e penso che ogni spettatore potrà trovarci qualcosa di proprio”.

 

Racconta anche qualche inatteso retroscena sulle location:

“In realtà l’abbiamo girato in Sardegna facendo finta di essere in Puglia”.

Il punto focale resta la collaborazione con Papaleo:

“Credo che torneremo a lavorare insieme con Rocco. Per quanto non sembri io e Rocco abbiamo molte cose in comune”.

Talmente tanto da essere pronta a fare anche la comparsa per lui, come confessa ai nostri microfoni.

Del film Closed Circuit invece non sa niente: nonostante sia un titolo a lei accreditato anche su IMDB, lei praticamente dice di non saperne nulla:

“L’ho girato l’anno scorso a Londra, ma non so neanche se la mia parte, una piccolissima cosa, sia stata tagliata. E’ una cosa talmente piccola che non lo avrei neanche messo tra i miei credits”.

Peccato che ci sia, a noi aveva incuriosito. Ma non passerà inosservato il racconto sulle sue gravidanze ‘nascoste’ alle produzioni:

“Qualche anno fa non venne a Giffoni perché era incinta ma non potevo dirlo e mi sono sentita malissimo. Fui costretta a dire che avevo problemi di salute. Ma io mi son trovata a  girare film che ero già incinta di quattro o cinque mesi, approfittando del fatto che non si vedeva nulla della pancia. Se l’avessi detto probabilmente mi avrebbero fatto fuori prima della produzione”.

Situazione decisamente poco piacevole. E mi viene in mente Stefania Rocca ai tempi della seconda stagione di Tutti Pazzi per Amore. Non a caso ormai tra cinema e tv non c’è poi tutta questa differenza… A proposito del tema dell’edizione 2013 del GFF, Forever Young, dichiara di non vedere l’ora di andare in pensione:

“Io non ho mai avuto l’ossessione di essere ‘forever young’, anzi non vedo l’ora di essere in pensione, anche per leggere tutti i libri che ho da parte. Pensando a “Immaturi”, io non vorrei mai tornare nei banchi della scuola, a me piace andare avanti. Non tornerei mai indietro e non ho mai avuto l’ossessione dell’età. Anzi… forse perché sono convinta che sarà una gran ‘figa’”

scherza in chiusura. Su una cosa ha le idee molto chiare: non ha intenzione di fare la regista (“Non sono in grado di dirigere gli attori, li massacrerei…”) e ha un sogno nel cassetto, quello di interpretare Nikita. Intanto c’è tempo anche per una battuta tra politica e società: lei, ceca di origine, ma ormai italiana, resta ancora stupita dai dibattiti sullo ius Soli mentre si dice “delusa da politica e istituzioni” che vorrebbe più attive nel combattere la violenza sulle donne. Ma questo è un altro discorso. Magari potrebbe uscirne fuori un’altra fiction, sul genere di Mai Per Amore.

Per ora c’è in cantiere un altro film e sarà sul set proprio a ottobre, ma è presto per parlarne. La scaramanzia è d’obbligo.

Per ora la vediamo al cinema con Papaleo, dal 17 ottobre 2013.