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X-Men: l’Inizio conquista il box office americano: 56 milioni di dollari

Prosegue senza soste la ‘calda estate’ del box office americano con X-Men 4. Ecco gli incassi del weekend!



3,641 sale a disposizione, un “B+” CinemaScore e una valanga di recensioni positive. X-Men: l’Inizio ha finalmente fatto il suo esordio al botteghino americano, incassando 56 milioni di dollari in 72 ore (15,380 dollari per sala), ovvero come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice. Trovandoci dinanzi ad un rischioso reboot, in casa Fox guardavano con insistenza agli incassi di Batman Begins (49 milioni di dollari all’esordio), primo capitolo della trilogia nolaiana, di poco battuti. La ‘sfida’ con gli altri X-Men risulta invece perdente. 54 milioni incassati nel 2000 con il primo capitolo (ma diventerebbero 79 con l’inflazione), 85 con il sequel, 102 con il terzo capitolo. 85, infine, i milioni di dollari incassati dallo spin-off Wolverine. Con questo X-Men: l’Inizio ci ritroviamo comunque dinanzi ad un titolo NON in 3D, con il tetto dei 150 milioni di dollari di difficile ma non impossibile portata. Molto dipenderà dal passaparola.

Crollo scontato, -62.2%, e seconda posizione per Una notte da Leoni 2. 33 i milioni di dollari incassati dalla commedia della Warner nelle ultime 72 ore, per un totale americano aggiornato a quota 186 milioni di dollari raccolti in 11 giorni, che diventano 250 worldwide. Spaventoso. Calo del 49% e altri 24 milioni di dollari incassati da Kung Fu Panda 2, arrivato ai 100 milioni casalinghi (186 in tutto il mondo), per un cartoon che in patria si fermerà a quota 140/160 milioni. Considerando il successo del primo capitolo, i costi e l’enorme campagna di lancio, ci si attendeva di più. Scivola così in 4° posizione, con un secco -54.8% sugli incassi, I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 190 milioni di dollari, ovvero + 17 rispetto al primo capitolo, – 132 rispetto al secondo, – 62 rispetto al terzo. Oltre i Confini del Mare sarà l’unico film della fortunata serie a non superare il tetto dei 300 milioni casalinghi, anche se aiutato dal sovrapprezzo 3D. Ma a premiare la saga ci pensa il resto del mondo, con quasi 800 milioni di dollari incassati. Sono invece 107 i milioni di dollari raccolti in patria da Le amiche della Sposa, inatteso e straordinario successo (appena -26.7% sugli incassi), con Thor arrivato ai 170 milioni (404 in tutto il mondo) e Fast and Furious 5 ai 202 (558 worldwide).

Con solo 147 copie a disposizione Woody Allen continua a volare con il suo Midnight in Paris. Costato 30 milioni di dollari, il film del regista newyorkese ne incassa altri 3, raccogliendo la sbalorditiva media per sala di 19,837 dollari, e arrivando ad un totale di 7 milioni. Da venerdì prossimo la distribuzione si farà più massiccia, arrivando a toccare le 750 copie, tanto da far apparire il ‘sogno’ doppia cifra una più che probabile realtà. A chiudere la Top10 Something Borrowed, con 37 milioni di dollari, e Jumping The Broom, arrivato ai 36. Con solo 20 sale continua infine a macinare incassi The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito ad incassare altri 621,000 dollari in 72 ore, registrando una media per sala da urlo: 31,050 dollari. La più alta della Top100 . Altro weekend ‘da battaglia’ il prossimo, grazie allo sbarco della commedia della Relativity Judy Moody and the NOT Bummer Summer, con Heather Graham protagonista, e soprattutto all’atteso ritorno in sala di J.J. Abrams, con il misterioso e spielberghiano Super 8. Riusciranno gli alieni di J.J. a battere i mutanti Marvel?